Le collezioni d’arte dummy

La parte di gran lunga più importante delle raccolte è stata donata dal fondatore,  Vittorio Cini, che le aveva acquistate come dotazione per la Fondazione al termine dei restauri del complesso monumentale di San Giorgio e contestualmente all’avvio delle attività culturali (primi anni sessanta); altri nuclei si trovavano nel Castello di Monselice (restaurato e riarredato tra il 1935 e il 1940, donato alla Fondazione nel 1971 e da questa poi ceduto alla Regione del Veneto), o erano acquisizioni frutto della sua appassionata e multiforme attività di collezionista.
Vi sono poi i lasciti di personalità della cultura, collezionisti e artisti legati da rapporti di amicizia diretta con il fondatore e – negli anni successivi sino ad oggi – dalla stima per l’istituzione da lui creata.