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Atlante delle xilografie italiane del Rinascimento

La xilografia, sia su fogli sciolti che all’interno di libri, è un po’ la ‘Cenerentola’ nel panorama degli studi sull’incisione, disciplina che in Italia ha del resto beneficiato di interventi molto importanti ma discontinui. Questi fogli ora ‘invisibili’ – e svariati sono peraltro sconosciuti anche ai repertori, soprattutto per quanto riguarda il Quattrocento – contengono patrimoni preziosi di informazioni che arricchiscono la conoscenza dell’arte e della cultura rinascimentale. Innanzitutto dal punto di vista della storia e dell’evoluzione dello stile: è noto infatti che durante il primo Rinascimento nelle botteghe vigeva il principio di unità delle arti e i grandi maestri operavano contemporaneamente nell’ambito di differenti pratiche artistiche, fornendo disegni anche per la nuova arte dell’incisione, in tutte le sue declinazioni. Dal punto di vista storico-artistico, lo studio di questi materiali – esaminati in ‘gallerie’ di immagini confrontabili – permette di costruire delle filiere figurative e raggruppare famiglie stilistiche creando nuove identità artistiche o arricchendo il catalogo di maestri e di monogrammisti già noti.

Il progetto si propone di recuperare e censire il materiale grafico xilografico prodotto in Italia tra l’invenzione della stampa e il 1550 e renderlo disponibile on line. Vengono prese in esame tutte le stampe sciolte e le matrici conservate nei maggiori gabinetti di stampe di musei, biblioteche, archivi, collezioni pubbliche e private italiane e straniere, nonché dealers e case d’asta. Non verranno tralasciati i materiali ancora conservati nei luoghi d’origine, ad esempio nelle chiese, e quelli ancora incollati come decorazioni di arredi sacri e profani. Verranno tenute in considerazione come termini di confronto le illustrazioni degli incunaboli e delle cinquecentine relative al periodo considerato. Scopo dell’archivio digitale è anche di creare un network attivo e in continuo aggiornamento, destinato alle istituzioni che possiedono i materiali censiti e agli studiosi, nonché di porsi come “luogo” di coordinamento e di divulgazione dei materiali utili allo studio delle xilografie, pubblicati sia on line che in cartaceo.

L’archivio digitale è consultabile attraverso diverse chiavi di ricerca, dovendo riunire opere spesso di difficile datazione e attribuzione, e i cui esemplari risultano oltremodo rari nel mondo. Per ciascuna xilografia è predisposta una scheda che, oltre ad essere corredata da una o più immagini, prevede un collegamento con le schede delle opere in relazione diretta (matrici xilografiche e altri esemplari esistenti) e connessioni per eventuali approfondimenti relativi ai marchi di collezione, filigrane, etc.

In prospettiva, il progetto aspira a costituirsi come un vero e proprio portale dell’incisione italiana del Rinascimento, all’interno del quale i materiali possano venire illustrati e condivisi nello spirito di un accrescimento continuo e di un mutuo scambio delle conoscenze.

 

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