Con Global Health in the Age of AI, riprende la collana dei Quaderni di San Giorgio, a più di settant’anni dal primo volume, confermando la volontà della Fondazione Giorgio Cini di contribuire attivamente al pensiero contemporaneo e divulgare gli esiti degli incontri che si tengono sull’Isola di San Giorgio. Tra queste pagine si intrecciano voci della politica, della scienza, della filosofia e di tutte le discipline umanistiche con contributi dei più autorevoli protagonisti della cultura internazionale dando ancora forma a ciò che sull’Isola di San Giorgio è sempre stato definito “il dialogo tra culture”. Questa edizione dei Quaderni, pur rinnovata, riprende lo stile editoriale e i medesimi scopi scientifici di sempre. “In San Giorgio si studia e da San Giorgio si parla e si scrive. I Quaderni non sono pertanto il documento degli studi che si compiono in San Giorgio ma piuttosto il documento delle idee che San Giorgio vorrebbe diffondere nel mondo”.
Global Health in the Age of AI è frutto dell’omonimo Simposio internazionale che si è tenuto alla Fondazione Giorgio Cini nel novembre 2024. Le analisi emerse durante il Simposio dimostrano che, senza uno sforzo coordinato e su più livelli, l’IA rischia di aggravare, anziché ridurre, le disuguaglianze sanitarie globali. Da qui l’idea di formulare delle raccomandazioni, che propongono un approccio sistemico, capace di coordinare le dimensioni tecnico-scientifiche, sociali, etiche e normative. Queste raccomandazioni sono il contenuto di questo 39mo Quaderno di San Giorgio, esito del simposio ma, allo stesso tempo, punto di partenza per nuovi studi e soluzioni, una raccolta di coordinate da condividere per ipotizzare gli scenari futuri e quanto possa essere realizzato già da oggi. Resta una fondamentale questione: nessun “soluzionismo tecnologico” può sopperire alle disuguaglianze sociali e strutturali che condizionano l’accesso e gli esiti sanitari a livello globale; serve un impegno costante e sostenuto da parte di tutti gli stakeholders.