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Le collezioni d’arte
Disegni e Stampe

La collezione grafica della Fondazione ha origine nei primi anni sessanta con l’acquisizione delle raccolte di Giuseppe Fiocco e Antonio Certani.
Della raccolta Fiocco che concorre a fornire un panorama variegato del disegno veneto del Settecento, illustrandone i generi, le diverse forme e tecniche, fanno parte il nucleo di circa 200 disegni di Giambattista Pittoni e della sua scuola, disegni di Giambattista Piazzetta, Giambattista e Giandomenico Tiepolo, Canaletto e Francesco Guardi.
Della collezione Certani di oltre 5000 disegni, la più rappresentativa della produzione grafica degli artisti bolognesi del Sei e Settecento fanno parte fogli dei Carracci, del Guercino e di Guido Reni. Un posto di primo piano occupano i disegni di architettura, prospettiva, ornato e scenografia tra cui gli studi di Angelo Michele Colonna, dei Bibiena, di Mauro Tesi e di Antonio Basoli.
Costituisce un gruppo a sé, per consistenza e rappresentatività, il nucleo dei disegni di Ubaldo, Gaetano e Mauro Gandolfi.
Un’altra importante raccolta confluita all’inizio degli anni sessanta nella Fondazione è quella di Daniele Donghi, che presenta due nuclei di particolare interesse: il quaderno di disegni dell’architetto Giacomo Quarenghi e i bozzetti del pittore-scenografo Pietro Gonzaga.
La Fondazione Cini conserva anche numerose stampe preziose, tra cui l’opera completa di Giambattista Piranesi, un gruppo di incisioni di William Hogarth, Le singolarità di Venezia di Vincenzo Coronelli, Antiche statue greche e romane di Anton Maria Zanetti, le incisioni di Antonio Faldoni dei disegni del Parmigianino e il volume delle Arti che vanno per via di Gaetano Zompini.