Convegni e seminari
Corso di flauto Ottomano Turco Ney a cura di Kudsi Erguner
in collaborazione con il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza
Venezia, Isola di San Giorgio Maggiore
Le attività musicali dell’Istituto vengono inaugurate nel mese di marzo con le note sacre della musica classica ottomana: dal 6 all’8 marzo si tiene il corso di flauto ney a cura di Kudsi Erguner, uno dei più noti interpreti di questa tradizione musicale. Il ney è uno strumento dal passato millenario, divenuto nel corso dei secoli l’unico strumento a fiato adottato negli ensembles di musica classica persiana, araba, ottomanoturca e centro-asiatica. Col tempo, il ney ha acquisito un particolare valore in seno alla cultura sufi: dal IX d.C., infatti, è uno tra i rari strumenti musicali impiegati nell’incontro cerimoniale sufi detto samâ‘, “ascolto, audizione”.
Kudsi Erguner, nato nel 1952, si ricollega autorevolmente a questa tradizione spirituale e musicale provenendo da una nota e ormai secolare famiglia di neyzen che inizia con il nonno Süleyman Erguner (1902-1953) e prosegue con il padre Ulvi Erguner (1924- 1974), celebre solista del suo tempo e direttore del Dipartimento di Musica Tradizionale della Radio d’Istanbul. Con più di cinquanta registrazioni a suo nome e con svariate collaborazioni nel campo della musica, del teatro (Peter Brook), del cinema (Martin Scorsese, Marco Ferreri) e della danza (Carolyn Carlson, Maurice Bejart) Kudsi Erguner è oggi, indiscutibilmente, il più noto neyzen a livello internazionale, insieme al fratello Süleyman (1957) e a Niyazi Sayin (1927). Il livello del corso è medio-avanzato.
