La Fondazione Giorgio Cini inaugura tre progetti espositivi nel mese di maggio - Fondazione Giorgio Cini Onlus

La Fondazione Giorgio Cini inaugura tre progetti espositivi nel mese di maggio

EST. Storie italiane di viaggi, città e architetture, a cura di Luca Molinari Studio; Venezia è tutta d’oro. Tomaso Buzzi: disegni fantastici 1948-1976 curata da Valerio Terraroli e allestita nella Biblioteca del Longhena e San Giorgio e il drago di Paolo Uccello proveniente dal Musée Jacquemart-André di Parigi ed esposto nella Galleria di Palazzo Cini.

 

Dopo la recente apertura della mostra L’Arca di vetro. La collezione di animali di Pierre Rosenberg a Le Stanze del Vetro, nel mese di maggio la Fondazione Giorgio Cini arricchisce di nuovi progetti espositivi la primavera veneziana. Due saranno infatti le mostre che inaugurano negli spazi dell’Isola di San Giorgio Maggiore: EST. Storie italiane di viaggi, città e architetture a cura di Luca Molinari Studio e Venezia è tutta d’oro. Tomaso Buzzi: disegni fantastici 1948-1976 a cura di Valerio Terraroli. La Galleria di Palazzo Cini a San Vio espone, nell’ambito dell’iniziativa L’Ospite a Palazzo, il celebre dipinto San Giorgio e il drago di Paolo Uccello proveniente dal Musée Jacquemart-André di Parigi.

 

Mercoledì 12 maggio 2021 apre al pubblico EST. Storie italiane di viaggi, città e architetture, mostra allestita nella Sala Carnelutti dell’Isola di San Giorgio Maggiore, che vede protagonisti sei studi di progettazione architettonica italiani e di fama internazionale: RPBW – Renzo Piano Building Workshop, aMDL Circle, Studio Fuksas, Archea Associati, Piuarch e MCA – Mario Cucinella Architects. L’esposizione, a cura di Luca Molinari Studio, è un inedito racconto composto di disegni, fotografie, testi e memorie che, partendo dall’Italia, guarda verso Oriente e si snoda attraverso il tempo a partire da preziosi materiali degli archivi della Fondazione Giorgio Cini fino a giungere ai giorni nostri con alcuni recenti progetti sviluppati dagli studi in Paesi come la Cina e la Russia (12 maggio – 18 luglio. Tutti i giorni tranne il mercoledì dalle 11 alle 18, www.cini.it). La mostra sarà presentata anche attraverso una piattaforma online interattiva (http://www.estexhibition.com/) e accompagnata da un catalogo a cura Luca Molinari e Federica Rasenti, pubblicato da Forma Edizione.

 

Dal 20 maggio 2021 , i suggestivi spazi della Biblioteca del Longhena all’interno del complesso monumentale della Fondazione Cini, ospitano la mostra Venezia è tutta d’oro. Tomaso Buzzi: disegni fantastici 1948-1976 curata da Valerio Terraroli. Realizzata con il contribuito di Rolex Italia nell’ambito dell’iniziativa Amici di San Giorgio, la mostra presenta circa novanta disegni e acquerelli dell’architetto Tomaso Buzzi provenienti in parte dall’archivio dell’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Cini e in parte dal prestito di una selezione tratta dalla raffinata collezione Pieri di Milano. La mostra è interamente composta da disegni schizzati su fogli sciolti così come su taccuini, fatti dal vivo o estratti dalla memoria, con inchiostro, acquerelli, biro, talvolta arricchiti da un breve testo o una didascalia, per fissare sulla carta avvenimenti quali concerti e feste, sia mondane sia popolari, oppure vedute di Venezia e della Laguna, architetture, angeli e immagini fantastiche. La mostra sarà corredata da un catalogo edito da Skira (20 maggio – 1 agosto. Tutti i giorni tranne il mercoledì dalle 10 alle 19, prenotazione obbligatoria su visitcini.com).

 

Il 28 maggio 2021  riapre al pubblico la straordinaria casa-museo di Palazzo Cini a San Vio che, in partnership con Assicurazioni Generali, presenta il celebre dipinto San Giorgio e il drago di Paolo Uccello proveniente dal Musée Jacquemart-André di Parigi, nell’ambito dell’iniziativa L’Ospite a Palazzo. Questo progetto già negli scorsi anni aveva offerto l’occasione per esporre alcuni capolavori giunti dai maggiori musei italiani e internazionali. Il dipinto di Paolo Uccello viene concesso dall’istituzione francese, in reciproco scambio, per Il giudizio di Paride di Botticelli e bottega che lascerà in settembre la Galleria di Palazzo Cini per la mostra parigina Botticelli: un laboratoire de la Renaissance. A Palazzo Cini è visitabile, inoltre, la rinnovata mostra Piranesi Roma Basilico, inaugurata nel 2020, a cura di Luca Massimo Barbero, direttore dell’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Cini, con la collaborazione dell’Archivio Gabriele Basilico. (28 maggio – 1 novembre, venerdì, sabato, domenica dalle 12 alle 20, www.palazzocini.it, www.cini.it).

 

Tutte le mostre sull’Isola di San Giorgio Maggiore sono a ingresso gratuito. La mostra “Piranesi Roma Basilico” segue la biglietteria della Galleria di Palazzo Cini a San Vio.