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Mostre
I Santillana – Opere di Laura de Santillana e Alessandro Diaz de Santillana

Venezia, Le Stanze del Vetro

Laura de Santillana, Testa, 2010-11 , (10 x 20 cm).
Collezione dell’artista / Collection of the artist. Vetro massiccio sagomato con foglia di rame


Il 6 aprile 2014 sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia apre la mostra
I Santillana – Opere di Laura de Santillana e Alessandro Diaz de Santillana concepita da Martin Bethenod.

La mostra è organizzata nell’ambito del programma espositivo de Le Stanze del Vetro, progetto di Fondazione Giorgio Cini e Pentagram Stiftung per valorizzare l’arte vetraria del Novecento e mostrare le innumerevoli potenzialità e declinazioni di questa materia.

Dopo le mostre monografiche dedicate a Carlo Scarpa e Napoleone Martinuzzi, e la mostra collettiva Fragile?, che raccoglieva le opere in vetro di artisti contemporanei da Duchamp ad Ai Weiwei, questa nuova esposizione de Le Stanze del Vetro sperimenta un nuovo modello narrativo: quello del dialogo e del confronto tra le diverse poetiche di due artisti.

La novità, in questo caso specifico, è che gli artisti in questione sono anche fratello e sorella.La mostra I Santillana, infatti, esplora il duplice universo dei fratelli Laura de Santillana e Alessandro Diaz de Santillana, discendenti di una mitica dinastia vetraria, formati nel solco del padre, Ludovico Diaz de Santillana, e del nonno, Paolo Venini.

L’esposizione, risultato di un rapporto di stretta collaborazione e amicale complicità di Bethenod con gli artisti, raccoglie circa 130 lavori, tra sculture, opere e oggetti in vetro, selezionati nell’arco di più di due anni di incontri e conversazioni tra Martin Bethenod e i fratelli Santillana.

Le opere in mostra non sono il risultato di un lavoro a quattro mani, ma al contrario indagano singolarmente il linguaggio, diverso ma intrecciato, dei due artisti, entrambi legati a un percorso artistico autonomo ma con una storia familiare e biografica comune.Questo intreccio biografico, o “memoria condivisa”, è l’asse centrale della mostra I Santillana, e il filo conduttore di tutto il racconto espositivo. Per l’occasione, infatti, lo spazio espositivo de Le Stanze del Vetro sarà riadattato e allestito con l’obiettivo di creare un confronto e un dialogo continuo tra le opere dei due artisti.

Il corridoio centrale fungerà da momento di incontro tra l’universo di Laura de Santillana e quello di Alessandro Diaz de Santillana, creando un gioco di corrispondenze e rimandi ma anche di punti di contrasto, mai obbligati e forzati, ma al contrario esplicativi delle similitudini formali, delle peculiarità e delle differenze artistiche tra le opere e i processi creativi di Laura e Alessandro.

Seguendo un principio mnemonico e della libera associazione, vetrine e ripiani accostano lavori di periodi differenti e soprattutto di vocazione molto varia. Opere propriamente dette, schizzi o lavori preparatori, oggetti d’uso, souvenirs, fonti di ispirazione, disegni, fotografie. Un corpus che compone una sorta di doppio ritratto in movimento dei due artisti. Questa grande ‘Strada’, che privilegia i registri dinamici della temporalità, del confronto fra i due artisti, della diversità delle vocazioni d’uso, dell’importanza del contesto e della storia personale, è la vera spina dorsale della mostra e l’attraversa da parte a parte”.  Martin Bethenod

Suddivisa nelle otto sale, o stanze, che compongono Le Stanze del Vetro, la mostra I Santillana raccoglie sculture e opere in vetro realizzate dai due artisti a partire dagli anni Ottanta a oggi, insieme a un corpus di nuovi lavori appositamente pensati e realizzati per questa esposizione.
La mostra I Santillana si propone come un racconto espositivo rinnovato nella modalità di esposizione e fruizione delle opere, dove a fianco delle diversità creative e processuali tra i due artisti si intravedono i segni di una memoria e di un’esperienza condivise.


Il catalogo della mostra I Santillana – Opere di Laura de Santillana e Alessandro Diaz de Santillana è edito da Skira per Le Stanze del Vetro, e raccoglie contributi critici di Martin Bethenod e Peter Murray, direttore dello Yorkshire Sculpture Park (Wakefield, Inghilterra), insieme a una conversazione nella forma di intervista tra Bethenod e gli artisti Laura de Santillana e Allesandro Diaz de Santillana, illustrato dalle fotografie dell’allestimento della mostra.

Anche per questa mostra continuano le attività didattiche e le visite guidate organizzate da Le Stanze del Vetro e curate da Artsystem, sponsor tecnico della mostra. Tutte le proposte didattiche sono gratuite, prenotabili al numero verde 800 662 477 (dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 17.00) o inviando una email a: artsystem@artsystem.it.