Il progetto Invisible Lines selezionato dalla Commissione Europea - Fondazione Giorgio Cini Onlus

Il progetto Invisible Lines selezionato dalla Commissione Europea

Formazione itinerante internazionale per giovani artisti dell’illustrazione: il progetto Invisible Lines selezionato dalla Commissione Europea

 

Il progetto, ideato dal Centro di Civiltà e Spiritualità Comparate della Fondazione Giorgio Cini e dedicato all’illustrazione, al fumetto e alle graphic novels, permetterà ad un gruppo di giovani artisti di intraprendere un percorso di formazione tra Italia, Francia e Repubblica Ceca

 

Il progetto Invisible Lines, dedicato all’illustrazione, al fumetto e alle graphic novels, ideato dal Centro di Civiltà e Spiritualità Comparate della Fondazione Cini, è stato selezionato dal programma “Europa Creativa” della Commissione Europea. Il progetto, che inizierà a settembre 2020, permetterà a un gruppo scelto di giovani artisti di intraprendere un percorso di formazione itinerante tra Italia, Francia e Repubblica Ceca. Invisible Lines, sviluppato in collaborazione con le associazioni Central Vapeur (Strasburgo), Hamelin (Bologna) e Baobab Books (Tábor). Le opere create durante questo percorso formativo verranno esposte nei tre paesi. Concluderanno il progetto una conferenza e la pubblicazione di un libro.

 

Il filo conduttore di questo progetto è il concetto di invisibilità: “In una società caratterizzata dall’iperproduzione di immagini, si è ritenuto fondamentale esplorare le dimensioni interiori della produzione dell’immagine, come la soggettività, la marginalità e la spiritualità – spiega Francesco Piraino, direttore del Centro di Civiltà e Spiritualità Comparate della Fondazione Cini – L’importanza dell’invisibile si può cogliere nei fenomeni spirituali e religiosi, spesso considerati come destinati a sparire nell’epoca contemporanea, ma che trovano oggi nuova forza e nuovi spazi. Invisibile è paradossalmente il migrante e il rifugiato, al centro delle rappresentazioni dei media e tuttavia raramente presente con la propria storia e voce. L’invisibile si coglie anche in molti luoghi abbandonati che sono sparsi in tutta Europa, a causa del paesaggio urbano in continua evoluzione”.

 

Per approfondire i progetti selezionati dal programma “Europa Creativa”: https://eacea.ec.europa.eu/sites/eacea-site/files/coop1_01_selection_results.pdf