Religiographies - Fondazione Giorgio Cini Onlus

Call for Proposals

 


Dal 2021 al 2023 Religiographies pubblicherà due edizioni speciali tematiche all’anno. Dal 2023 Religiographies  accetterà anche singoli articoli. Le recensioni di libri possono essere proposte in scrivendo all’email religiographies@cini.it

Religiographies invita a presentare le proposte per la pubblicazione, inviando i testi a religiographies@cini.it. La proposta di special issue dovrà avere una lunghezza di circa 1000 parole, includere l’abstract degli articoli e, se il guest editor lo desidera, una proposta per la sezione heterographies.

 

Religiographies

Da Civiltà e spiritualità comparate

Obiettivi e ambito

 

Religiographies è una rivista open-access e peer-reviewed dedicata allo studio dei fenomeni religiosi e pubblicata sotto il patrocinio del Centro Studi di Civiltà e Spiritualità Comparate della Fondazione Giorgio Cini. Religiographies mira a promuovere un approccio interdisciplinare, promuovendo il dialogo tra storici, sociologi, antropologi, studiosi letterari, filosofi e psicologi.

 

Inoltre, puntiamo a discutere quei temi che sono spesso trascurati dalle scienze sociali e umane – come il misticismo, l’esoterismo, la spiritualità – che, secondo le parole di Michel de Certeau, “perseguitano l’epistemologia scientifica”. Il nostro obiettivo non è quello di creare un’altra rivista sulle spiritualità alternative, ma di riportare questi temi al centro del dibattito sui fenomeni religiosi e culturali.

 

Incoraggiamo a decostruire e contestare le categorie – inclusa la parola stessa “religione” – non come un esercizio di stile, ma come pratica, mostrando con i dati raccolti sul campo, la porosità, permeabilità e la fragilità delle nostre categorie. Inoltre, miriamo a promuovere una storia antropologica e allo stesso tempo una socio-antropologia con una forte enfasi storica, con l’intenzione di evitare sia il presentismo socio-antropologico che una storia focalizzata solo su idee e istituzioni, ignorando la materialità, le emozioni, la vita quotidiana. 

 

Infine, con il concetto di “etero-grafie” – rappresentazioni diverse– intendiamo dare spazio ad altre forme di rappresentazioni, come la fotografia, l’illustrazione, i video e le opere d’arte. Questi altri linguaggi permetteranno ai nostri autori – studiosi e artisti – di esplorare dimensioni al di là del quadro dell’oggettività e della coerenza proprie delle scienze sociali. Questa sezione, chiamata heterographies, non è strettamente scientifica: non sarà peer-reviewed, ma riceverà dei suggerimenti dagli editori e da altri autori.

 

 

Invitiamo la presentazione di articoli su tutti i fenomeni religiosi, con particolare attenzione a:

– Approcci comparativi.
– Trasferimenti culturali: acculturazione, appropriazione, immaginazione.
– Continuità e discontinuità tra discorsi religiosi e pratiche di vita quotidiana.
– Prospettiva trans-storica, sottolineando le connessioni tra vecchie e nuove tendenze.
– Fenomeni liminali tra il “secolare” e il “religioso”.
– Il rapporto con l’alterità, inteso non solo come religioso, ma anche in termini di genere, orientamento sessuale ed etnia.
– Fenomenologia del corpo religioso: percezioni, emozioni, sensazioni e costruzione del corpo.
– Dibattiti epistemologici e metodologici sulla trasferibilità e traducibilità delle categorie di studi religiosi.

 


Comitato editoriale

 

Editor-in-chief

Francesco Piraino, Fondazione Giorgio Cini / University of Ca’ Foscari, Venice

 

Editors

Mark Sedgwick , University of Aarhus 

Dionigi Albera, CNRS-IDEMEC

Stefania Palmisano, University of Turin

 

Book Reviews

Valentina Gaddi, Université de Montréal

 

Editorial Board

Stefano Allievi, University of Padua 

Egil Asprem, University of Stockholm 

Katell Berthelot, TDMAM- CNRS

Francesco Cerchiaro, KU Leuven

Andrea De Antoni, University of Kyoto 

John Eade, University of Roehampton 

Diana Espirto Santo, Universidad Catholica de Chile

Fabrizio Ferrari, University of Padua 

Mattia Fumanti , University of St. Andrews

Maria Chiara Giorda, University of Roma Tre

Giuseppe Giordan, University of Padua 

Alberta Giorgi, University of Bergamo

Boaz Huss, Ben Gurion University

Marco Pasi, University of Amsterdam 

Enzo Pace, University of Padua

Vadim Putzu, University of Missouri

Khalid Razzhali, University of Padua

Antonio Rigopoulos, University of Ca’ Foscari, Venice

Liana Saif, University of Amsterdam

Armando Salvatore, University of McGill

Chiara Tommasi, University of Pisa

Fabio Vicini, University of Verona