Ignacio Ramal Viejo (violino)
Dalma Krajnyák
Dalma Krajnyák
La Fondazione Giorgio Cini, con il Comitato per I Cinquecento anni del Ghetto di Venezia, la Fondazione Concordance e la Comunità Ebraica di Basilea, Svizzera, organizzano un concerto per ricordare una delle prime cantanti ebree professioniste dell’occidente europeo, la mantovana Europa Rossi, e suo fratello, il celebre Salomone Rossi: compositore, liturgista, e promotore del primo libro stampato di polifonia su testi ebraici nella Venezia del primo Seicento.
Vincitore del bando – indetto nel mese di settembre 2016 – è l‘Ensemble Caecilia Antiqua formato da una voce femminile (Soprano) e tre voci maschili (A-Tenore-Baritono) che, oltre al concerto, parteciperà a una sessione di coaching, che si terrà sia a Venezia che a Basilea.
CONCERTO
9 NOVEMBRE 2016 ORE 17.30
Auditorium “Lo Squero”, Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia
EUROPA ROSSI
Canto e preghiera nell’Italia ebraica
1600-1630
Ensemble Caecilia Antiqua
Martina Loi, soprano; Enrico Torre, controtenore;
Antonio Orsini, tenore; David Maria Gentile, baritono
Lathika Vithanage e Katia Viel, violino barocco
Elam Rotem, maestro al cembalo
L’ingresso al concerto è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
COACHING
7-9 novembre 2016
Una sessione di coaching
Coach: Elam Rotem, Pedro Memelsdorff
9 novembre 2016
Un concerto a Venezia:
presso la Fondazione Giorgio Cini
10 novembre 2016
Un concerto a Basilea (Svizzera)
presso il Museum Kleines Klingental
Repertorio: Salomone Rossi, Salmi e Madrigali selezionati
15 maggio 2016, ore 18
Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
A conclusione dell’edizione 2016 dei Seminari di Musica Antica Egida Sartori e Laura Alvini, a cura di Pedro Memelsdorff, il 15 maggio alle ore 18, gli ensemble vincitori del bando di concorso si esibiranno in un concerto diretto da Dominique Visse, aperto al pubblico nella suggestiva cornice dello Scalone del Longhena.
Ensemble Troxalida (Basilea)
L’edizione 2016 dei Seminari di Musica Antica è stata realizzata con il contributo di Irma Merk Stiftung e L.+La Roche Stiftung.
Seminari di Musica Antica Egida Sartori e Laura Alvini 2016
Direttore: Pedro Memelsdorff
11-15 maggio 2016
Fondazione Giorgio Cini, Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia
Deadline per la presentazione delle domande: 15 febbraio 2016
Il seminario metterà a confronto le straordinarie tecniche compositive di due dei maggiori polifonisti del secondo quarto del Cinquecento francese, Clément Janequin (c. 1485-dopo 1558) e Elzéar Genet, detto il Carpentras (c. 1470-1548). Segnati da vicende biografiche a dir poco contrastanti — caratterizzate da costanti legami col papato romano e la curia avignonese quelle del Carpentras, da instabilità professionale e persistenti penurie economiche quelle di Janequin — le loro preferenze repertoriali e stilistiche non potrebbero essere più diverse.
Nel caso di Janequin l’attenzione del seminario verrà principalmente rivolta alle più rappresentative delle sue oltre 250 chansons profane — alcune delle quali hanno profondamente segnato il genere della musica programmatica a livello europeo –, in contrasto con i suoi più sobri salmi, lamentazioni e chansons spirituelles. Del Carpentras si studieranno soprattutto gli uffici e le svariate intonazioni delle lamentazioni di Geremia, nonché le sue rare frottole su testi di Petrarca. Non ultimo, verrà affrontata la tematica della trasmissione dell’opera di Carpentras in quanto primo esempio di curatela autoriale di un’edizione integrale a stampa.
Alle master-class del maggiore esperto della polifonia vocale del Cinquecento francese, M° Dominique Visse – fondatore e direttore dell’ensemble Clement Janequin –, si alterneranno lezioni e conferenze sulla trasmissione manoscritta e a stampa del repertorio, a cura di Kate van Orden, professoressa ‘Dwight P. Robinson Jr.’ di musicologia storica ed esperta cinquecentista presso l’Università di Harvard.
Borse di studio
Il bando è rivolto a giovani ensemble vocali, professionali o semi-professionali, specializzati nel repertorio cinquecentesco. Sono disponibili delle borse di studio per uno o due quintetti o (preferibilmente) quartetti vocali, le quali copriranno: la quota d’iscrizione al seminario, le spese di vitto e alloggio (presso la Residenza del Centro Internazionale di Studi Vittore Branca) e le spese di viaggio (in classe economy fino ad un massimo di Euro 700 a persona).
Per partecipare alla selezione gli ensemble candidati devono far recapitare alla segreteria dei seminari (via email a: [email protected]) il seguente materiale entro e non oltre il 15 febbraio 2016:
– CV dettagliato dell’ensemble e dei singoli membri/solisti;
– link a una registrazione video di un brano del cinquecento.
Il seminario è aperto ad uditori su richiesta e in seguito ad approvazione.
Le borse di studio sono offerte con il contributo di Irma Merk Stiftung e L.+La Roche Stiftung
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Per informazioni:
Seminari di Musica antica Egida Sartori e Laura Alvini
Fondazione Giorgio Cini
Isola di San Giorgio Maggiore – 30124 Venezia – Italia
tel. 39 041 2710258 – Fax +39 0412710221
Mercoledì 25 novembre, ore 18.30
Isola di San Giorgio Maggiore
Venezia
Musiche sull’acqua è un’iniziativa con la quale la Fondazione August Pickhardt, in collaborazione con la Fondazione Giorgio Cini, vuole offrire a studenti e alumni/ae di Musica Antica di Basilea, Svizzera, particolari occasioni di esibirsi professionalmente.
I programmi sono legati in senso lato al campo semantico dell’acqua, rendendosi così in special modo adatti alle sedi scelte per il 2015: Basilea e Venezia.
La collaborazione tra la Fondazione Giorgio Cini, che da moltissimi anni promuove un ciclo annuale di Seminari di Musica Antica (intitolati a Egida Sartori e Laura Alvini), e la Fondazione August Pickhardt ha permesso di organizzare proprio a San Giorgio il concerto dell’ensemble Concerto di Margherita, mentre a Basilea si esibirà prossimamente l’ensemble Memento mori.
Entrambi gli ensembles sono stati selezionati per concorso presso la Schola Cantorum Basiliensis.
Il 25 novembre, sull’Isola di San Giorgio Maggiore, l’ensemble Concerto di Margherita eseguirà un concerto dal titolo Lacrime tra Ferrara e Venezia. Composto da cinque esecutori impegnati nella duplice veste di cantanti e strumentisti, secondo l’uso dell’epoca, il gruppo presenterà musiche di: Claudio Monteverdi, Giovanni Gabrieli, Johannes H. Kapsberger, Luzzasco Luzzaschi, Girolamo Frescobaldi, Giaches de Wert, e Ludovico Agostini.
Nel mito greco di Fetonte le lacrime delle Eliadi erano lacrime dʼambra. Fetonte, volendo guidare il carro del sole ma distruggendo cielo e terra, venne punito da Zeus e catapultato nel fiume Eridano − lʼodierno Po − lungo il quale le Eliadi, sue sorelle, furono trasformate in pioppi e le loro lacrime in ambra. Si credeva infatti che questa preziosa sostanza, l’ambra, fosse trasportata dai flutti del fiume sul cui delta, tra terra e acqua, sorse poi la città di Ferrara.
Il programma del concerto Lacrime tra Ferrara e Venezia combina dunque il repertorio vocale e strumentale ferrarese di fine Cinquecento con la musica di alcuni compositori veneziani attivi a cavallo del secoli XVI-XVII. Il tema dell’acqua, stilizzato nell’immagine delle lacrime del Po − fluviorum rex Eridanus nelle parole di Virgilio −, mette in comunicazione il mondo veneziano con quello della terraferma estense.
Ensemble Concerto di Margherita
Francesca Benetti (tiorba e direzione)
Tanja Vogrin (arpa)
Giovanna Baviera (viola da gamba)
Rui Staehelin (liuto)
Ricardo Leitão Pedro (chitarra barocca)
Per maggiori informazioni: [email protected] | t. 041 2710258
20 maggio 2015, ore 18
Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Matteo da Perugia e il gotico milanese
1390 – 1425
A conclusione dell’ edizione 2015 dei Seminari di Musica Antica Egida Sartori e Laura Alvini, diretti da Pedro Memelsdorff, mercoledì 20 maggio alle ore 18, i musicisti partecipanti si esibiranno in un concerto aperto al pubblico nella suggestiva cornice dello Scalone del Longhena.
Il pubblico potrà ascoltare un repertorio raro, l’opera profana di Matteo da Perugia: ballate, rondeaux e virelais del maestro di Cappella del Duomo di Milano, documentati in un codice attualmente a Modena, che contiene quasi tutta la sua opera, e tre frammenti ora a Parma Berna e New York.
Si esibiranno in concerto due ensembles di borsisti, Ensemble Aurion e Ensemble Sollazzo, diretti da Anne Azéma (Boston Camerata) e Shira Kammen.
Ensemble Aurion
Timea Nagy, direttore artistico e flauto dolce
Marjeta Iva Cerar, soprano
Bor Zuljan, liuto
Ensemble Sollazzo
Perrine Devellers, soprano
Anna Danilevskaia, viella
Sophia Danilevskia, viella
Vincent Kibildis, arpa
Per maggiori informazioni: [email protected] – T. +39 041 2710258
Seminari di Musica Antica Egida Sartori e Laura Alvini
17-21 maggio 2015
Fondazione Giorgio Cini, Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia
Matteo da Perugia e il gotico milanese (1390-1425)
Direttore: Pedro Memelsdorff
Docenti e relatori: Anne Azéma, Shira Kammen, Anne Stone, Agnese Pavanello
Il seminario verrà dedicato all’opera profana di Matteo da Perugia (fl. 1400-1425), maestro di cappella al Duomo di Milano tra il 1402 e il 1407, e di nuovo tra il 1414 e il 1416. Nulla si sa della sua formazione – possibilmente umbra – e non sono documentati gli anni della sua assenza dal Duomo milanese. È stata ipotizzata dagli studiosi una sua attività, prima pavese e poi pisana e bolognese, presso il cardinale Pietro Filargo – eletto papa dal Concilio di Pisa col nome di Alessandro V nell’estate del 1409 – con ogni probabilità il suo principale protettore.
La musica di Matteo comprende svariati tempi di messa, due mottetti latini e una ricca serie di liriche italiane e soprattutto francesi. Infatti il suo è il più ricco chansonnier francese composto da un italiano del suo tempo.
Le fonti che tramandano questo vasto repertorio sono sorprendentemente poche: un codice attualmente a Modena, che contiene quasi tutta la sua opera, e tre frammenti ora a Parma, Berna e New York. Tale situazione ha fatto supporre una circolazione limitata del materiale anche se, per altri versi, l’influsso di Matteo – o del suo entourage – sui polifonisti delle generazioni future sembra attestato da fonti teoriche dei decenni centrali del Quattrocento italiano e transalpino.
Matteo, in sintesi, sembra rappresentare più di ogni altro compositore lo splendore e la raffinatezza del Gotico milanese e lombardo.
Il seminario è rivolto ai due ensembles professionali vincitori del concorso per borse di studio 2015, specializzati nel repertorio tardo medievale: Ensemble Aurion e Ensemble Sollazzo. Il seminario è aperto ad un numero selezionato di uditori, per informazioni e conferme si prega di contattare la segreteria.
L’evento è organizzato con il contributo di Irma Merk Stiftung e L. + Th. Roche Stiftung e con la collaborazione della Schola Cantorum Basiliensis.
Programma
17 maggio ore 17: conferenza introduttiva “Matteo da Perugia’s French Songs and their Context”
a cura di Anne Stone (CUNY, New York)
18-19-20 maggio: master-classes e lezioni teoriche
a cura di Anne Azéma, Shira Kammen, Agnese Pavanello e Pedro Memelsdorff
20 maggio ore 18: concerto (ingresso libero fino ad esaurimento posti)
21 maggio ore 10: lezione conclusiva
Per ulteriori informazioni: [email protected] – T. +39 041 2710258
Nell’immagine:una scansione del manoscritto originale, in particolare di una pagina della cantata “Sotto l’ombra d’un aureo diadema”, con la firma di Alessandro Stradella
In linea con la nuova serie di Seminari di Musica Antica iniziata nel 2007 con la direzione di Pedro Memelsdorff, il seminario di quest’anno sarà dedicato a un repertorio totalmente inedito, contenuto in una fonte manoscritta recentemente riscoperta da Giulia Giovani negli archivi della Fondazione Giorgio Cini: sette cantate per voce solista e basso continuo di Alessandro Stradella (1639-1682).
Nell’estate del 2012 la musicologa, all’epoca borsista del Centro Internazionale di Studi della Civiltà Italiana “Vittore Branca”, nel corso di una ricerca negli archivi musicali della Fondazione Giorgio Cini, ha riportato alla luce un importante manoscritto contenente ventuno cantate da camera e due arie, prevalentemente per voce di soprano con accompagnamento di basso continuo.
Il documento si trovava nel Fondo Gian Francesco Malipiero (1882-1973), uno dei più significativi fondi di compositori custoditi presso la Fondazione Giorgio Cini, acquistato da Vittorio Cini negli anni ’60 del Novecento. Certamente redatto in area veneta e probabilmente nella città dei Dogi nella seconda metà del XVII secolo, il manoscritto è una testimonianza importante della ricezione delle musiche di Stradella a Venezia ed è l’unica fonte a tramandare alcune cantate da camera finora ignote al catalogo delle sue composizioni.
Come da tradizione il seminario ospiterà borsisti scelti tramite concorso internazionale, cantanti professionisti o semi-professionisti, guidati quest’anno dal famoso Maestro René Jacobs, che nel concerto conclusivo eseguiranno in prima mondiale parte del repertorio inedito.
18-20 maggio Master-classes a cura di René Jacobs
20 maggio ore 18 Concerto finale dei borsisti diretti da René Jacobs
AVVISO
Sono scaduti i termini di iscrizioni alle Master-classes.
Informazioni [email protected] – Tel. 041 2710258
Concerto More Hispano.Tomás Luis de Victoria in Rome and Madrid
in collaborazione con l’Abbazia di San Giorgio Maggiore
15 maggio 2013, ore 18
Venezia, Basilica di San Giorgio Maggiore
Ingresso libero
Musiche eseguite dai borsisti del Seminario 2013 diretti da Rinaldo Alessandrini e Josep Borràs:
Ensemble Lux Venti: Xavier Banegas Lopez (trombone); David Garcia Martinez (trombone); Manuel Quesada Benitez (trombone); Nuria Sanromà Gabàs (cornetto)
Ensemble RossoPorpora: Massimo Lombardi (cantante); Guglielmo Buonsanti (cantante); Matteo Pigato (cantante); Giacomo Schiavo (cantante)
Docenti: Rinaldo Alessandrini, Josep Borràs, Anne Smith, Juan Carlos Asensio, Alfonso de Vicente.
Assistente accompagnatore all’organo: Nicola Lamon.
Programma
Ore 9.30 – 13.00
Sessione mattutina
Ore 9.30 Pedro Memelsdorff
Fondazione Giorgio Cini, Uthercht University, Schola Cantorum Basiliensis
Saluti e considerazioni introduttive
Presiede: Iain Fenlon
King’s College, Cambridge
Ore 10.00 Juan Carlos Asensio
ESMUC, Barcellona
Liturgy & Spanish Chant in the Works of Tomás Luis de Victoria
Ore 10.30 Marco Gozzi
Università degli Studi di Trento
Il canto piano nella Roma di Victoria
Ore 11.00 Pausa caffè
Ore 11.30 Esteban Hernández Castellò
Centre d´Études Supérieures de la Renaissance, Tours
La nazione spagnola a Roma: il background socio-istituzionale di Tomás Luis de Victoria
Ore 12.00 Alfonso de Vicente
Conservatorio di Musica di Madrid
Correcting Victoria: variants in late manuscript sources
Ore 13.00 Pausa colazione
Ore 15.00 – 18.00
Sessione pomeridiana
Presiede: Pedro Memelsdorff
Fondazione Giorgio Cini e ESMUC, Barcellona
Ore 15.00 Anne Smith
Schola Cantorum Basiliensis
Jesuit Imagery, Rhetoric, and Victoria’s Senex puerum portabat
Ore 15.30 Laura Pontecorvo
Conservatorio di Musica di Cosenza
Strumenti e strumentisti nella cappella musicale del Sacro convento di S. Francesco ad Assisi nel XVII secolo
Ore 16.00 Pausa caffè
Ore 16.30 Josep Borràs
ESMUC, Barcellona
The role of wind instruments in the late seventeen century’s sacred music in Spain
Ore 17.00 Rinaldo Alessandrini
Concerto Italiano
Vocalità italiana tra cinque e seicento
Ore 17.30 Discussione generale