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Convegni e seminari
Il suono sinfonico del romanticismo. Teoria e pratica della direzione d’orchestra nel ventesimo secolo

Il Progetto intende ricostruire l’evoluzione dell’immagine sonora del sinfonismo romantico attraverso la storia della direzione d’orchestra del Novecento. Nel fare questo, segue una linea non molto frequentata nella pur estesa bibliografia sui direttori d’orchestra, che coniuga la consapevolezza dei nessi storici con l’analisi del testo e della performance e con lo studio della formazione tecnico-professionale dei direttori nel contesto della storia della ricezione.

Viene qui considerato fondativo il principio secondo cui l’interprete ha un ruolo determinante per la comunicazione della musica e per il sistema sociale in cui la performance si inserisce. In particolare, il direttore d’orchestra ha ricoperto nel Novecento una funzione di complementarietà rispetto al compositore, e questo è tanto più evidente quanto più ci si addentra in un secolo il cui canone storico è saldamente formalizzato, ma sottoposto a costante revisione e reinterpretazione.

Le indagini metteranno in luce il nesso fra l’attività dei direttori e il loro contesto artistico, includendo fra gli strumenti critici i trattati più frequentati di tecnica direttoriale, di analisi e di teoria musicale, senza trascurare l’orizzonte estetico-filosofico. Questo permetterà di ricostruire non solo l’evoluzione della prassi direttoriale, ma anche di documentare come si è evoluto il modo di pensare il sinfonismo romantico attraverso il Novecento; in tal senso la storia dell’interpretazione musicale coincide con un segmento della storia dell’ascolto.

Il Progetto copre un arco di sei anni (2014–2019) e si articola in una serie di 18 conferenze su altrettanti direttori d’orchestra del Novecento, a testimoniarne i diversi orientamenti interpretativi, stilistici e tecnici.

Vai al calendario delle prossime conferenze

Le riprese video delle conferenze saranno messe a disposizione del pubblico via web, tramite il canale YouTube della Fondazione Giorgio Cini, mentre gli interventi saranno raccolti in due prestigiosi volumi, che usciranno in lingua inglese, a cura del comitato scientifico, presso una importante casa editrice. Il primo volume vedrà la luce alla fine del primo triennio (2016), mentre il secondo uscirà in concomitanza con la conclusione della rassegna (2019).

 

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