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17 Novembre 2010

Convegni e seminari

Polifonie “in viva voce” 14

Polifonie maschili albanesi di tradizione cham

Venezia, Isola di San Giorgio Maggiore

D8d71b80c088c07375d2932ae29397b1 La quattordicesima edizione, che si terrà quest’anno mercoledì 17 novembre, sarà dedicata alle polifonie maschili albanesi di tradizione cham in collaborazione con il Dipartimento di Storia delle Arti e Conservazione dei Beni Artistici dell’Università di Venezia Ca’ Foscari, e con l’Associazione Culturale “Syri Blu” (Tirana).


17 novembre

ore 16
SEMINARIO
a cura di Maurizio Agamennone e Nicola Scaldaferri, con la partecipazione dei cantori cham

ore 18.30
CONCERTO
Gruppo Polifonico cham di Fier e Rrogozhina Pjeter Ujka, lahutar

Ingresso libero

La popolazione cham risiede prevalentemente nelle regioni meridionali dell’Albania; in passato era insediata anche in territori attualmente compresi nei confini della Grecia.
Esclusivamente maschile, la polifonia cham è cantata su versi concernenti personalità ed episodi epici e storici; è inoltre particolarmente connotata per la sua complessità: due voci sole in relazione “antagonistica”, sostenute dall’iso, il bordone di gruppo. Pure rilevante è la “grana” timbrica “affettuosa” delle voci, piuttosto “tenere” e moderate nell’intensità acustica: in questo, la polifonia cham si rivela sensibilmente lontana dall’esuberanza e grande energia di altre pratiche polifoniche albanesi.

Al seminario pomeridiano parteciperanno Maurizio Agamennone, Nicola Scaldaferri e i cantori del Gruppo polifonico delle città di Fier e Rrgozhina (Albania meridionale) che, a seguire, si esibiranno in concerto.

Il programma Polifonie “in viva voce”, avviato nel 1997, in collaborazione con il Dipartimento di Storia delle Arti e Conservazione dei Beni Artistici dell’Università Ca’ Foscari, ha riunito a Venezia, presso la Fondazione Giorgio Cini, vocalisti provenienti dall’Albania, Bulgaria e Georgia; dalle grandi isole del Mediterraneo, Sardegna, Corsica e Sicilia; dalla Liguria, dal Canavese e dalla Toscana del monte Amiata. Ai vocalisti, in specifiche occasioni di analisi, si sono affiancati diversi studiosi, ritenuti i più importanti specialisti delle espressioni polifoniche presentate. I seminari di studio e i concerti proposti hanno consentito agli studiosi, ricercatori e appassionati, che hanno affollato gli ambienti di San Giorgio, di conoscere e apprezzare le più importanti espressioni della polifonia europea.