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P. Multimediali
Il laboratorio dell’attrice. Copioni annotati di Eleonora Duse

a cura di Maria Ida Biggi. Ricerca, trascrizione e analisi: Saba Burali, Linda Selmin

Anno: 2008
Editore: Università  Ca’ Foscari Di Venezia, Fondazione Giorgio Cini

Il dvd presenta un’ampia scelta dei materiali conservati presso il Fondo Eleonora Duse della Fondazione Giorgio Cini, relativi al lavoro dell’attrice sui testi messi in scena o solo progettati per essere realizzati. I documenti riprodotti sono veri e propri copioni, parti levate, testi a stampa o copie per il suggeritore di diciotto titoli teatrali. Su tutti l’attrice è intervenuta con segni, appunti, tagli, variazioni e annotazioni di diversa natura, in un lento ed elaborato processo di lettura, interpretazione e approfondimento che costituisce uno straordinario spaccato del suo metodo di lavoro. Si passa quindi dalle testimonianze relative ai titoli più rappresentati ad altri appena abbozzati. Il lettore, utilizzando il dvd, ha l’impressione di esplorare il laboratorio dell’attrice, il lungo processo di studio e drammaturgia, fatto anche di ritorni, ripensamenti, tradimenti, che porta alla nascita delle sue originali e indimenticate interpretazioni. I drammaturghi coinvolti sono sette, da William Shakespeare, tradotto e adattato da Arrigo Boito, con Macbeth, Giulietta e Romeo e Antonio e Cleopatra, a Tommaso Gallarati Scotti con Così sia, da Maurice Maeterlinck con Monna Vanna e La morte di Titangiles, a Augustin-Eugène Scribe e Ernest Legouve con Adriana Lecouvreur, a Marco Praga con La porta chiusa. I due autori più rappresentati sono Gabriele D’Annunzio con Sogno di un mattino di primavera, La gloria, La città morta, La figlia di Jorio e Francesca da Rimini, e Henrik Ibsen con Spettri, La donna del mare, Jean-Gabriel Borkman, Rosmersholm e Quando noi morti ci destiamo.
Il dvd, realizzato dalla Regione del Veneto in collaborazione con il Dipartimento di Storia delle Arti e Conservazione dei Beni Artistici “G. Mazzariol”, contiene anche una ricca scelta di documenti per lo più inediti, come articoli, recensioni, immagini delle messe in scena, locandine, lettere; tutti materiali utili a completare il contesto di preparazione e successiva realizzazione dell’opera teatrale, che lo studioso potrà sfogliare virtualmente pagina per pagina, grazie all’interattività del supporto multimediale.