Musica Antica

Eventi

Seminari di Musica Antica Egida Sartori e Laura Alvini Opera and Slavery in the French Caribbean (1760-90)

Seminari di Musica Antica “Caribbean Concerts Spirituels. French-colonial music (1750-1780)”

Jan Dismas Zelenka. Masses and Sonatas 1720-30

Seminari di musica antica Egida Sartori e Laura Alvini Roman de Fauvel. Musica e corruzione nella Parigi di Filippo il Bello. 1300-1315

Maestros napolitanos. Francesco Durante – José de Nebra. Neapolitan music in Baroque Spain. 1730-1760

Concerto conclusivo Seminari di Musica Antica Egida Sartori e Laura Alvini 2016

Janequin and Carpentras. Tradition and Innovation in 16th-century France

Concerto di musica antica. Lacrime tra Ferrara e Venezia

Concerto: Matteo da Perugia e il gotico milanese

Seminari di Musica Antica Egida Sartori e Laura Alvini. Matteo da Perugia e il gotico milanese (1390-1425)

Seminari di Musica Antica Egida Sartori e Laura Alvini. Alessandro Stradella 1639-1682. Sette nuove cantate ritrovate negli archivi della Fondazione Giorgio Cini

Concerto: More Hispano Tomás Luis de Victoria in Rome and Madrid

Giornata internazionale di studi: Tomás Luis de Victoria in Rome and Madrid

Seminari di Musica Antica Egida Sartori e Laura Alvini hanno inizio nel 1976, per iniziativa di Egida Sartori, clavicembalista di chiara fama, insegnante nei Conservatori di Roma, Venezia e Milano. Attraverso questi seminari estivi Egida Sartori si propone di fornire a giovani studenti di clavicembalo (a cui era rivolta la sua particolare attenzione) ma anche di altri strumenti la possibilità di perfezionare la tecnica e l’interpretazione grazie all’incontro diretto con illustri maestri italiani e stranieri.

Dal maggio 2007, i Seminari sono sotto la direzione di Pedro Memelsdorff, musicista e direttore di fama internazionale chiamato a dirigere i Seminari dopo la scomparsa di Laura Alvini, avvenuta nel gennaio 2005. Memelsdorff intende proseguire la sua opera di recupero filologico prestando particolare attenzione a tematiche di propedeutica musicale finora poco indagate. Due novità caratterizzano l’orientamento dei nuovi Seminari: l’estensione del repertorio – finora compreso tra Cinquecento e Ottocento – ai secoli del Medioevo; e la combinazione dei seminari a giornate internazionali di studio musicologico.