Accademia Vivaldi 2026 - Fondazione Giorgio Cini
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EVENTI Formazione marzo 2026 Istituto Antonio Vivaldi

Accademia Vivaldi 2026

L’Istituto Italiano Antonio Vivaldi romuove per il 2026 un ciclo di cinque incontri di approfondimento dedicati alla prassi esecutiva delle composizioni di Antonio Vivaldi.

Rivolti a giovani cantanti e strumentisti, gli incontri offrono un percorso di studio intensivo sul repertorio vivaldiano, con particolare attenzione agli aspetti interpretativi, stilistici e filologici. Il programma si apre con un primo appuntamento dedicato al basso continuo, condotto da Antonio Frigé, seguito da quattro incontri dedicati al canto, guidati dalla soprano Gemma Bertagnolli.

In collaborazione con la Fondazione Ugo e Olga Levi, ciascun corso sarà arricchito da interventi di approfondimento a cura dei musicologi del gruppo di ricerca La drammaturgia musicale a Venezia (1678–1792), con l’obiettivo di integrare la pratica esecutiva con il più aggiornato quadro degli studi.

Le conferenze e i concerti organizzati nell’ambito dell’Accademia saranno aperti al pubblico. Ogni corso si articola in tre o cinque giornate di lavoro intensivo, tra lezioni individuali e momenti collettivi di confronto, e prevede un numero limitato di partecipanti selezionati sulla base delle candidature pervenute. Per requisiti di ammissione, scadenze e modalità di partecipazione si rimanda al bando.

programMa
25 — 27 marzo 2026
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Corso di perfezionamento dedicato al basso continuo guidato dal clavicembalista Antonio Frigé

Il corso sarà incentrato sulla realizzazione del basso nelle composizioni e al tempo di Vivaldi, con

particolare attenzione all’armonizzazione dei recitativi del dramma per musica Tito Manlio, RV

738.

15 — 18 aprile 2026
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Corso di perfezionamento dedicato al canto guidato dal soprano Gemma Bertagnolli.


Venerdì 17 aprile, ore 18:00

Biblioteca “Mario Messinis” del Conservatorio “B. Marcello” di Venezia

Cantore, virtuose e virtuosi nelle chiese, negli ospedali e nei teatri veneziani. Le collezioni musicali della Biblioteca “Mario Messinis” del Conservatorio di Venezia.

Seminario a cura di Paolo Da Col e Silvia Urbani all’interno della biblioteca del conservatorio; verranno illustrati diversi manoscritti musicali appartenuti a cantanti e musiciste/i afferenti agli ospedali e teatri veneziani nella prima metà del Settecento, con una particolare attenzione per i musici che collaborarono con Vivaldi.

Il seminario, organizzato dalla professoressa Giada Viviani, coordinatrice del gruppo di ricerca della Fondazione Ugo e Olga Levi La drammaturgia musicale a Venezia (1678–1792), ha un taglio didattico pensato per gli allievi dell’Accademia Vivaldi, ma la partecipazione è aperta al pubblico (su prenotazione a causa degli spazi limitati)

Ingresso libero su prenotazione scrivere a [email protected]

19 — 23 maggio 2026
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Corso di perfezionamento dedicato al canto guidato dal soprano Gemma Bertagnolli

Giovedì 21 maggio ore 18.00

Conferenza di Giulia Giovani (Università di Siena) riguardante il dramma per musica Scanderbeg, RV 732.y

 

Nel 1718, l’opera Scanderbeg (RV 732) di Antonio Salvi e Antonio Vivaldi è rappresentata al Teatro della Pergola di Firenze e riproposta al Teatro Pubblico di Siena. Benché la partitura dell’opera sia giunta fino a noi gravemente mutila è comunque possibile seguirne le tracce costituite da fonti musicali, testuali e documentali, per entrare nel dettaglio del libretto e della partitura, degli allestimenti, delle spese sostenute, delle dinamiche professionali e personali connesse alla produzione. Collocata nel contesto culturale e politico degli ultimi anni del mecenatismo mediceo, Scanderbeg rappresenta un caso esemplare per comprendere il complesso sistema di relazioni tra artisti e società, articolato attorno all’apprezzamento delle «bizarrie» della partitura vivaldiana.

 

La conferenza, organizzata dalla professoressa Giada Viviani, coordinatrice del gruppo di ricerca della Fondazione Ugo e Olga Levi La drammaturgia musicale a Venezia (1678–1792), è pensata per gli allievi dell’Accademia Vivaldi, ma la partecipazione è aperta al pubblico (Venezia – Biblioteca “Gianni Milner”- Ingresso libero fino esaurimento posti)

30 giugno — 4 luglio 2026
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2 luglio, ore 18:00 – sala del chiostro dei cipressi

La fine dei virtuosi: note sugli ultimi anni di cantanti legati a Venezia verso metà ‘700

 

Conferenza

Giovanni Polin (Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco V.to / Fondazione Ugo e Olga Levi)

Cosa succedeva negli ultimi anni di vita di virtuosi e virtuose?

Il prof. Giovanni Polin, attraverso alcuni case studies esemplari, illustrerà gli ultimi anni di carriera di cantanti attivi a metà Settecento, legati a Venezia e al Prete rosso.

 

 

3 luglio, ore 18:30 – Auditorium “Lo Squero”

Concerto conclusivo Accademia Vivaldi

Il concerto conclusivo di questa masterclass (30 giugno – 4 luglio), guidata dal soprano Gemma Bertagnolli, propone un percorso musicale legato alla rappresentazione della vecchiaia nel Settecento, un’epoca in cui il miglioramento delle condizioni di vita portò a un progressivo allungamento dell’esistenza e a una nuova percezione dell’età avanzata.

Tale cambiamento sociale influenzò direttamente il teatro musicale. Se nel Seicento i personaggi anziani – specialmente quelli femminili – erano spesso confinati a ruoli comici e grotteschi, nel Settecento queste figure acquisiscono maggiore dignità e funzioni più articolate all’interno della trama. Le opere di Vivaldi offrono un osservatorio ideale per analizzare questa evoluzione nella prima metà del secolo. Il programma del concerto metterà in luce le diverse tipologie di personaggi senili interpretati dagli allievi, esplorando i relativi ruoli vocali, le differenze di genere e le dinamiche nei rapporti tra le diverse generazioni.

 

Il concerto sarà preceduto da un intervento della professoressa Giada Viviani, coordinatrice del gruppo di ricerca “La drammaturgia musicale a Venezia (1678–1792)” della Fondazione Ugo e Olga Levi dal titolo: Ages in Dialogue: Elderly Characters and Intergenerational Relationships in Vivaldi’s Operas.

Le opere di Antonio Vivaldi non dipingono gli anziani come fragili o rigidi, ma come figure centrali di saggezza, conflitto e riconciliazione, favorendo un profondo dialogo intergenerazionale con i giovani.

 

Giada Viviani (Università di Genova / Fondazione Ugo e Olga Levi)

 

24 — 28 novembre 2026
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Corso di perfezionamento dedicato al canto guidato dal soprano Gemma Bertagnolli

 

Istituto Italiano Antonio Vivaldi

DIRETTORE
Francesco Fanna