Istituto per la Musica

Eventi

Libri a San Giorgio

Vita tra le carte. Roman Vlad attraverso i documenti del suo archivio

Concerto Tetraktis Percussioni

Workshop Research-led Performance: Percussione Crea-Azione

«Il mio tempo verrà» Bernstein e la Mahler Renaissance

Nuove concezioni armoniche nella composizione musicale: 1945-1975

Concerto mdi ensemble

Workshop Research-led Performance: I quartetti per archi di Béla Bartók e Gian Francesco Malipiero 

La “scuola veneziana” alla fine del XX secolo. Esperienze compositive e didattiche a confronto  

Concerto del mdi ensemble

Seminario Echi monteverdiani nel Novecento italiano

Libri a San Giorgio

Research-led Performance: Flute and Guitar in Twentieth Century Music

Concerto per flauto e chitarra

Concerto con Maria Pia De Vito e Huw Warren “DialeKtos”

Convegno internazionale di studi

Libri a San Giorgio

Concerto Le ultime Sonate di Franz Schubert

Seminario Le ultime sonate per pianoforte di Franz Schubert: analisi ed esecuzione

Libri a San Giorgio autunno

Workshop La creazione del timbro: gli strumenti ad arco amplificati in George Crumb, Franco Oppo, Fausto Romitelli e Giacinto Scelsi

Convegno internazionale di studi Le opere veneziane di Monteverdi: nuove proposte di lettura e messa in scena

Prima della Dolce vita. Nino Rota nel cinema popolare italiano del secondo dopoguerra

Convegno Per Francesco Degrada: la critica musicale e la musicologia italiana negli anni dell’impegno

“Alternanza dei toni”: elementi musicali nella poesia di Friedrich Hölderlin e la sua ricezione tra i compositori. Un dialogo tra germanistica e musicologia

Concerto del convegno internazionale di studi New Music Theatre in Europe: Transformations between 1955-1975

Venezia, città senza corte: chiesa, teatro e ridotto. Seminario sulle fonti musicali dei secoli XVI e XVII

Investigating Musical Performance: Towards a Conjunction of Ethnographic and Historiographic Perspectives

Libri a San Giorgio

Seminario I compositori italiani e il cinema: 1945-1975

Seminario Teatro di avanguardia e composizione sperimentale per la scena in Italia: 1950-1975

Music-Dance: Sound and Motion in Contemporary Discourse and Practice

Variazioni in sviluppo: i pensieri di Giovanni Morelli verso il futuro

Workshop “Digital Audio Worldstation. Inter/Azioni elettroniche per la creatività musicale”

La scena come “spazio sensibile”: partiture e regia dopo Verdi e Wagner

L’improvvisazione all’epoca di Beethoven e le forme ‘aperte’

Incontro di studio e riflessione. Una poesia ‘gravida di futuro’. Friedrich Hölderlin e la musica del XX secolo

La musica a Venezia nei secoli XVI e XVII: fonti, metodi e prospettive storiografiche

Towards a Network of European Archives of Twentieth-Century Music – Musicians’ Correspondence and Interaction between Archives

THE COMPOSER’S MAILBOX

Convegno di studi. Giammaria Ortes nella Venezia del Settecento

Seminario. La performance musicale: un approccio comparato (II edizione)

Commemorazione di Roman Vlad (1919-2013)

Il laboratorio sinfonico di Claudio Abbado

1985 - 2015 Trent'anni dell'Istituto per la Musica

A wave of Ultra-Modern Music. Venezia e oltre

L’Istituto per la Musica promuove la ricerca scientifica e la diffusione del sapere su diversi ambiti della cultura musicale dell’Occidente. Le attività sono rivolte in modo particolare a tre aree: processi compositivi, teoria e pratica dell’interpretazione musicale ed esperienza audiovisiva. Esse si esplicano attraverso la conservazione e la valorizzazione di rilevanti  fondi di persona, la pubblicazione di letteratura musicologica, l’organizzazione di convegni, seminari e manifestazioni musicali, favorendo le necessarie sinergie fra enti pubblici e privati nazionali e internazionali.

Tema portante della prima area sono le fonti della creazione musicale del XX secolo, studiate da differenti prospettive. La genesi di opere o eventi musicali, gli elementi biografici, la storia delle organizzazioni musicali, i rapporti con la teoria musicale sono solo alcuni degli aspetti analizzati in questo ambito.

Fanno parte della teoria e pratica dell’interpretazione musicale l’insieme organico di studi, seminari e masterclasses caratterizzati dalla combinazione di ricerca storica ed elaborazione teorica e pratica musicale, oltre che da attività incentrate su temi e repertori di epoche, aree e culture diverse.

Il nesso tra suono e immagine, così come si è configurato nell’era dell’elettronica, è al centro della terza area di attività. Le creazioni audiovisive (che spaziano dal cinema alle installazioni) vengono indagate sul piano dei rapporti strutturali e delle modalità comunicative. Lo studio della dimensione acustica, in quanto integrata nella complessità del prodotto audiovisivo, richiede il convergere di prospettive metodologiche rivolte all’indagine sui sistemi e processi produttivi, all’analisi dei repertori e delle strategie compositive, alla ricognizione filologica dei singoli testi audiovisivi nella loro dimensione compositiva e drammaturgica.

L’Istituto per la musica opera per l’acquisizione, la conservazione, la tutela, e la valorizzazione di archivi del XX e del XXI secolo, con particolare attenzione a quelli prodotti da personalità di rilievo del mondo musicale, coreutico e audiovisivo, consultabili attraverso gli archivi digitali.

 


1985 – 2015: l’Istituto per la Musica festeggia i trent’anni di attività (leggi l’articolo)
 I trent’anni dell’Istituto per la Musica di Gianmario Borio, tratto dalla “Lettera da San Giorgio” 32.


Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Roman Vlad