Un’anima inquieta. Giacomo Casanova e l’esoterismo del suo tempo
Casanova è conosciuto per essere una figura eclettica: scrittore, libertino, avventuriero e diplomatico. Tuttavia, forse meno nota è la sua passione per l’esoterismo, l’occultismo, la cabala e la massoneria, a cui era affiliato e che gli permise non solo di creare importanti connessioni politiche, ma anche di approfondire le dottrine esoteriche. Casanova praticava una sorta di cabala a scopo divinatorio, basata sulla corrispondenza tra numeri e lettere (gematria), e nelle sue rocambolesche avventure incontrò personaggi del calibro di Cagliostro e del Conte Saint-Germain, figure chiave dell’occultismo dell’epoca. Ma il suo rapporto con l’esoterismo fu contraddittorio. Da un lato mostrò una curiosità che lo portò ad approfondire diverse dottrine occulte, dall’altro, palesò un approccio decisamente pragmatico, opportunistico e disincantato, slegato da ogni dottrina. Nella sua autobiografia non nascose come utilizzò l’esoterismo per sfruttare la credulità delle persone, allo scopo di ottenere ricchezza, prestigio e potere sociale, mostrandosi una volta di più come un personaggio moderno, se non post-moderno.
Indice:
Prefazione di Daniele Franco
Jean-Marc Mandosio, “Una buona dose di superstizione”: Giacomo Casanova e le forze occulte
Mauro Ruggiero, Appunti per una mappa “esoterica” dell’Europa casanoviana
Federico Barbierato, Manoscritti inquieti. Libri, cultura magica e società nella Venezia di Casanova
Gian Mario Cazzaniga, Casanova e la massoneria
Tom Fischer, Gli ultimi bagliori dell’alchimia, ovvero il declino di una scienza nella Francia dell’Illuminismo
Simona Cigliana, Casanova tra libertinage érudit ed esoterismo. Percorsi e resistenze di una ricezione
Francesca Guglielmi, Giacomo Casanova tra sapere scientifico ed esoterico
Matteo Leta, Casanova, gli impostori e i ciarlatani nella letteratura della prima età moderna
Piero Latino, La religione nelle venti giornate dell’Icosameron di Casanova
Piero Latino, Metafisica dello spirito nella letteratura europea dell’età della ragione, da Swedenborg a Blake fino agli illuminati di Nerval
Francesco Piraino, A mo’ di conclusione: arte ed esoterismo, cosa ci dicono le scienze umane e sociali?