Appuntamenti per i Cini Ambassador 2026 - Fondazione Giorgio Cini
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EVENTI Eventi febbraio 2026

Appuntamenti per i Cini Ambassador 2026

Essere Cini Ambassador
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La Fondazione Giorgio Cini è un archivio unico di documenti, libri, immagini e opere d’arte. La Fondazione Giorgio Cini è un luogo straordinario di incontro per artisti, scrittori, filosofi, poeti, scienziati e musicisti di tutto il mondo. Da settant’anni è un laboratorio di idee e di fertile dialogo fra culture.

Cini Ambassador è l’unico programma per scoprire questa lunga storia, proiettata al futuro e alle sfide culturali e sociali che ci aspettano.

Essere Cini Ambassador permette di accedere, in modo prioritario o esclusivo, alle iniziative della Fondazione e visitare le sale, gli archivi, le collezioni con i protagonisti delle ricerche. Essere Cini Ambassador offre molti privilegi tra cui visitare gratuitamente, tutto l’anno, le mostre nella Galleria di Palazzo Cini a San Vio. Essere Cini Ambassador significa conoscere in prima persona le ricerche in corso negli Istituti e nei Centri di ricerca della Fondazione.

Programma 2026
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Anche nel 2026 sono molte le attività e le giornate speciali dedicate esclusivamente ai Cini Ambassador.

L’11 febbraio, alla Galleria di Palazzo Cini, terminato il minuzioso restauro, vengono presentati tre antichi manufatti delle Collezioni Cini. Si tratta un cassone nuziale toscano di fine XIV secolo, una scultura di Madonna con il Bambino del XIV secolo e un virginale di fine Cinquecento.

Gli interventi, realizzati grazie al supporto di Save Venice, con il contributo di The Boston Chapter of Save Venice (virginale), di Christopher Todd Page (cassone nuziale e scultura), sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Venezia, e condotti da Stefania Sartori, rientrano in una più ampia campagna di restauro che la Fondazione porta avanti sia sulle parti monumentali sia sulle collezioni.

Il 27 febbraio rientra in Fondazione Giorgio Cini l’antico arazzo L’ingresso in Palestina dell’esercito di Vespasiano e Tito, realizzato nel XV secolo e appartenente alla collezione di Vittorio Cini. Si è trattato di un lungo e delicato intervento di restauro, curato da Open Care presso i propri laboratori Milano e presentato a Roma nella mostra Restituzioni 2025.

Il 20 marzo è dedicato allo svelamento de Il sogno di Giacobbe di Valentine Lefèvre, il dipinto situato al centro della volta lignea dello scalone monumentale progettato dall’architetto Baldassare Longhena: è tornato visibile dopo un importante restauro realizzato con il sostegno di San Marco Group.

Il 20 maggio l’Istituto Interculturale di Studi Musicali e Comparati presenta la prima assoluta dello spettacolo di Kapila Venu, una delle maggiori esponenti del teatro Kūṭiyāṭṭam del sud dell’India, dal 2001 Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO.

A settembre, si tiene la quarta edizione di Homo Faber, in partnership con Michelangelo Foundation, curata da Es Devling, è una straordinaria selezione del miglior artigianato d’arte del mondo. L’11 settembre, invece, viene presentato il progetto del Centro Digitale – ARCHiVe My library is on fire. È realizzato in collaborazione con fuse*, Studio interdisciplinare italiano, tra i migliori della scena d’arte internazionale.

Il 9 novembre l’Istituto per la Musica apre per gli Ambassador l’Archivio di Nino Rota custodito e studiato da trent’anni dalla Fondazione.

Il 9 dicembre l’invito è a scoprire per la prima volta l’Archivio Storico della Fondazione. Grazie al sostegno della Banca d’Italia e su progetto del Segretario Generale Renata Codello, negli ultimi anni un vasto patrimonio documentario è stato ordinato e reso accessibile e ricercabile. Carte, lettere, appunti e testimonianze restituiscono la fitta trama di relazioni che la Fondazione ha intessuto con intellettuali, artisti e grandi personalità del Novecento. L’archivio della Fondazione si apre così come un nuovo spazio di memoria viva, capace di alimentare la ricerca e aprire nuove prospettive per il futuro.

Infine il 10 dicembre si concludono gli appuntamenti con un incontro dedicato al grande artista Paolo Poli e al suo ricco fondo d’archivio acquisito nel 2019 dall’Istituto per il Teatro e il Melodramma: a presentarlo sarà la sorella dell’artista, Lucia Poli.

 

Questo programma è dedicato esclusivamente ai Cini Ambassador.

Cini Ambassador