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Bando BÎRÛN. SEMINARI DI MUSICA OTTOMANA Direttore Kudsi Erguner
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BÎRÛN. SEMINARI DI MUSICA OTTOMANA Direttore Kudsi Erguner
Direttore Kudsi Erguner
13-18 aprile, 2015
Fondazione Giorgio Cini, Venezia

I maftirîm e le opere degli ebrei sefarditi nella musica classica ottomana

Bando di concorso per sei borse di studio – scadenza 15 gennaio 2015

Dal 13 al 18 aprile 2015, l’Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati della Fondazione Giorgio Cini, Venezia, organizza la quarta edizione di Bîrûn, un ciclo di seminari di alta formazione in musica classica ottomana, diretti da Kudsi Erguner, rivolti a musicisti professionisti e semi professionisti.

La musica classica ottomana è basata sul sistema modale del maqâm ed è arricchita dagli apporti di compositori turchi, arabi, persiani, greci, ebrei e armeni i quali, tutti, operavano sui territori dell’impero. In questa prospettiva, le tradizioni letterarie e religiose ebraiche offrono una grande varietà di espressioni poetiche e musicali. Gli ebrei Sefarditi dell’impero ottomano svilupparono, in particolare, una tradizione musicale paraliturgica detta maftirîm nata per accompagnare alcune riunioni di carattere religioso nelle quali venivano cantati i poemi piyyutum, composti nei maqâm ottomani. La tradizione dei maftirîm nasce però anche dall’interazione tra la comunità ebraica e le comunità dei dervisci, in particolare quelli della confraternita dei dervisci rotanti (mevlevîye). Il grande compositore, poeta e cantore Israel Najara (1555-1625) è considerato come l’iniziatore di questa specifica tradizione sefardita ottomana.

Più in generale, gli ebrei Sefarditi, già familiari con la musica modale d’Andalusia, assimilarono facilmente il sistema modale del maqâm ottomano e le sue forme specifiche. In questo senso, la quarta edizione del seminario Bîrûn non sarà dedicata solamente alla tradizione spirituale dei maftirîm ma anche alle composizioni secolari di compositori ebrei quali Moshe Faro, vissuto nella seconda metà del XVIII secolo, che fu attivo alla corte del sultano Mahmud I (1730-1754), così come di un genio come İzak Fresco Romano (1745-1814), attivo alla corte di Selim III (1761-1808).

Borse di studio

La Fondazione Giorgio Cini offre sei borse di studio per: voce maschile, flauto ney, liuto a manico corto ‘ûd, liuto a manico lungo tanbûr, cetra su tavola kanûn, vielle kemençe o yayli tanbûr e percussioni (tamburi a cornice def o bendir; tamburo a calice zarb, timpani kudûm).

Le sei borse copriranno: quota d’iscrizione, alloggio (presso la residenza del Centro Vittore Branca), pranzi (cene escluse) e spese di viaggio (in classe economy fino ad un massimo di Euro 400).

Per partecipare alla selezione i candidati devono far recapitare alla segreteria dei seminari (via e-mail a: birun@cini.it) il seguente materiale entro il 15 gennaio 2015:

  • CV dettagliato con chiaro riferimento alla candidatura in oggetto (es: voce; ney; etc.);
  • 1 registrazione in formato mp3 del brano allegato “Gezi”, composto da Kudsi Erguner;
  • 1 registrazione di un’improvvisazione (taqsîm) in formato mp3 che comprenda diverse modulazioni fra vari maqâm come nel brano allegato;

Nota Bene: ogni file (massimo due per ciascuna candidatura) dovrà riportare nome e cognome del candidato.

I vincitori delle sei borse di studio e gli uditori* saranno selezionati da Kudsi Erguner.

È richiesta ai candidati la capacità di leggere la musica secondo la notazione eurocolta e, soprattutto, di studiare in anticipo il repertorio che verrà consegnato prima dell’inizio del seminario.

L’esito della selezione verrà pubblicato sul sito www.cini.it entro il 1 febbraio 2015.

Il seminario si concluderà con un concerto dei borsisti diretti da Kudsi Erguner. Se la qualità delle registrazioni sarà ritenuta adeguata, verrà realizzato un CD pubblicato dall’etichetta Nota Edizioni.

*I candidati che supereranno la selezione, ma che non risulteranno aggiudicatari di una borsa di studio, potranno assistere al seminario come uditori e avranno la possibilità di alloggiare a loro spese presso la Residenza del Centro Branca (previa verifica di disponibilità delle stanze da parte della Segreteria organizzativa).

Info: birun@cini.itwww.cini.it – T. +39 0412710357