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Istituti e Centri
Istituto per la Musica
L’Istituto per la Musica promuove la ricerca scientifica e la diffusione del sapere su diversi ambiti della cultura musicale dell’Occidente. Le attività sono rivolte in modo particolare a tre aree: processi compositivi, teoria e pratica dell’interpretazione musicale ed esperienza audiovisiva. Esse si esplicano attraverso la conservazione e la valorizzazione di rilevanti  fondi di persona, la pubblicazione di letteratura musicologica, l’organizzazione di convegni, seminari e manifestazioni musicali, favorendo le necessarie sinergie fra enti pubblici e privati nazionali e internazionali.

 

La Ricerca
Gli archivi

L’Istituto per la musica opera per l’acquisizione, la conservazione, la tutela, e la valorizzazione di archivi del XX e del XXI secolo, con particolare attenzione a quelli prodotti da personalità di rilievo del mondo musicale, coreutico e audiovisivo (Gian Francesco Malipiero, Alfredo Casella, Nino Rota, Camillo Togni, Ottorino Respighi, Alberto Bruni Tedeschi, Aurel Milloss, Olga Rudge, Egida Sartori). Collabora a tal fine con altri istituti della Fondazione Giorgio Cini, con la Direzione Generale per gli Archivi,la Soprintendenza Archivistica per il Veneto, la Direzione Beni Culturali della Regione del Veneto e con enti privati italiani e stranieri, partecipando agli Archivi della musica del Sistema Archivistico Nazionale , al Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze e al progetto Novecento Veneto Musica.

Fondi 

Contatti musica@cini.it

I processi compositivi

Al centro di questa area vi sono le fonti della creazione musicale del XX secolo. Esse vengono studiate da diversi punti di vista: per la ricostruzione della genesi di opere o eventi musicali, per la biografia di persone o la storia delle organizzazioni musicali; per i loro rapporti con la teoria musicale;  in quanto testimonianza di processi culturali, comunicativi e ricettivi. L’Istituto per la Musica promuove convegni internazionali, seminari didattici, progetti multilaterali e pubblicazioni periodiche in questi ambiti con particolare riferimento alle ricerche condotte sui propri fondi e su quelle conservate da altri enti italiani e stranieri.

contatti musica@cini.it

Teoria e pratica dell’interpretazione musicale

L’Istituto per la Musica propone un insieme organico di studi, seminari e masterclasses, caratterizzati dalla combinazione di ricerca storica, elaborazione teorica e pratica musicale. Queste attività sono incentrate su temi e repertori di epoche, aree e culture diverse, per esempio il rapporto tra testo musicale e risultato sonoro nella musica del XX secolo, la rappresentazione dell’opera barocca secondo la drammaturgia contemporanea, le pratiche dell’improvvisazione nei diversi contesti, la comunicazione interprete-fruitore mediante i codici corporei. Lo sviluppo di quest’ambito di ricerca si avvale di rapporti con enti italiani e stranieri la cui attività è rivolta a problematiche analoghe.

Contatti musica@cini.it

L’esperienza audiovisiva

Le ricerche in questo settore riguardano il nesso tra suono e immagine così come si è configurato nell’era dell’elettronica. Le creazioni audiovisive (un vasto campo che va dal cinema alle installazioni) vengono indagate sul piano dei rapporti strutturali e delle modalità comunicative. Lo studio della dimensione acustica in quanto integrata nella complessità del prodotto audiovisivo richiede il convergere di prospettive metodologiche: indagine sui sistemi produttivi e delle figure professionali, studio dei processi produttivi, analisi dei repertori e delle strategie compositive, ricognizione filologica dei singoli testi audiovisivi nella loro peculiare dimensione compositiva e drammaturgica. I risultati di singole ricerche vanno infine ad alimentare una riflessione teorica volta a elaborare un modello concettuale unitario del testo audiovisivo.

Contatti musica@cini.it

Tutti gli eventi del mese
Eventi
Le attività
2013
2012

10-11 Dicembre

«Alla schola del signor Giovanni Gabrieli». Giovanni Gabrieli tra passato e futuro: contesti,
modelli e allievi italiani. Giornate internazionali di studio per il quarto centenario della
morte di Giovanni Gabrieli (1554/56-1612).

Pubblicazione: Rodolfo Baroncini, Giovanni Gabrieli, Palermo, l’Epos.

20-21 Novembre

La musica improvvisata in Europa (1966-1976). Seminario internazionale.

25 Ottobre

Libri a San Giorgio. L’epistolario Lachenmann-Nono (1957-1990).

Pubblicazione: Alla ricerca di luce e chiarezza. L’epistolario Helmut Lachenmann – Luigi Nono (Fondazione Giorgio Cini – Studi di musica veneta; Archivio Luigi Nono – Studi IV).

7 Ottobre

Festival Internazionale di Musica Contemporanea – Concerto: Enzo Porta e Silvia Tarozzi.

28-29 Settembre

Il teatro musicale di Luciano Berio: Un re in ascolto.

1985 - 2011

La costituzione in forma autonoma dell’Istituto per la Musica fu deliberata nell’aprile del 1985 dal Consiglio Generale della Fondazione Cini a compimento di un disegno (la “Scuola di San Giorgio per lo studio della civiltà veneziana”) voluto, iniziato e sviluppato organicamente da Vittorio Cini, del quale si celebrava in quell’anno il centenario della nascita.

Sin dall’inizio, sotto la direzione di Giovanni Morelli, (scomparso il 12 luglio 2011), e d’intesa con l’Istituto Vivaldi, si aprirono prospettive lusinghiere come dimostra l’intensa attività del 1985, nel quadro dell’Anno Europeo della Musica: il corso internazionale di Alta Cultura La Musica nella formazione e nello sviluppo della civiltà europea, i tre convegni di studio su Baldassarre Galluppi,Andrea Gabrieli e il suo tempo e Tornando a Stiffelio di argomento verdiano, e il cospicuo complesso delle relative pubblicazioni.
L’edizione critica, poi riconosciuta “Edizione Nazionale” delle opere di Andrea Gabrieli (prima edizione nazionale di Opere complete di un musicista, accanto alle letterarie o scientifiche di Dante, Foscolo, Tasso, Galilei ecc.) si caricava della istanza di una necessaria promozione di una raccolta completa di fonti e la necessità di acquisire a una cospicua fototeca (circa 8000 titoli) le opere musicali edite in area veneta, e altrove, prima e dopo Gabrieli.

Accanto al compimento della fototeca è il progetto di riordino delle trascrizioni in partitura delle musiche polifoniche realizzate nei primi vent’anni di vita della Fondazione da don Siro Cisilino. 

Dal 1986 ha mosso i suoi passi un impegnativo progetto sulla musica “goldoniana”, ovvero una raccolta di tutte le partiture, dei libretti, e delle documentazioni, relative alla messa in musica di opere su testo goldoniano, o su testo di derivazione goldoniana o “da Goldoni”.

 Attorno al progetto Goldoni-Musica, come ricaduta insperatamente doviziosa di dati e testi, è stato avviato nel 1987 e presto ha dato frutti (libri, convegni, edizioni pratiche e critiche) un secondo progetto dedicato alla farsa veneziana nella transizione sette-ottocentesca.

L’Istituto ha collaborato con iniziative sinergiche, sempre gemellate, con l’Archivio Luigi Nono, promovendo cinque convegni di studi, una linea editoriale di quaderni tematici, una mostra documentaria a Palazzo Cini, concerti, master class sulle prassi esecutive e sessioni di approfondimento filologico di opere in via di edizione definitiva lasciate irrisolte dal compositore.

Con il Teatro La Fenice, dal 1985 sino al dicembre 2000, l’Istituto per la Musica ha collaborato intensamente in diversi progetti di realizzazione artistica collegata ad articolate ricerche musicologiche sia nel settore della musica antica-barocca sia in quello della contemporanea.
Sulla scorta, invece, di una sinergia, ufficialmente “convenzionata” con il Corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali, istituito a Ca’ Foscari nel 1992, e con i corsi di laurea in Tecniche artistiche e dello spettacolo e di Musicologia e Beni musicali, istituiti, sempre a Ca’ Foscari, nel 2001, l’Istituto ha avviato e perfeziona quattro progetti di ricerca sulla formazione di operatori attivi nella conservazione dei beni musicali.