36esimo Seminario di Perfezionamento della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri

ISOLA DI SAN GIORGIO MAGGIORE
plus 2225 gen 2019

Dal 22 al 25 gennaio 2019 si terrà a Venezia, presso la Fondazione Giorgio Cini sull’Isola di San Giorgio Maggiore, il 36esimo Seminario di Perfezionamento della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri, consueto e atteso appuntamento organizzato dalla Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri in collaborazione con Messaggerie Libri e Messaggerie Italiane, l’Associazione Librai Italiani, l’Associazione Italiana Editori e il Centro per il Libro e la Lettura.
Il Seminario è un importante appuntamento in cui l’editoria italiana e internazionale si confrontano sul presente e sul futuro del libro. I lavori del Seminario prevedono l’intervento, a fianco dei manager delle principali catene librarie europee e dei vertici dell’editoria italiana, di figure professionali e di personalità di altri settori con l’obiettivo d’ampliare con i loro contributi l’orizzonte del dibattito.

 

L’intento è quello di ridefinire attraverso strumenti di analisi e conoscitivi sempre più aggiornati la figura professionale del libraio favorendo così la continuità di un percorso formativo che nel rispetto dell’identità originaria gli consenta di riconoscere e anticipare i nuovi ritmi della produzione e della circolazione del libro. Essere librai significa anche e soprattutto avere la capacità di trasmettere la curiosità e la sensibilità per un mondo fatto di storie che rimandano ad altre storie senza soluzione di continuità. Per essere librai non basta dunque essere delle persone colte o degli abili commercianti o dei manager accorti. Bisogna essere una sintesi virtuosa di tutte queste qualità e la Scuola per Librai Umberto ed Elisabetta Mauri ha l’ambizione di fornire a chi ha scelto questo mestiere gli strumenti tecnici, organizzativi e conoscitivi per muoversi con consapevolezza in un settore che oggi, forse più di altri, è in continua trasformazione.

 

Dal 1984, la Scuola, primo esempio in Italia, vuole essere un confronto fecondo sulle dinamiche all’interno dell’universo librario che non sia circoscritto alla sola organizzazione e gestione del punto vendita ma analizzi tutti gli aspetti che riguardano l’attività della libreria: distribuzione, commercializzazione e promozione. Un laboratorio vitale di sperimentazione e discussione che abbia come centro il libro, il suo percorso, la sua trasformazione.

Nella giornata inaugurale di martedì 22 gennaio, dopo i saluti di benvenuto, la presentazione del programma del Seminario e la colazione con la scrittrice Mariafrancesca Venturo, sono previsti gli interventi della scrittrice Vera Gheno, Parole giovani, parole dei giovani, e del manager e scrittore Pier Luigi Celli, Il potere e la cura.

 

Il giorno seguente, mercoledì 23 gennaio, il Seminario prosegue con diversi interventi dedicati al tema “La gestione, l’assortimento e il servizio in libreria”. Sono previsti i contributi di Gian Luca Marzocchi (Università di Bologna) su Di racchette e talenti: breve storia di un lungo equivoco e di Angelo Paletta (Università di Bologna) sul Valore economico aggiunto della libreria; seguiranno gli interventi di due librerie internazionali con Livia Senic-Matuglia (Rizzoli International New York) Essere libraio oggi in una metropoli americana: New York, e Delphine Bouétard e Anne-Laure Vial (Livrairie Ici Parigi) Essere libraio oggi in una metropoli europea: Parigi.

Nel pomeriggio si terranno gli interventi di Hans Willem Cortenraad (CB logistics Olanda) Il modo migliore per un libraio di competere con l’e-commerce è abbracciarlo… però con astuzia! e di Marco Mattioli (Fastbook) Due poli che si attraggono. Fastbook: radici nella tradizione, sviluppo nell’innovazione. La giornata proseguirà con due interessanti contributi internazionali: Johnny de Falbe (Sandoe Bookstore London) parlerà di Valori indipendenti: assortimento e servizi in una libreria di Londra, e Edward Wilson-Lee (Sidney Sussex College – University of Cambridge) de Il catalogo dei libri naufragati – Il figlio di Cristoforo Colombo e la ricerca della biblioteca universale.

 

ll tema della giornata di giovedì 24 gennaio “Creatività e innovazione in libreria” sarà al centro dei contributi di Roberto Liscia (netcomm) Il consumatore “Onlife” tra Artificial Intelligence e Chatbot; Alessandro Magno (Gruppo editoriale Mauri Spagnol) Impatto del digitale sul mondo del libro; Giorgia Russo e Matteo Baldi (ibs.it) Guida galattica per librai. Costruire e curare la propria clientela nell’era dei Social Network; Raffaello Avanzini (Newton Compton) Come cambia il mercato; Luca Domeniconi e Romano Montroni, Il libraio: un mestiere o uno stile di vita?
Nel pomeriggio, sul tema del rapporto tra librerie ed e-commerce è previsto un confronto con James Daunt (Waterstones) e Alberto Rivolta (Feltrinelli) dal titolo Come convivono le librerie con l’e-commerce?, con la moderazione di Alberto Ottieri (Messaggerie Italiane); seguiranno i contributi di Brunello Cucinelli La ricerca del giusto equilibrio tra profitto e dono; Stefano Bartezzaghi Anno nuovo, libri nuovi e Gian Arturo Ferrari, con un ricordo di Cesare De Michelis.

 

Nella mattinata di venerdì 25 gennaio il tradizionale appuntamento della giornata conclusiva sarà dedicato al tema “Parlare di Europa”.
Apriranno i lavori Angelo Tantazzi (Prometeia) con un intervento sulle Proiezioni per il 2019: dove va la spesa delle famiglie italiane? e Ricardo Franco Levi (Associazione Italiana Editori) con alcune riflessioni su Il mercato del libro in Italia e in Europa.

L’economista Lucrezia Reichlin interverrà sul tema L’Europa e l’euro. Seguirà la consegna del Premio per Librai Luciano e Silvana Mauri, che giunto alla sua tredicesima edizione, è stato assegnato alla Nuova Libreria il Delfino di Pavia di Andrea Grisi e Guido Affini.
Dopo il ricordo di Inge Feltrinelli affidato alle parole di Achille Mauri seguiranno gli interventi di Roberto Calasso su Come ordinare una libreria, e di Romano Prodi sul tema Progresso o regresso dell’Europa?.

 

Chiuderà il Seminario il Presidente della Scuola Achille Mauri.

 

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