Un nuovo allestimento della Stanza Duse offre uno sguardo inedito sulla celebre artista
Illustre Signora Duse: una stanza di lettere e carteggi

Un nuovo allestimento della Stanza Duse offre uno sguardo inedito sulla celebre artista
Proseguono le celebrazioni per il centenario della grande attrice. Luca Scarlini in un viaggio alla scoperta dei soggiorni in laguna di Eleonora Duse.
Dal 28 giugno al 13 ottobre 2024 Palazzo Cini ospita uno speciale progetto espositivo attorno alla figura di Eleonora Duse e alla sua straordinaria carriera artistica.
Le stanze del primo piano sono attraversate dalle tracce di una personalità straordinaria: vestiti, oggetti, fotografie e documenti invitano i visitatori a entrare nel mondo di Eleonora Duse.
Una nuova tappa di un lungo omaggio che vede impegnato l’Istituto per il Teatro e il Melodramma della Fondazione Giorgio Cini, in occasione del Centenario dalla scomparsa dell’attrice.
Al via il 16 maggio con lo spettacolo Le sue rose che considero baci di Sonia Bergamasco la rassegna teatrale, curata da Maria Ida Biggi e Marianna Zannoni, realizzata dall’Istituto per il Teatro e il Melodramma della Fondazione Giorgio Cini e il Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale e dedicata alla “Divina” nel centenario della sua morte.
La rassegna teatrale vede in scena, oltre a Sonia Bergamasco, anche Lucia Poli ed Elena Bucci e tre importanti scuole di teatro: l’Accademia dei Filodrammatici, la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano e l’Accademia Teatrale Carlo Goldoni del Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale. La rassegna terminerà il 14 giugno.
Si celebrano quest’anno i cento anni dalla nascita di Gianfranco de Bosio (Verona, 1924 – Milano, 2022) e per l’occasione il suo archivio personale arriva alla Fondazione Giorgio Cini, entrando a far parte del patrimonio documentale dell’Istituto per il Teatro e il Melodramma. Un materiale prezioso che documenta una lunga e ricca carriera, che ha segnato il teatro, il cinema e la tivù del Novecento.
Oggi si insedia il Comitato nazionale che celebra i cento anni dalla scomparsa della grande attrice: l’Istituto per il Teatro e il Melodramma della Fondazione Giorgio Cini si trova al centro di un anno ricco di eventi. Qui è custodito l’Archivio Duse, frequentato da studiosi di tutto il mondo: per l’occasione è un cantiere di nuove ricerche, mostre, rassegne teatrali, film, libri.