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A San Giorgio Primavera d’arte

In concomitanza con la Biennale d’Arte sono 7 le mostre sull’Isola di San Giorgio Maggiore tra aprile e maggio.

Il 25 aprile riapre d Palazzo Cini a San Vio e al secondo piano  verrà opsitata una mostra di Ettore Spalletti ispirata alla collezione Cini.

Apriranno al pubblico invece il giorno 8 maggio, sull’ Isola di San Giorgio Maggiore, le mostre di:

Matthias Schaller

Enki Bilal

Liu Xiaodong

Mentre è già visitabile la grande installazione di Magdalena Abakanowicz a cura di Luca Massimo Barbero.

Palazzo Cini (25 aprile - 15 novembre)

Il prossimo, importante appuntamento è previsto per sabato 25 aprile  quando riaprirà al pubblico, grazie alla partnership con Assicurazioni Generali, la straordinaria casa-museo Palazzo Cini a San Vio con alcune importanti novità.

Grazie alla generosità della figlia di Ylda Cini, entra a far parte delle raccolte della Galleria al piano nobile un significativo nucleo di opere e arredi già in origine appartenuti a Vittorio Cini, come la preziosa tavola di Stefano di Giovanni detto il Sassetta, raffigurante San Giovanni Evangelista, un tavolo cinquecentesco e un armadio intagliato riferiti a JacopoSansovino.

Importante novità di quest’anno è la riapertura del secondo piano del Palazzo, appena restaurato, per ospitare esposizioni temporanee: l’inaugurazione di questo spazio avverrà con la mostra Ettore Spalletti. Palazzo Cini, promossa dall’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Cini, in collaborazione con ASLC Progetti per l’arte – Verona. L’esposizione a Palazzo Cini sarà particolarmente meditata: Spalletti lavorerà ragionando sul luogo, ascoltandolo,osservandone le variazioni di luce. Le stanze accoglieranno opere già note e di nuova realizzazione; la mostra sarà espressione di una relazione profonda con uno spazio che era, e rimane nell’intento dell’artista, domestico (dalle ore 11 alle ore 19, chiuso il martedì, info: palazzocini@cini.it; www.palazzocini.it).

Inbox di Enki Bilal (8 maggio - 2 agosto)

Inbox, installazione di arte contemporanea sponsorizzata dalla casa d’aste francese Artcurial,in collaborazione con la Fondazione Cini, dedicata al Enki Bilal

(Orari dalle 10 alle 19, chiuso il mercoledì, info: jbduquesne@artcurial.com)

Painting as shooting di Liu Xiaodong ( 8maggio - 2 agosto)

La mostra esporrà le opere di Liu Xiaodong, uno dei più influenti artisti cinesi degli ultimi anni, realizzata dalla Fondazione Faurschou.

Si tratta della prima, grande mostra europea che esplora a fondo la pratica artistica unica di Liu Xiaodong. L’esposizione, a cura di Jérôme Sans, si concentrerà su una selezione di lavori dell’ultimo decennio di attività che si occupano di grandi temi sociologici e ambientali

(Orari tutti i giorni dalle 10 alle 19, chiuso il mercoledì, per info: www.faurschou.com)

Das Meisterstück di Matthias Schaller (8 maggio - 7 giugno)

Il Cenacolo Palladiano ospiterà, a partire dall’8 maggio e fino al 7 giugno Das Meisterstück, mostra di fotografie dell’artista tedesco Matthias Schaller che ritrae le tavolozze dei maestri che hanno contrassegnato gli ultimi 200 anni della storia della pittura europea.

Das Meisterstück (Il Capolavoro) rivela come la tavolozza costituisca una sorta di ‘ritratto indiretto’ dell’artista e della sua tecnica pittorica. Le monumentali fotografie delle tavolozze originali, realizzate da Schaller, forniscono una chiave d’accesso inedita e storica all’uso del colore, all’organizzazione dello spazio e alla pennellata degli artisti ‘raffigurati’. In mostra sarà presentata una selezione di 10 tavolozze, tra cui quelle di William Turner, Vincent van Gogh, Wassily Kandinsky, Francis Bacon, Cy Twombly che permetterà di illuminare l’evoluzione dei principali movimenti artistici europei compresi tra l’impressionismo e l’astrattismo

(Orari: tutti i giorni, dalle 10 alle 18).

Giovanni Manfredini, Stabat Mater (8 maggio - 7 giugno)

Sempre dall’8 maggio e fino al 7 giugno sarà visitabile negli spazi interni del complesso monumentale della Fondazione Cini l’installazione di Giovanni Manfredini, Stabat Mater Dolorosa, un progetto artistico che nasce da una storia umana di dolore e che l’arte riesce a trasfigurare. Una corona di spine di rose fusa nell’oro e sospesa in aria,  illuminata come se si librasse senza alcun sostegno, rappresenta il dolore di Maria, quello di ogni donna, e di ogni essere umano.

L’opera è accompagnata dalla voce della badessa Anna Maria Canopi che legge Stabat Mater, testo attribuito a Jacopone da Todi, insieme alla musica del grande maestro Ennio Morricone, che ha dedicato all’installazione un suo brano originale

(Orari: tutti i giorni, dalle 10 alle 18)

Magdalena Abakanowicz: crowd and individual (13 aprile - 2 agosto 2015)

Fino al 2 agosto 2015 sull’Isola di San Giorgio Maggiore, negli spazi della Sala Carnelutti, è possibile vedere l’opera di Magdalena Abakanowicz: crowd and individual a cura di Luca Massimo Barbero, una grande installazione dedicata all’artista polacca che ha reinterpretato le folle di individui: 110 sculture in juta, ognuna delle quali è unica e realizzata dalla stessa Abakanowicz. L’esposizione, inaugurata lo scorso 12 aprile, è realizzata in collaborazione con Beck & Eggeling International Fine Art (Düsseldorf) e Sigifredo di Canossa

(Orari: dalle 10 alle 19, chiuso il mercoledì)

Il vetro finlandese nella Collezione Bischofberger (13 aprile - 2 agosto)

Sempre sull’Isola di San Giorgio Maggiore è aperta al pubblicoanche la nuova mostra de Le Stanze del Vetro, progetto congiunto di Fondazione Giorgio Cini e Pentagram Stiftung Il vetro finlandese nella Collezione Bischofbergera cura di Kaisa Koivisto e Pekka Korvenmaa che presenta più di 300 opere provenienti dalla collezione Bischofberger, per far rivivere il fascino e l’estro del vetro artistico al grande pubblico, a contatto con i capolavori dei principali protagonisti del design finlandese del Novecento
(dalle 10 alle 19, chiuso il mercoledì)

Rust di Louise Manzon (1 aprile - 17 maggio)

Fino al 17 maggio sarà inoltre visitabile negli spazi del complesso monumentalela mostra di sculture Rust di Louise Manzon. L’installazione “site specific” – progettata dall’artista brasiliana appositamente per questo evento – sviluppa alcuni dei temi creativi più cari all’artista: le figure femminili e il loro ruolo di custodi dei segreti della vita, accanto alle creature marine e il valore salvifico dell’acqua (tutti i giorni dalle 10 alle 18).

 

Tutte le mostre sull’Isola di San Giorgio Maggiore sono a ingresso gratuito. La mostra “Ettore Spalletti. Palazzo Cini”, segue la biglietteria della Galleria di Palazzo Cini a San Vio.