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14 Aprile 2011 - 16 Aprile 2011

Convegni e seminari

Corso di flauto Ney - livello avanzato

a cura del M° Kudsi Erguner

Venezia, Isola di San Giorgio Maggiore

20f23c33a6460bcc6f24b697457c8d54  L’Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati in collaborazione con il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza, organizza anche quest’anno il tradizionale corso di flauto ney ottomano-turco affidato al noto maestro Kudsi Erguner e rivolto a studenti di livello avanzato. Il Maestro Kudsi Erguner durante le lezioni sarà assistito dall’etnomusicologo Giovanni De Zorzi.

Il Corso si terrà alla Fondazione Giorgio Cini dal 14 al 16 aprile.

Sabato 16 aprile alle ore 18 si terrà un Concerto finale degli allievi - entrata libera

Per informazioni e iscrizioni
Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati
Fondazione Giorgio Cini onlus
tel. 041 2710357-041 5230555
musica.comparata@cini.it  

Il ney è uno strumento dal passato millenario che nei secoli è divenuto l’unico strumento a fiato adottato negli ensembles di musica classica persiana, araba, ottomano-turca e centrasiatica. Contemporaneamente, esso ha acquisito un particolare valore in seno alla cultura sufi. Dal IX d.C., infatti, il ney è uno tra i rari strumenti musicali impiegati nell’incontro cerimoniale sufi detto samâ‘, “ascolto, audizione”.

Kudsi Erguner (1952) si ricollega autorevolmente a questa tradizione spirituale e musicale provenendo da una nota e ormai secolare famiglia di neyzen che inizia con il nonno Süleyman Erguner (1902-1953) e prosegue con il padre Ulvi Erguner (1924-1974), celebre solista del suo tempo e direttore del Dipartimento di musica tradizionale della Radio d’Istanbul. Con più di cinquanta registrazioni a suo nome e con svariate collaborazioni nel campo della musica, del teatro (Peter Brook), del cinema (Martin Scorsese, Marco Ferreri) e della danza (Carolyn Carlson, Maurice Bejart) Kudsi Erguner è oggi, indiscutibilmente, il più noto neyzen sul pianeta, insieme al fratello Süleyman (1957) e all’ormai anziano, ma attivo, Niyazi Sayin (1927).