Fonti musica europea
Le arti performative a Venezia
Attività di ricerca
Le arti performative a Venezia
dall’unità d’Italia
alla prima guerra mondiale
Il quotidiano locale “La gazzetta di Venezia” (antenato del “Gazzettino”) offre un eccellente monitoraggio giornaliero dell’attività (= consumo) nel campo delle arti performative a Venezia: opera, drammi teatrali (ma anche intermezzi musicali nelle commedie), concerti, serenate sul Canal Grande, concerti bandistici, attività delle orchestrine dei caffè e delle birrerie, banchetti con musica, saggi di fine anno nelle scuole (dai licei agli asili!) e, dopo i primi anni del Novecento, cinema. Tale monitoraggio aiuta a meglio comprendere lo ‘spessore’ e la natura stessa dei fenomeni di consumo, il sistema distributivo dell’opera, la fruizione dello spettacolo nelle sue forme derivate (arrangiamenti per le bande musicali e per le orchestrine dei caffè). La ricerca giunge ad approfondire temi quali: la massiccia diffusione dell'opera di stampo verdiano, come simbolo culturale per eccellenza del Risorgimento italiano abbracciato da tutte le classi sociali; le politiche monopolistiche dei pochi editori musicali; le ricadute del sistema di consumo sullo stile stesso dell’opera italiana.
Si intende non solo monitorare i mutamenti delle pratiche e nel gusto ma anche, soprattutto, individuare le costanti nella tipologia degli eventi e dei repertori musicali usati e gettare maggior luce su alcuni aspetti della filiera produttiva.
contatti info@cini.it
Si intende non solo monitorare i mutamenti delle pratiche e nel gusto ma anche, soprattutto, individuare le costanti nella tipologia degli eventi e dei repertori musicali usati e gettare maggior luce su alcuni aspetti della filiera produttiva.
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