Istituto per la Storia di Venezia Archives - Pagina 6 di 15 - Fondazione Giorgio Cini

La città divisa

La città divisa: questo il titolo complessivo del seminario che, al solito in 5 mezze giornate, è dedicato ai fattori divisivi presenti, lungo i secoli, nelle vicende urbane, anche in quelle di Venezia, pur ammirata, sinché città stato, per il suo regime latore di pace sociale, ignaro di guelfi e ghibellini, di tumulti e ribellioni. In effetti se si considerano i fiorentini Ciompi, gli arsenalotti sembrano sin miti. E, in effetti, la Venezia capitale – qui riprodotta in un’immagine del 1528 -, ancorché segnata da forti differenze di classe, non conosce, lungo la sua storia, vistosi episodi, invece, altrove presenti, di lotta di classe. Né, a Venezia, la rivalità tra famiglie patrizie giungeranno mai alla contrapposizione esasperata, che turba l’intera Verona, dei Montecchi e dei Capuleti.

Ciò non toglie che, a Venezia, l’erezione, nel 1892, del monumento, di Emilio Marsili, a Sarpi abbia suscitato uno scontro tra clericali e laici analogo a quello bresciano di Arnaldo, appunto, da Brescia e a quello romano di Giordano Bruno. Fatto sta che la città, la civitas, frutto ed espressione della civilitas, se, sottintendendo pacifica convivenza, presupposti condivisi, concordia, di per sé accomuna, affratella unificata com’è dalle mura che la cingono è, nel contempo, sin dal suo nascere accompagnata da tensioni, da lacerazioni: Roma, la città per antonomasia nasce dal delitto, da Romolo che uccide Remo. Un conto l’agostiniana civitas Dei, un conto la città terrestre. Sempre inquieta l’antica Roma: patrizi contro plebei; nascita della Roma imperiale prevaricando su quella repubblicana.

Su questo e su altro il seminario discutente, a mo’ di prolungato dibattito a più voci, ora consonante ora dissonante, ora convergente, ora divergente.

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Libri a San Giorgio

Riprende Libri a San Giorgio, rassegna dedicata alle novità editoriali della Fondazione Giorgio Cini frutto delle attività di ricerca dei suoi Istituti in diverse aree disciplinari: dalla storia dell’arte alla musica del ‘900, dalla storia della Serenissima a Vivaldi, dal teatro all’etnomusicologia.

Il primo appuntamento, il 3 marzo, Gino Benzoni, Maria Giordana Mariani CanovaFederica Toniolo presenteranno La miniatura per le confraternite e le arti veneziane. Mariegole dal 1260 al 1460, un prezioso volume in cui Lyle Humphrey passa in rassegna due secoli di testi e illustrazioni delle Mariegole, i libri miniati contenenti gli statuti delle scuole devozionali, delle arti e delle congreghe nazionali presenti a Venezia in età medievale.


Il secondo incontro, il 10 marzo, sarà invece dedicato a Musical Listening in the Age of Technological Reproduction, curato da Gianmario Borio e primo volume della nuova collana “Musical Cultures of the Twentieth Century” da lui diretta presso l’editore Ashgate.

Ne parleranno Simon Zagorski-Thomas e Francesco Giomi.

Al termine della presentazione si terrà un concerto, reso possibile grazie alla collaborazione tra il Conservatorio di Musica “Benedetto Marcello” e l’Istituto per la Musica della Fondazione Giorgio Cini. Federica Lotti (flauto e ottavino) e Florindo Baldissera (chitarra) eseguiranno brani di Bruno Bettinelli, Giacomo Manzoni, Fausto Romitelli e Camillo Togni.

Scarica qui il programma del concerto


L’ultimo appuntamento, il 17 marzo, Simona Marchini e Fortunato Ortombina presenteranno il Teatro di Pierluigi Samaritani, catalogo dei disegni e documenti del Fondo Samaritani conservato presso il Centro Studi Teatro della Fondazione Giorgio Cini e insieme accurata indagine critica di Maria Ida Biggi sull’attività artistica dello scenografo piemontese.

 

 

 

 

Vuoti di memoria; fantasmi che si aggirano

Nell’anno del 60° anniversario della costituzione dell’Istituto per la Storia della Società e dello Stato Veneziano, e nel solco d’un’esperienza ormai molto collaudata avviata nel 1977, anche nel 2015 avrà luogo, in cinque mezze giornate, l’usuale incontro-confronto seminariale di storici di Venezia. Il titolo generale che accorpa i circa venti interventi previsti è: Vuoti di memoria; fantasmi che si aggirano.

Nel seminario ci sarà una tavola rotonda dedicata a Il Veneto, ci sarà un intervento sullo Spettro del comunismo che s’affaccia inquietante sul biennio rivoluzionario del 1848-49. Tra gli altri interventi previsti: La memoria dell’antico: tra affabulazione e storiografia e Venezia ’700 e fantasmi viennesi primo novecenteschi. Scarica il programma del Seminario in pdf

«Studi Veneziani» n.s. LXVI (2012)

Curata dall’Istituto per la Storia della Società e dello Stato Veneziano la rivista interdisciplinare Studi veneziani indaga i molteplici aspetti della storia di Venezia e del suo Stato, spaziando dalla politica alle istituzioni, dalla società all’economia, fino alla cultura, all’arte e alla letteratura. Il periodico comprende articoli scientifici, documenti, note e recensioni, ed è diretto da Egidio Ivetic, direttore dell’Istituto.

INDICE

Studi

  • Fotini Karlafti-Mouratidi, Grain distribution in the Ionian islands during the Venetian period: the case of Corfu
  • Francesco Bettarini, Venezia, emporio della cultura umanistica
  • Fabrizio Biferali, Tiziano e Tintoretto colleghi e rivali nell’autunno del Rinascimento veneziano
  • Emmauelle Pujeau, Feuilles volantes, informations tronquées ou propagande? Timişoara (1596) et Rhodes (1522), deux échecs promis aux Turcs, et pourtant
  • Ilario Manfredini, Le relazioni culturali tra Torino e Venezia nella seconda metà del Cinquecento
  • Francesca Medioli, Arcangela Tarabotti fra storia e storiografia: miti, fatti e alcune considerazioni di carattere più generale

Note e documenti

  • Maiko Favaro, Tre discorsi ritrovati di Tiberio Deciani, giurista udinese (1509-1582)
  • Carlo Paganino, Diario della spedizione di Alvise Molin alla corte del Gran Signore, a cura di Maria Teresa Pasqualini Canato
  • Elisabetta Dal Carlo, Doni diplomatici di Federico Cristiano di Sassonia ai nobili veneziani
  • Mauro Pitteri, Residenti veneziani a Napoli nell’anno della fame (cento documenti)
  • Adolfo Bernardello, Un amore aristocratico sullo sfondo del tramonto della Repubblica. Marco Antonio Michiel e Lucia Fantinati Foscarini (1790-1799)
  • Ferruccio Canali, Giacomo Boni e Corrado Ricci ‘amicissimi’ tra Roma e Venezia. Questioni di archeologia, conservazione e restauro dei monumenti nell’Italia unita (1898–1925)

Recensioni

  • Circolo Vittoriese di Ricerche Storiche, La Strada Regia di Alemagna... (J. Pizzeghello)
  • Ermanno Orlando, Altre Venezie. Il dogado veneziano… (F. Bianchi)
  • Marin Sanudo il Giovane, De origine, situ et magistratibus urbis venetae… a cura di Angela Caracciolo Aricò (M. Pitteri)
  • Il governo delle acque, a cura di Maria Francesca Tiepolo e Franco Rossi (R. Vergani)
  • Comune di Sesto al Reghena, Provincia di Pordenone, Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone, L’abbazia di Santa Maria di Sesto nell’epoca moderna…, a cura di Andrea Tilatti (A. Zannini)
  • Claudio Povolo, Zanzanù il bandito del lago… (G. Pellizzari)
  • Katerina Konstantinidou, Το κακό… στα Ιόνια Νησιά. [Il mal contagioso… nelle isole Ionie] (A. Tzavara)
  • Giulia Vertecchi, Il «Masser ai formenti in Terra Nova»… (M. Pitteri)
  • Il culto dei santi e le feste popolari nella Terraferma veneta…, a cura di S. Marin (G. Pellizzari)
  • Antonio Lazzarini, Il Veneto delle periferie… (M. Pitteri)
  • Adolfo Bernardello, Da Bonaparte a Radetzky… la Guardia Nazionale a Venezia… (M. Pitteri)
  • Anna Di Giovanni, Giudecca Ottocento… (C. Pasqual)
  • Marmolada, a cura di Alberto Canton, Mauro Varotto (M. Pitteri)

«Studi Veneziani» n.s. LXV (2012)

Curata dall’Istituto per la Storia della Società e dello Stato Veneziano la rivista interdisciplinare Studi veneziani indaga i molteplici aspetti della storia di Venezia e del suo Stato, spaziando dalla politica alle istituzioni, dalla società all’economia, fino alla cultura, all’arte e alla letteratura. Il periodico comprende articoli scientifici, documenti, note e recensioni, ed è diretto da Egidio Ivetic, direttore dell’Istituto.

INDICE

Studi

  • Francesco Vittorio Lombardi, Venezia, anno 1177. Historia firmata da autore d’epoca
  • François-Xavier Leduc, «De tuto far dener»: gestion et rentabilité d’investissements, avidité patrimoniale, transmutation ‘agristocratique’ au sein du patriciat vénitien d’après la «Societas de Ca’ Cornario» et le partage de ses résultats (1330-1340/1360), son état liquidatif (1349) et l’exécution testamentaire de son patriarche-fondateur (1348-début XVIIIe siècle)
  • Sergio Zamperetti, Vicenza e il Vicentino nello Stato veneziano. Una dedizione parentale?
  • Gerassimos D. Pagratis, Organization and management of the shipping enterprise in Venetianheld Corfu in the first half of the 16th century
  • Myriam Pilutti Namer, «Fuit Ilium!». Note su percezione e cultura della conservazione dei monumenti antichi a Venezia tra Impero d’Austria e Regno d’Italia

Note e documenti

  • Yannis Yannopoulos, L’avventura veneziana delle parole ‘comunità’, ‘Repubblica’, ‘Serenissima’, ‘Dominante’, ‘cittadino’, ‘Regno’
  • Pier Mattia Tommasino, Frammenti ritrovati di Giovanni Battista Castrodardo (ca. 1517 – a. 1588), storico dei vescovi di Belluno

Recensioni

  • Anonimo Trevisano, Veneti. Breve storia…(M. Pitteri)
  • Il Golfo di Venezia. Adriatic Sea Ancient Maps... (P. Falchetta)
  • Nel primo centenario del Magistrato alle acque (S. Ciriacono)
  • Stefano Andrea Renier (1759-1830)… (S. G. Nacchi)

Libri a San Giorgio

#storiadivenezia
15 settembre ore 17

La serie di incontri dedicati alle novità editoriale della Fondazione si apre il 15 settembre con gli ultimi numeri di «Studi Veneziani», la prestigiosa rivista curata dall’Istituto per la Storia della Società e dello
Stato veneziano, che propone come di consueto molti interventi sulla storia politica, culturale,
artistica veneziana e veneta tra i quali spicca l’ampio saggio di François-Xavier Leduc sulle gestioni
patrimoniali dell’aristocrazia veneziana dal Trecento in poi.

Presentano Giuseppe Gullino e Gherardo Ortalli

Partecipano Gino Benzoni e l’editore Fabrizio Serra


#arteveneta
7 ottobre ore 17

Il 7 ottobre verrà presentato il nuovo numero di «Arte Veneta», fondata nel 1947 sotto la presidenza di Giuseppe Fiocco e la direzione scientifica di Rodolfo Pallucchini. In occasione del sessantesimo anniversario della nascita dell’Istituto di Storia dell’Arte, la rivista si propone a studiosi e lettori in una veste editoriale e grafica profondamente rinnovata, con un più ricco apparato illustrativo a colori che valorizza ulteriormente gli importanti contributi scientifici ospitati, con una rosa di argomenti che vanno dal Trecento al Settecento, comprendendo anche la presentazione di importanti inediti. Novità della nuova annata è la pubblicazione dell’e-book della Bibliografia dell’arte veneta, scaricabile gratuitamente.


#teatro
29 ottobre ore 17
Infine il 29 ottobre sarà la volta di Luigi Squarzina. Studioso, drammaturgo e regista teatrale, Atti del Convegno Internazionale di Studi tenutosi presso la Fondazione Giorgio Cini il 4-6 ottobre 2012 in collaborazione con l’Accademia Nazionale dei Lincei. A quattro anni dalla scomparsa, i contributi qui raccolti offrono un’occasione per ricordare la figura artistica e l’opera di Luigi Squarzina nei suoi molteplici aspetti.

Presentano Carmelo Alberto e Pier Luigi Pizzi

Partecipa Maria Ida Biggi

Giammaria Ortes nella Venezia del Settecento

Nella ricorrenza del terzo centenario della nascita di Giammaria Ortes (1713-1790), dietro promozione della Regione del Veneto, attraverso il Comitato regionale per le celebrazioni del centenario, l’Istituto per la Musica e l’Istituto per la Storia della Società e dello Stato Veneziano della Fondazione Giorgio Cini organizzano un convegno di studi su questa figura singolare di abate dagli estesi interessi, che dall’economia si spingono sino al versante musicale.
Il che sarà un’occasione per valorizzarne la presenza nella Venezia del suo tempo, nella quale quello che lo contraddistingue è un originale atteggiamento nei confronti della cultura dei Lumi: da un lato è in esplicita polemica, dall’altro si spinge oltre con una riflessione che sul terreno dell’economia sarà tenuta presente dallo stesso Marx.

È previsto l’intervento dei più qualificati studiosi e del Settecento e di Ortes stesso, tra i quali Piero Del Negro, Gianfranco Dioguardi, Bartolo Anglani, Paolo Farina.

Immagine:
Canaletto (Giovanni Antonio Canal) (Venezia 1697 – 1768)
Capriccio con chiesa gotica e laguna, 1720-1721 ca
olio su tela, 118,3 x 147,6 cm
Collezione Intesa Sanpaolo

Macropaure e micropaure

5 – 7 maggio 2014

Il seminario promosso dall’Istituto per la Storia della Società e dello Stato Veneziano della Fondazione Giorgio Cini affronta, in cinque mezze giornate, il tema delle paure piccole e grandi, individuali e generali, sottintese ed esplicite, tacitate e incontrollate.

La paura come presenza costante nella psicologia collettiva, come turbativa a fasi alterne nelle psicologie dei singoli. Paura come mostro sempre sotteso: paura di perdere; paura di morire; paura della fame; paura delle malattie. Paura come incubo; della peste; dell’arrivo dei barbari; della fine della civiltà. Paura come terrore dell’inferno suscitata sistematicamente dalle predicazioni dai pulpiti minaccianti ai peccatori – occasioni di peccato le sfrenatezze carnevalesche; e dopo i predicatori quaresimali – pene eterne. Questi gli spunti e i punti attiranti l’attenzione dell’uditorio e l’impegno dei relatori.

Coordinatori delle tavole rotonde saranno Aurelio CernigliaroFranco Angiolini, Marcello Verga, Giorgio Chittolini, Giuseppe Trebbi e Giuseppe Gullino.

Scarica il programma

«Studi Veneziani» N.S. LXIV (2011)

Fabrizio Serra Editore, Pisa – Roma, 2012

Studi
Emanuela Colombi, Alcune riflessioni sull’Istoria veneticorum del diacono Giovanni e il prologo della Translatio Marci evangelistae. (BHL 5283-5284)
Gizella Nemeth · Adriano Papo, L’alleanza ungaro-veneta all’epoca di Mattia Corvino
Davide Scruzzi, Alvise Ca’ da Mosto, un veneziano e le scoperte portoghesi. Un resoconto di viaggi, datato alla metà del Quattrocento e le conoscenze geografiche del Cinquecento
Gino Benzoni, Crema: un’identità sotto Venezia
Antonio Manno, La chiesa di s. Nicola da Tolentino. Teatini, controriforma e mentalità veneziane in epoca barocca
Gianni Buganza, Stupro e ostetricia. Documenti giudiziari, consulenza medica e pratiche peritali nella Padova penale del secondo Settecento

Note e documenti

Maria Teresa Pasqualini Canato, Il nobile veneziano Alvise Molin da uxoricida a bailo
Virgilio Giormani · Maria Cecilia Ghetti, 1795: una prova di fortuna a Cerigo
Gastone Vio. Le scuole piccole nella Venezia dei dogi. Indici, a cura di Paola Benussi

Recensioni
Giuseppe Gullino,  Storia della Repubblica Veneta (E. Ivetic)
Gli estimi della podesteria di Treviso, a cura di Francesca Cavazzana Romanelli e Ermanno Orlando (G. M. Varanini)
“Salariato”della nave Girarda-San Nicolò per il viaggio da Venezia alla Sardegna (1594-1595) a cura di Giovanni Pellegrini (U. Tucci)
L’Italia, la Francia e il Mediterraneo nella seconda metà dell’Ottocento, a cura di Pier Luigi Ballini e Paolo Pecorari (E. Ivetic)

Il pane e il companatico

Nell’immagine: Annibale Carracci , Il mangiatore di fagioli, Roma Galleria Colonna


Come da tradizione il seminario di quest’anno sarà articolato in cinque sedute, distribuite in tre giorni, destinando poi la mattinata dell’8 maggio a un incontro a più voci su Vittore Branca, volutamente incluso nel programma perché l’iniziativa stessa di questi seminari è stata, a suo tempo e lungo il tempo, sempre  sostenuta da lui. L’argomento Il pane e il companatico viene affrontato in più direzioni:
dall’avvento del mais, a tacitare, colla polenta, la fame contadina nel 6-700, specie nelle campagne venete, all’alimentazione nella navi e nelle galee, dal pane nelle festività ebraiche allo stoccaggio di grani e farine. E, nell’attenzione alle implicanze ulteriori e alle valenze metaforiche, s’affacciano pure le api e il miele.


Programma

Lunedì 6 maggio
ore 15.00 G. Benzoni, Un cenno d’avviamento
ore 15.15 Tavola rotonda su L’area altoadriatica coordinata da Giuseppe Trebbi (università di Trieste),
cui partecipano:
D. Degrassi, La salute vien mangiando. L’alimentazione nel Friuli del Medioevo
F. Cavalli, Il cibo e la pietra. Medicina e alimentazione nel libro di famiglia di Nicolò Deportis, nobile cividalese
M. Cecere, Sorgo e miglio nell’alto Medioevo friulano
C. Lorenzini, Dura polenta. Alimentazione dei boscaioli in Carnia fra Sei e Settecento

Martedì 7 maggio
ore 9.30 Tavola rotonda su La Lombardia coordinata da Giorgio Chittolini (università di Milano),
cui partecipano:
F. Del Tredici, Il pane dei poveri. Elemosine post mortem nella Lombardia visconteo-sforzesca
D. Bellettati, Per Misericordiam salvi sumus. La carità alimentare dei luoghi pii milanesi
R. P. Corritore, E pur si muove! Innovazioni e cambiamenti nella produzione, nella distribuzione
e nel consumo di pane e prodotti derivati dalla farina fra tardo Medioevo e Settecento
D. Gasparini, Il pane come polenta, la polenta come pane
ore 15.00 Tavola rotonda su La Toscana coordinata da Franco Angiolini (università di Pisa) e Marcello Verga (università di Firenze), cui partecipano:
I. Manfredini, La ‘gola punita’ nella pittura toscana tra Medioevo e Rinascimento
A. M. Pult, Pane bianco, pane nero, pane di veccia… Qualità e forme di pane nella Toscana moderna
A. Addobbati, G. Lo Castro, Il pane e il companatico dell’arcivescovo
A. Menzione, Mangiare di festa e di magro

Mercoledì 8 maggio

ore 10.00 Vittore Branca e il lavoro culturale
Saluti del Segretario Generale della Fondazione Giorgio Cini
G. Benzoni, Venezia da San Giorgio
A. Bettinzoli, Branca e Poliziano
L. Leonardi, Le carte di Vittore Branca alla Fondazione Franceschini
G. Pizzamiglio, Branca, la Fondazione Giorgio Cini e l’italianistica nel mondo
G. Auzzas, Vittore Branca e ‘Studi sul Boccaccio’
G. A. Ferrari, L’edizione delle opere di Giovanni Boccaccio
ore 15.00 Tavola rotonda su Il Meridione coordinata da Aurelio Cernigliaro (università di Napoli
Federico II), cui partecipano:
B. Boccazzi Mazza, Le api e il miele M. C. Spadaro, ‘Osservanza salutare’ del voto quaresimale nella Regola dei Minimi di Paola
G. Stanco, ‘Le sagre del grano’ in Irpinia e Sannio
M. Pignata, Riti ‘gustosi’ in Terra di Lavoro
A. Cernigliaro, L’‘abbondanza’ dalla frugale quotidianità alla lettura in chiave politica

Giovedì 9 maggio

ore 9.30 Tavola rotonda su Il Veneto coordinata da Giuseppe Gullino (università di Padova), cui partecipano:
A. Caracciolo Aricò, E in campagna l’erba: tra Sanudo e Ruzzante
D. Perocco, Mangiare in viaggio
C. Boccato, Il pane nelle festività ebraiche
G. Vertecchi, Grani e farine a Venezia nel Settecento: lo stoccaggio