edited by Giuseppe Pavanello and Vincenzo Mancini Archives - Fondazione Giorgio Cini

Gli affreschi nelle ville venete

È dedicato al Seicento il secondo dei quattro volumi della collana «Gli affreschi nelle ville venete», nella quale sono raccolti i frutti della ricerca e della catalogazione scientifica curate dell’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Cini su incarico dell’Istituto Regionale per le Ville Venete. Nel corso del Seicento la “civiltà di villa” non mostra battute d’arresto, e anzi progredisce lungo tutto il secolo il fenomeno di penetrazione del patriziato nei territori della Serenissima. Non senza importanza è l’affacciarsi alla ribalta della scena sociale e politica di nuove famiglie mercantili che, con il titolo nobiliare, acquisiscono anche i costumi del rango e l’ambizione autopromozionale tramite residenze sontuose a Venezia e in campagna. Dappertutto compaiono nuovi cicli decorativi. Nei primi tre decenni del secolo la resistente tradizione tardocinquecentesca di matrice postveronesiana detta ancora legge, ma verso la metà del secolo i germi del rinnovamento artistico in atto a Venezia trovano eco anche nella Terraferma, sino all’affermarsi della sensibilità barocca che gioca metaforicamente tra vero e falso, tra apparire ed essere. Sulle pareti delle ville tutto diventa illusione e inganno visivo. È il trionfo della quadratura che finge una seconda architettura e sembra trasformare e sovvertire quella reale, un genere per la prima volta studiato e catalogato sistematicamente in ambito veneto.

Gli affreschi nelle ville venete

Il fenomeno della “civiltà di villa” al tempo della Serenissima ha dato origine a una straordinaria fioritura di imprese decorative negli edifici sorti nello ‘Stato da terra’. Dal tempo dei pionieristici cataloghi di Giuseppe Mazzotti (1954) e Luciana Crosato (1962) non si intraprendeva un’opera sistematica di studio degli affreschi cinquecenteschi conservati nelle ville del Veneto e del Friuli. La ricerca, promossa dall’Istituto Regionale per le Ville Venete e curata dall’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini, prende avvio da una nuova indagine ricognitiva: un’esplorazione metodica e capillare che ha fatto venire alla luce, accanto ad apparati decorativi negletti, aspetti nascosti o trascurati di opere conosciute. Ad integrazione e arricchimento del materiale fotografico d’archivio, sono state realizzate apposite campagne fotografiche, che rendono in buona parte inedito il corredo illustrativo del volume.
Il primo dei quattro tomi della collana “Gli affreschi nelle ville venete”, dedicato al Cinquecento, presenta in apertura una sezione sui secoli XIV e XV, investigati con due saggi monografici, a introdurre il lettore nella grande stagione della decorazione ad affresco in villa nel ‘secolo d’oro’ di Veronese e Zelotti.

INDICE

LA DECORAZIONE IN VILLA PRIMA DEL CINQUECENTO

Il Trecento e il primo Quattrocento
Tiziana Franco
Il secondo Quattrocento
Mattia Vinco

IL CINQUECENTO

“Ornar de pitture il belveder e altre cose”:
committenti e frescanti nelle ville
venete del Cinquecento
Vincenzo Mancini

TAVOLE A COLORI

CATALOGO

APPARATI

Indice delle denominazioni e dei proprietari
Indice dei luoghi di ubicazione delle ville
Indice degli artisti
Bibliografia