Vasi in maiolica
Nel 1962 il conte Vittorio Cini destinava alla Fondazione Giorgio Cini i vasi in maiolica appartenenti alle raccolte del castello di Monselice.
Questa collezione, probabilmente costituita in momenti diversi mediante acquisto sul mercato antiquario di singoli pezzi o nuclei, si era venuta costituendo con l'intenzione di creare un corpus omogeneo di vasi da spezieria di tipologia veneziana o almeno legati da affinità tipologiche al fine di poterne utilizzare anche lo stesso carattere ornamentale.
La raccolta comprende 29 vasi e può essere divisa in tre gruppi:
- il primo comprende 23 vasi globulari ad orlo gittato o piatto ('boccia'). L'ornato è costituito da una cartella centrale, che spesso si ripete nel verso, e che ospita busti di giovani, di donne, o di vecchi, o di figure di santi. Questi notevolissimi pezzi sono senz'altro attribuibili alla bottega o all'ambiente di Domenico da Venezia;
- il secondo gruppo è costituito invece da una coppia di vasi ovoidali, con cartella centrale e decorazione a trofei, attribuibili a una manifattura faentina del XVI sec.;
- il terzo gruppo è costituito invece da quattro semplici vasi, sempre di forma globulare, con il simbolo bernardiniano IHS, attribuibili a una manifattura minore del secolo XVI di area veneta.
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