Storia di Venezia
L’influenza degli eventi atmosferici e climatici
Attività di ricerca
L’influenza degli eventi atmosferici e climatici
nella storia della cultura veneziana
“Creature, cossa diseu de sto tempo?”. La percezione del clima nell’Italia medievale e moderna
La citazione virgolettata è goldoniana: le Baruffe chiozzotte iniziano così, con un gruppo di donne sferuzzanti e chiaccheranti in una calle che – in attesa del rientro dei pescherecci – si chiedono, appunto, da che parte va a parare il tempo. Naturalmente si augurano il vento assecondante, “in poppe”. Questa fulminea riga di Goldoni, con un sol tratto di penna, immette nel pieno d’una situazione – quella degli uomini in mare per pescare attesi, con apprensione, da mogli, madri, sorelle, fidanzate – condizionata dal clima. Da questa premessa prende avvio un progetto di ricerca nel quale si trascorrerà dalla bora nella letteratura triestina allo scirocco in laguna, dai grandi freddi ai grandi caldi, dalle gelate alla siccità, dalle reazioni alle vicende climatiche più istintive e intuitive ai primi tentativi di comprensione delle medesime con la sistematica raccolta dei dati dai quali procedere ad una relativa interpretazione.
