Arte Veneta - Fondazione Giorgio Cini
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PUBBLICAZIONI Saggi Istituto di Storia dell'Arte

Arte Veneta

Fondata nel 1947 – sotto la presidenza di Giuseppe Fiocco e la direzione scientifica di Rodolfo Pallucchini – “Arte Veneta” si è affermata nel tempo come una delle più importanti pubblicazioni specialistiche nel campo della storia dell’arte. Edita da Electa, costituisce un punto di riferimento imprescindibile per gli studi sulla storia dell’arte veneta, contribuendo in modo significativo alla ricerca e alla divulgazione scientifica nel settore.

Attualmente diretta da Luca Massimo Barbero e curata dall’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini, è riconosciuta dall’ANVUR come rivista scientifica di Classe A per il settore Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche.

Comitato editoriale
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DIREZIONE

Luca Massimo Barbero

 

COMITATO DI REDAZIONE

Andrea Bacchi

William Barcham

Matteo Ceriana

Andrea De Marchi

Giovanni Maria Fara

Simone Guerriero

Giordana Mariani Canova

Stefania Mason

Fulvio Zuliani

Loredana Pavanello, segreteria

Camilla Fattore, segreteria

 

CURA REDAZIONALE

Caterina Vettore

 

COMITATO SCIENTIFICO

Irina Artemieva

Andrea Bacchi

Luca Massimo barbero

William Barcham

Matteo Ceriana

Hugo Chapman

Keith Christiansen

Andrea De Marchi

Giovanni Maria Fara

Miguel Falomir Faus

Tiziana Franco

Simone Guerriero

Stéphane Loire

Giordana Mariani Canova

Stefania Mason

Nicholas Penny

Vittoria Romani

Pierre Rosenberg

Paola Rossi

Catherine Whistler

Fulvio Zuliani

Codice Etico
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CODICE ETICO DELLA RIVISTA “ARTE VENETA” 

“Arte Veneta” è una rivista scientifica peer-reviewed che si ispira alle linee guida del COPE (Committee on Pubblication Ethics) – Best Practice Guidlines for Journal Editors. La Direzione e il Comitato di Redazione si impegnano affinché siano adottate tutte le possibili misure per assicurare una pratica etica nel processo di pubblicazione. Tutte le parti coinvolte – Direzione, Comitato di Redazione, Revisori esterni e Autori – conoscono e condividono i seguenti principi.

 

DIREZIONE E COMITATO DI REDAZIONE 

La Direzione e il Comitato di Redazione sono responsabili della decisione di pubblicare o meno i contributi proposti alla rivista, sulla base di una prima valutazione interna e quindi della valutazione anonima a doppio lettore cieco – double-blind peer review -, richiesta a Revisori esperti – referees -, in qualità di affiliati a Università, enti di ricerca e istituzioni culturali o di studiosi indipendenti di comprovata esperienza e competenza a livello internazionale.

 

La Direzione e il Comitato di Redazione valutano i contributi esclusivamente sulla base del loro valore scientifico, della rilevanza e dell’originalità, senza discriminazioni di genere, orientamento sessuale, religione, origine, cittadinanza o orientamento politico degli Autori. Si avvalgono altresì del parere dei Revisori nel prendere le proprie decisioni.

 

Nel caso di pareri contrastanti, la Direzione e il Comitato di Redazione si avvalgono della possibilità di sottoporre il contributo alla valutazione anonima di un terzo esperto. Le decisione ultima spetta in ogni caso alla Direzione e al Comitato di Redazione.

 

La Direzione e il Comitato di Redazione possono richiedere agli Autori le correzioni e le integrazioni ritenute opportune, anche alla luce della valutazione anonima dei Revisori. Gli Autori possono avanzare le proprie osservazioni e/o obiezioni in merito, su cui poi la Direzione e il Comitato di Redazione si esprimeranno. La Direzione si riserva inoltre la possibilità di apportare delle modifiche editoriali, al fine di garantire omogeneità alla rivista.

 

La Direzione e il Comitato di Redazione si impegnano a non rivelare informazioni sui contributi pervenuti a soggetti diversi dalle parti coinvolte – quali gli Autori, i Revisori e l’editore. Sono inoltre tenuti a non utilizzare né diffondere i materiali inediti contenuti nei contributi, senza il previo ed esplicito consenso degli Autori.

 

REVISORI

La valutazione anonima a doppio lettore cieco – double-blind peer review – deve essere condotta in modo corretto e oggettivo. I Revisori ricevono i contributi in forma anonima e sono tenuti a rifiutare l’incarico qualora i temi trattati coincidano con ambiti di ricerca condivisi o possano dar luogo a conflitti di interesse.

 

I Revisori si impegnano a motivare le proprie valutazioni attraverso osservazioni adeguate e documentate, che non si configurino come giudizi di natura ideologica o personale.

 

I Revisori sono invitati a indicare eventuali errori, omissioni o sovrapposizioni presenti nei contributi, precisando le fonti di riferimento.

 

I Revisori si impegnano a non rivelare informazioni sui contributi a soggetti diversi dalle parti coinvolte, quali la Direzione, il Comitato di Redazione, gli Autori e l’editore. Sono inoltre tenuti a non utilizzare né diffondere i materiali inediti contenuti nei contributi, senza il previo ed esplicito consenso degli Autori.

 

AUTORI 

Gli Autori garantiscono l’originalità del contributo proposto e l’esclusività della destinazione alla rivista, salvo espresso accordo della Direzione e del Comitato di Redazione.

 

Gli Autori hanno l’obbligo di citare correttamente tutte le fonti utilizzate, secondo le norme redazionali indicate per la pubblicazione sulla rivista, avendo cura di evidenziare le citazioni dirette o indirette di altri autori.

 

La paternità del contributo deve risultare con chiarezza e tutti coloro che hanno contribuito in modo significativo alla ricerca o alla stesura dell’articolo dovranno essere indicati come coautori. Nel caso di un contributo a più mani, il mittente dovrà precisare i nomi degli Autori e/o le parti di competenza di ognuno, garantendo altresì il consenso unanime alla

pubblicazione nella rivista.

 

Gli Autori devono indicare eventuali finanziatori della ricerca o del progetto da cui deriva l’articolo.

 

Gli Autori si impegnano a fornire immagini libere da diritti di copyright o, comunque, corredate dalle necessarie autorizzazioni per la pubblicazione. Essi garantiscono che tali materiali non violino diritti di terzi, inclusi i diritti d’autore e i diritti connessi. La rivista declina ogni responsabilità in merito a eventuali violazioni.

 

Norme per gli autori
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I contributi critici – proposti dagli autori o frutto d’invito – sono sottoposti al vaglio della Redazione e dei revisori anonimi della rivista.

 

Elementi necessari all’accettazione sono l’originalità dell’elaborato e l’esclusività della destinazione alla rivista “Arte Veneta”. I saggi, composti secondo le Norme redazionali della rivista, devono pervenire in formato Word (cartella di 2000 battute); le immagini di corredo in un file apposito, con relative didascalie, in formato digitale (minimo 300 dpi per 15×15cm). Si chiede l’invio nella lingua madre per i testi in inglese, francese, tedesco e spagnolo.

 

Gli autori sono responsabili dell’assolvimento degli eventuali diritti di copyright per le immagini che illustrano il testo.

 

Il nome e il recapito dell’autore (indirizzo postale, numero di telefono, indirizzo mail) devono pervenire in un file separato.

 

La consegna dei materiali deve avvenire entro il 30 settembre di ogni anno per poter essere presi in esame in relazione al Sommario del volume con uscita entro settembre dell’anno successivo. Il materiale va indirizzato e spedito esclusivamente alla Redazione della rivista ([email protected]).

Istituto di Storia dell'Arte

DIRETTORE
Luca Massimo Barbero