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Saggi
La basilica dei Santi Giovanni e Paolo. Pantheon della Serenissima

a cura di Giuseppe Pavanello, Fotografie di Matteo De Fina

ISBN: 9788865121108
Anno: 2012
Editore: Marcianum Press

Con La basilica dei Santi Giovanni e Paolo. Pantheon della Serenissima, si inaugura la collana «Chiese veneziane» edita da Marcianum Press in collaborazione con l’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini. La collana nasce con lo scopo di documentare, secondo i più attuali e rigorosi criteri di studio, i grandi edifici religiosi di Venezia, luoghi cardine della storia artistica, culturale e civile della Serenissima e custodi di un immenso patrimonio artistico, solo parzialmente conosciuto e studiato. Scopo ulteriore è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tutela e la fruizione di simili spazi del tutto unici al mondo e fulcro del nostro patrimonio nazionale.

Questo primo volume è dedicato all’importantissima basilica domenicana dei Santi Giovanni e Paolo, seconda solo a San Marco per imponenza e ruolo nella vita di Venezia. Custode delle spoglie di venticinque dei centoventicinque dogi della Repubblica, conservate e celebrate in monumenti e mausolei la cui magnificenza artistica rende la basilica uno dei luoghi fondamentali per lo studio della storia dell’arte veneziana ed europea lungo un arco di sette secoli. Nell’ambito della scultura vi troviamo infatti opere importantissime, fra gli altri di Nino Pisano, Pietro e Tullio Lombardo, Alessandro Vittoria, Giuseppe Maria Mazza, Gianmaria Morlaiter, Giovanni Bonazza; nell’ambito della pittura figurano capolavori di Giovanni Bellini, Lorenzo Lotto, Cima da Conegliano, Paolo Veronese, Giambattista Piazzetta. Un tesoro immenso, dal significato cruciale per Venezia.
Il libro nasce a distanza di cinquant’anni dall’unica monografia esistente, ed è curato da Giuseppe Pavanello, che ha coordinato un gruppo di specialisti italiani e stranieri, per realizzare una schedatura completa e aggiornata di tutte le opere d’arte presenti nella basilica. Il lavoro è corredato da una nuova campagna fotografica integrale condotta da Matteo De Fina, che ha richiesto oltre un anno di lavoro e l’impiego di sofisticati strumenti fotografici.
In questo senso, una peculiarità del libro è la sua duplice e complementare funzione di libro scientifico di studio e, al tempo stesso, di grande volume fotografico d’arte. Una doppia anima per un solo scopo: coinvolgere il più ampio pubblico possibile, non solo quello specialistico.