Concerti e spettacoli Archives - Pagina 23 di 26 - Fondazione Giorgio Cini

Concerto del Trio Pollini – Dopo il ponte…

Lunedì 29 settembre alle ore 18.00 si terrà a San Giorgio Maggiore un concerto del Trio Pollini nell’ambito della rassegna Dopo il ponte… percorsi della musica vocale (e) da camera fra Otto e Novecento a cura dell’Archivio Musicale Guido Alberto Fano in collaborazione con la Fondazione Giorgio Cini. Davide De Ascaniis, violino, Damiano Scarpa, violoncello e Maura Mazzonetto, pianoforte interpreteranno musiche di Cesare Pollini, Riccardo Drigo, Vittorio Maria Vanzo, Antonio Freschi, Emilio Pente, Antonio Bazzini, Guido Alberto Fano.

Ingresso libero.

Trio Pollini
Davide De Ascaniis, violino
Damiano Scarpa, violoncello
Maura Mazzonetto, pianoforte

Cesare Pollini
(1858-1912)


Riccardo Drigo
(1846-1930)

da Sei fogli d’Album Melodie per pianoforte
n° 2 Notturno
n° 5 Presto Scherzoso

Serenatina veneziana all’antica per violoncello e pianoforte

 

Vittorio Maria Vanzo (1862-1945) Arie da Concerto per violoncello e pianoforte
Antonio Freschi
(1838-1916)
Allegro Appassionato
per violino e pianoforte
Emilio Pente
(1860-1929)
Romanza op. 1 “Omaggio a Metaura Torricelli”
per violino e pianoforte

 

Antonio Bazzini (1818-1897)
La Ronde des Lutins
Scherzo fantastique op. 25 per violino e pianoforte

 


Guido Alberto Fano

(1875-1961)
Gaïté douloureuse op.2Pagine d’Album per violino e pianoforte

Cesare Pollini Trio
(1858-1912)
Suite in Mi magg. op. 3 “a Richard Strauss” per violino, violoncello e pianoforte
Allegro non troppo – Largo espressivo – Tempo di Minuetto –
Mesto (a modo di Romanza) – Presto

Davide De Ascaniis

Nasce nel 1991. Inizia lo studio del violino a otto anni e si diploma a 16 anni con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Musica di Vicenza sotto la guida del M° Stefano Antonello, allievo di Giovanni Guglielmo.
Vincitore di diversi concorsi, tra i quali: “Rovere d’oro” di San Bartolomeo a Mare (Imperia), ”Rassegna Nazionale Violinisti” di Vittorio Veneto, Concorso Internazionale “Alpe Adria”di Gorizia, “Competizione Europea” di Atri e la Borsa di studio “S. Morellina”.
Tra i suoi maestri: Marco Rogliano, Guido Mozzato, Zakhar Bron e Michael Frischenschlager, col quale studia tuttora a Vienna.
Si esibisce in numerosi concerti con ottimi consensi di pubblico e critica.

Damiano Scarpa

Nato nel 1985 a Castelfranco Veneto, si diploma con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del M° Pietro Serafin e per la musica da camera con Filippo Faes e Domenico Nordio al Conservatorio della stessa città.
Ha studiato con i maestri Franco Maggio Ormezowski, Yvan Chiffoleau, Alain Meunier e, all’Accademia Musicale Chigiana di Siena, con Rohan de Saram e Antonio Meneses, dal quale ha ricevuto il diploma di merito. Studia all’Accademia Walter Stauffer di Cremona con Rocco Filippini e ai corsi di perfezionamento annuali a Castelfranco Veneto con Mario Brunello. Ha vinto nel 2006 il Concorso Nazionale “Società Umanitaria” di Milano presieduto dal M° Marcello Abbado e ha registrato un cd per la Sarx Records.
Nel 2007 ha vinto la sesta edizione del concorso “La fabbrica delle note” di Padova presieduto da Marian Mika e il 1° premio alle Rassegne Nazionali d’archi di Vittorio Veneto presiedute da Rocco Filippini. Nel 2008 vince il primo premio al Concorso Internazionale di musica da camera “Premio città di Padova”. Ha suonato per il Festival di musica da camera del “Concorso internazionale di violino Città di Brescia” con Domenico Nordio, Tommaso Luison, Massimo Polidori, Luca Ranieri, Filippo Faes e Sergio Marengoni. Ha tenuto recital per cello solo al festival internazionale di Portogruaro, a Udine, Vicenza, Treviso, Padova, Livorno, Ravenna, Napoli, Modena e Milano. Nel 2008 ha suonato al festival internazionale “Dino Ciani” di Cortina e al festival Internazionale di Alghero nel 2004.
Suona un violoncello modello Stradivari Mara di Loeiz Honorè (Cremona 2006).

Maura Mazzonetto

E’ docente di pianoforte al Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova, dove si è diplomata con Franco Angeleri ottenendo il massimo dei voti con lode e menzione d’onore. Ha seguito inoltre i corsi di alto perfezionamento tenuti da Bruno Canino, Dalton Baldwin e di Piero Bellugi per la direzione d’orchestra.
Finalista ai Concorsi “Città di Treviso” e “Città di Senigallia”, ha vinto il primo premio assoluto al
Concorso “Giovani Concertisti Città di Roma” e al Concorso Internazionale “Città di Stresa”.
Ha contribuito, per il Conservatorio di Padova, alla riscoperta di compositori padovani e veneti di
fine ‘800, quali: Cesare Pollini, Emilio Pente, Vittorio Maria Vanzo, Riccardo Drigo, Guido Alberto Fano e altri.
Oltre ad interpretare il repertorio romantico e tardo romantico, ha eseguito a Verona il Concerto
per Pianoforte e Archi del compositore contemporaneo russo Alfred Schnittke. L’8 marzo scorso
in occasione della “Festa della Donna”, nel consueto Concerto di Primavera, ha eseguito a Padova
con “ I Solisti Veneti” diretti da Claudio Scimone il Concerto per pianoforte e orchestra in La
maggiore della compositrice viennese Marianna Martines (1744-1812). All’attività didattica e concertistica, anche in duo con il mandolinista Ugo Orlandi, affianca quella di Direttore dell’Orchestra a plettro di Breganze (Padova).

The Ludwig Van Picture Show – Orfeusz es Eurydike

Un film-film estremamente ‘musicale’. Il capolavoro della riforma melodrammatica del XVIII secolo, dall’impronta neoclassica estremamente condotta sul filo della accentuazione espressiva preromantica, è precipitato dal regista, autorevole maestro del nuovo cinema ungherese recentemente scomparso, in una compenetrata doppia dimensione di realismo fantastico e romanticissima restituzione degli affetti primordiali di cui è nutrito il mito di amore e morte che paradigmanticamente la favola di Orfeo sostiene e sviluppa.

L’intuizione di Istvan Gaál si rivolge alle modalità di estrazione del racconto dal paesaggio e di ripiegamento dello stesso racconto in un altro paesaggio. Il paesaggio è comunque sempre una zona di confine fra immaginario etereo e immaginario erebico. Il racconto è sempre interpretazione del paesaggio che viene recepito da un sistema complesso di geometrie ottiche, schematici movimenti che delineano percorsi geroglifici dell’occhio-macchina da presa, attenuazioni vs amplificazioni delle colorature degli sfondi spesso animati, movimenti fulminanti delle soggettive. Il tutto magicamente sincronizzato sulla esatta restituzione della partitura e, in essa, nei movimenti astratti delle figure musicali.
Il film dell’ungherese Istvan Gaál è una produzione italiana, ed è stato girato, alla ricerca dei paesaggi-limite in Sardegna e Turchia.

Venezia, Palazzo Cini a San Vio

6 settembre 2008, ore 17.00

Ingresso libero

Contatti:
Istituto per la Musica
tel. +39 041 2710220 (9.00 -13.00)
fax +39 041 2710215
e-mail: [email protected]

Concerto dell’Accademia Musicale di San Giorgio

CONCERTI DELL’ACCADEMIA MUSICALE DI SAN GIORGIO
8 ottobre -13 dicembre 2008

primo violino e Konzertmeister
GIOVANNI GUGLIELMO
solisti
GIUSEPPE BARUTTI, violoncello
GERMANO SCURTI, bayan

Alcuni temi caratterizzano il ciclo di quattro concerti (8 ottobre, 23 ottobre, 5 novembre, 13 dicembre) che l’Accademia di San Giorgio organizza con il sostegno della Fondazione Cini, del Teatro Malibran e del Casinò di Venezia.
Il bicentenario della morte di Franz Joseph Haydn è ricordato con una delle sue più celebri composizioni, Le sette ultime parole di Gesù. A quest’opera severa e meditativa è accostato il Requiem di Takemitsu.
Dopo aver presentato, negli anni scorsi, le più significative opere del XX secolo che Paul Sacher aveva diretto, molte delle quali da lui commissionate, il progetto legato al nome del grande mecenate svizzero prosegue programmando i brani e gli autori del periodo classico da lui affrontati con il Collegium Musicum di Zurigo, l’Orchestra Studio di Ginevra, le Orchestre da Camera di Basilea e Losanna e altre prestigiose formazioni europee, collaborando con solisti come Mstislav Rostropovich o Walther Schneiderhan.
Un omaggio è tributato, presentando un frutto recente della sua instancabile creatività, a Guido Turchi, più che novantenne compositore, ancora felicemente attivo a Venezia.
Con Due Momenti musicali per bayan e archi, ancora una volta Luca Mosca ha voluto riservare all’Accademia di San Giorgio la prima esecuzione di un suo lavoro.
Il Novecento storico, ambito privilegiato dell’attività dell’orchestra, è rappresentato dall’Ottavo Quartetto di Dimitri Šostakovič trascritto da Rudolf Barshai e dalla Quarta Sinfonia di Hartmann.

Massimo Contiero
Direttore artistico dell’Accademia Musicale di San Giorgio

I concerti dell’Accademia Musicale di San Giorgio sono realizzati grazie al contributo di Casinò di Venezia.

BIGLIETTI
Posto unico numerato: € 25,00
Riduzioni: Titolari IMob e Carta d’argento
Docenti di Conservatorio € 10,00
Studenti fino a 26 anni: € 5,00

DOVE ACQUISTARE I BIGLIETTI
I biglietti per gli spettacoli del Teatro Malibran sono in vendita presso le biglietterie Hello Venezia:
Call center Hellovenezia (+39) 041.24.24

Concerto dell’Accademia Musicale di San Giorgio

CONCERTI DELL’ACCADEMIA MUSICALE DI SAN GIORGIO
8 ottobre -13 dicembre 2008

primo violino e Konzertmeister
GIOVANNI GUGLIELMO
solisti
GIUSEPPE BARUTTI, violoncello
GERMANO SCURTI, bayan

Alcuni temi caratterizzano il ciclo di quattro concerti (8 ottobre, 23 ottobre, 5 novembre, 13 dicembre) che l’Accademia di San Giorgio organizza con il sostegno della Fondazione Cini, del Teatro Fenice e del Casinò di Venezia.
Il bicentenario della morte di Franz Joseph Haydn è ricordato con una delle sue più celebri composizioni, Le sette ultime parole di Gesù. A quest’opera severa e meditativa è accostato il Requiem di Takemitsu.
Dopo aver presentato, negli anni scorsi, le più significative opere del XX secolo che Paul Sacher aveva diretto, molte delle quali da lui commissionate, il progetto legato al nome del grande mecenate svizzero prosegue programmando i brani e gli autori del periodo classico da lui affrontati con il Collegium Musicum di Zurigo, l’Orchestra Studio di Ginevra, le Orchestre da Camera di Basilea e Losanna e altre prestigiose formazioni europee, collaborando con solisti come Mstislav Rostropovich o Walther Schneiderhan.
Un omaggio è tributato, presentando un frutto recente della sua instancabile creatività, a Guido Turchi, più che novantenne compositore, ancora felicemente attivo a Venezia.
Con Due Momenti musicali per bayan e archi, ancora una volta Luca Mosca ha voluto riservare all’Accademia di San Giorgio la prima esecuzione di un suo lavoro.
Il Novecento storico, ambito privilegiato dell’attività dell’orchestra, è rappresentato dall’Ottavo Quartetto di Dimitri Šostakovič trascritto da Rudolf Barshai e dalla Quarta Sinfonia di Hartmann.

Massimo Contiero
Direttore artistico dell’Accademia Musicale di San Giorgio

I concerti dell’Accademia Musicale di San Giorgio sono realizzati grazie al contributo di 

Accademia Musicale di San Giorgio
Presidente: Paola Tonolo Messinis
Direzione Artistica: Massimo Contiero
Sede legale c/o Fondazione Giorgio Cini ETS
Isola di San Giorgio Maggiore 30124 Venezia
tel. +39 041 2710410
fax 041 2771267
cell +39 3401535212
e-mail [email protected]

Concerto dell’Accademia Musicale di San Giorgio

CONCERTI DELL’ACCADEMIA MUSICALE DI SAN GIORGIO
8 ottobre -13 dicembre 2008

primo violino e Konzertmeister
GIOVANNI GUGLIELMO
solisti
GIUSEPPE BARUTTI, violoncello
GERMANO SCURTI, bayan

Alcuni temi caratterizzano il ciclo di quattro concerti (8 ottobre, 23 ottobre, 5 novembre, 13 dicembre) che l’Accademia di San Giorgio organizza con il sostegno della Fondazione Cini, del Teatro Fenice e del Casinò di Venezia.
Il bicentenario della morte di Franz Joseph Haydn è ricordato con una delle sue più celebri composizioni, Le sette ultime parole di Gesù. A quest’opera severa e meditativa è accostato il Requiem di Takemitsu.
Dopo aver presentato, negli anni scorsi, le più significative opere del XX secolo che Paul Sacher aveva diretto, molte delle quali da lui commissionate, il progetto legato al nome del grande mecenate svizzero prosegue programmando i brani e gli autori del periodo classico da lui affrontati con il Collegium Musicum di Zurigo, l’Orchestra Studio di Ginevra, le Orchestre da Camera di Basilea e Losanna e altre prestigiose formazioni europee, collaborando con solisti come Mstislav Rostropovich o Walther Schneiderhan.
Un omaggio è tributato, presentando un frutto recente della sua instancabile creatività, a Guido Turchi, più che novantenne compositore, ancora felicemente attivo a Venezia.
Con Due Momenti musicali per bayan e archi, ancora una volta Luca Mosca ha voluto riservare all’Accademia di San Giorgio la prima esecuzione di un suo lavoro.
Il Novecento storico, ambito privilegiato dell’attività dell’orchestra, è rappresentato dall’Ottavo Quartetto di Dimitri Šostakovič trascritto da Rudolf Barshai e dalla Quarta Sinfonia di Hartmann.

Massimo Contiero
Direttore artistico dell’Accademia Musicale di San Giorgio

I concerti dell’Accademia Musicale di San Giorgio sono realizzati grazie al contributo di Casinò di Venezia.

BIGLIETTI
Posto unico numerato: € 25,00
Riduzioni: Titolari di Carta Venezia (credo vada messo iMob adesso) e Carta d’argento
Docenti di Conservatorio € 10,00
Studenti fino a 26 anni: € 5,00

DOVE ACQUISTARE I BIGLIETTI
I biglietti per gli spettacoli del Teatro La Fenice sono in vendita presso le biglietterie Hello Venezia:
Call center Hellovenezia (+39) 041.24.24

www.teatrolafenice.it

Concerti dell’Accademia Musicale di San Giorgio

CONCERTI DELL’ACCADEMIA MUSICALE DI SAN GIORGIO
8 ottobre -13 dicembre 2008

primo violino e Konzertmeister
GIOVANNI GUGLIELMO
solisti
GIUSEPPE BARUTTI, violoncello
GERMANO SCURTI, bayan

Alcuni temi caratterizzano il ciclo di quattro concerti (8 ottobre, 23 ottobre, 5 novembre, 13 dicembre) che l’Accademia di San Giorgio organizza con il sostegno della Fondazione Cini, del Teatro Fenice e del Casinò di Venezia.
Il bicentenario della morte di Franz Joseph Haydn è ricordato con una delle sue più celebri composizioni, Le sette ultime parole di Gesù. A quest’opera severa e meditativa è accostato il Requiem di Takemitsu.
Dopo aver presentato, negli anni scorsi, le più significative opere del XX secolo che Paul Sacher aveva diretto, molte delle quali da lui commissionate, il progetto legato al nome del grande mecenate svizzero prosegue programmando i brani e gli autori del periodo classico da lui affrontati con il Collegium Musicum di Zurigo, l’Orchestra Studio di Ginevra, le Orchestre da Camera di Basilea e Losanna e altre prestigiose formazioni europee, collaborando con solisti come Mstislav Rostropovich o Walther Schneiderhan.
Un omaggio è tributato, presentando un frutto recente della sua instancabile creatività, a Guido Turchi, più che novantenne compositore, ancora felicemente attivo a Venezia.
Con Due Momenti musicali per bayan e archi, ancora una volta Luca Mosca ha voluto riservare all’Accademia di San Giorgio la prima esecuzione di un suo lavoro.
Il Novecento storico, ambito privilegiato dell’attività dell’orchestra, è rappresentato dall’Ottavo Quartetto di Dimitri Šostakovič trascritto da Rudolf Barshai e dalla Quarta Sinfonia di Hartmann.

Massimo Contiero
Direttore artistico dell’Accademia Musicale di San Giorgio

I concerti dell’Accademia Musicale di San Giorgio sono realizzati grazie al contributo di Casinò di Venezia.

Accademia Musicale di San Giorgio
Presidente: Paola Tonolo Messinis
Direzione artistica: Massimo Contiero
Sede legale c/o Fondazione Giorgio Cini ETS
Isola di San Giorgio Maggiore 30124 Venezia
tel. +39 041 2710410
fax 041 2771267
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Concerto Omaggio ad Antonio Miari

Il giorno sabato 25 ottobre alle ore 18 alla Fondazione Giorgio Cini si tiene un Concerto Omaggio ad Antonio Miari che sarà una prima esecuzione assoluta in tempi moderni.
Introducono Anna Barina e Quirino Principe.


Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Antonio Miari
Il 13 giugno 1778 nasceva a Belluno Antonio Angelo Miari, musicista e compositore, autore di un copioso numero di musiche sia sacre che profane, per la quasi totalità inedite. Di notevole interesse la sua produzione di musica da camera, soprattutto i quartetti per archi e i quattro trii con pianoforte.

Miari è infatti uno dei pochi autori italiani di cui esista una produzione cameristica in un periodo storico in cui l’attenzione era rivolta esclusivamente alla musica teatrale. In occasione del 230° anniversario della sua nascita viene riportato alla luce il Trio n. 2 in Fa maggiore, composto presumibilmente negli anni in cui il compositore visse a Venezia, dal 1816 al 1830.

Il manoscritto originale è conservato presso il «Fondo Miari» della Biblioteca Civica di Belluno e fa parte della donazione voluta nel 2004 dalla duchessa Bianca Miari.

Polifonie ‘in viva voce’ 12

Il ciclo Polifonie “in viva voce”, ideato dall’Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati della Fondazione Giorgio Cini, a cura di Maurizio Agamennone, è per tradizione dedicato allo studio e analisi delle pratiche di canto di gruppo in area europea; giunto ormai alla sua 12° edizione, è dedicato quest’anno a Polifonie di area veneta e friulana. Si tratta di una manifestazione che costituisce uno dei risultati della borsa di studio “Vittore Branca”, conferita dalla Regione Veneto a Matteo Del Negro per la promozione di ricerche sulla cultura veneta.

L’edizione 2008 è stata realizzata grazie all contributo della Regione del Veneto e in collaborazione con il Dipartimento di Storia delle Arti e Conservazione dei Beni Artistici “G. Mazzariol” dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, la Provincia di Padova, il Comune di Venezia, il Comune di Udine, il Comune di Fumane.

L’evento si articola in tre appuntamenti pomeridiani, nei quali si proporranno all’attenzione di ascoltatori, appassionati e studiosi, gruppi polifonici rappresentativi di esperienze diverse di canto d’insieme, in area venetofriulana, espressioni molteplici di numerose identità musicali locali.

Sabato 4 ottobre, all’Auditorium “Cesare Pollini” di Padova, si terrà un concerto di cinque gruppi polifonici friulani e due veneti;

Sabato 11 ottobre, al Teatro Palamostre di Udine
, un concerto di cinque gruppi veneti e due friulani;

Sabato 18 ottobre, al Teatro Toniolo di Mestre, un concerto di quattro gruppi friulani e quattro gruppi veneti. Nella stessa giornata è anche previsto, prima del concerto, un seminario di approfondimento teorico rivolto principalmente a studiosi e studenti universitari.

Contatti
Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati
tel. +39 041 2710357
e-mail: [email protected]

The Ludwig van Picture Show – Copying Beethoven – (Io e Beethoven)

Il terzo appuntamento del mese di agosto con la rassegna video musicale The Ludwig Van Picture Show prevede la proiezione di Copying Beethoven (Io e Beethoven), un film musicale di Agnieszka Holland.
Il film è basato su un soggetto accattivante e forzato di Stephen J. Rivele e Christopher Wilkinson, ed è incentrato su un personaggio d’invenzione: una tale Anna Holtz, incantevole e talentuosa allieva di un immaginario Conservatorio di Vienna che ottiene a dispetto dei pregiudizi sul suo sesso il posto di copista ufficiale presso il grande compositore, il quale è alle prese con la stesura della leggendaria Nona Sinfonia.
Incidentalmente, la ragazza si ritrova a fare di tutto:  baby sitter, dama di compagnia, consigliere e musa privata dell’anziano Beethoven, un uomo sofferente, rude e intrattabile, feroce e volgare: tanto ruvido che il suo editore lo chiama “la Bestia”.
Ingresso libero.

Venezia, Palazzo Cini a San Vio
16 agosto 2008, ore 17.00

Ingresso libero

Contatti:
Istituto per la Musica
tel. +39 041 2710220 (9.00 -13.00)
fax +39 041 2710215
e-mail: [email protected]

The Ludwig Van Picture Show – Death in Venice

La rassegna video-musicale a Palazzo Cini The Ludwig Van Picture Show continua nel mese di agosto con quattro appuntamenti all’insegna della rarità: il 2 agosto verrà proiettata Death in Venice, un’opera in due atti di Benjamin Britten.
Estremo omaggio del compositore all’amico e grande tenore Peter Pears, per il quale furono scritti su misura molti ruoli fondamentali e perturbanti del suo teatro, Death in Venice è l’ultima creazione di Benjamin Britten. Lo struggimento per la Bellezza, intesa come valore morale oltre che estetico («Beauty is the mirror of spirit» canta infatti nell’opera la voce di Apollo) è argomento affrontato già nel Billy Budd ,  forse con una maggiore intensità drammatica, ma anche in molti altri suoi titoli. In Death in Venice si aggiunge quel senso di decomposizione, di amaro distacco dalla vita che in quel momento era, forse per motivi biografici, così presente al maestro.
Rappresentata nel ’73 al festival Brittem di Aldeburgh, l’opera conobbe subito un eccezionale successo di critica e di pubblico; in Italia la ‘prima’ mondiale ufficiale  ebbe luogo il 20 settembre 1973, nella cornice del Teatro La Fenice di Venezia.
Ingresso libero.

Venezia, Palazzo Cini a San Vio
2 agosto 2008, ore 17.00

Ingresso libero

Contatti:
Istituto per la Musica
tel. +39 041 2710220 (9.00 -13.00)
fax +39 041 2710215
e-mail: [email protected]