Becoming Chimeric: Verso Identità Radicali Attraverso il Glitch
Martina Menegon presenta la sua ricerca artistica, radicata nel post-digital e nelle teorie cyber/posthuman femministe, in cui glitch ed embodiment chimerico diventano strumenti per interrogare identità, presenza e affetto nella nostra contemporaneità, profondamente mediata dalla tecnologia.
Attraverso l’uso e l’uso improprio di scansioni 3D, game engine, algoritmi e tecnologie immersive, Menegon crea autoritratti glitch e ambienti interattivi che mettono lo spettatore di fronte a incontri perturbanti, affettivi e spesso disorientanti. Le sue opere riflettono su identità e presenza, esponendo la vulnerabilità del corpo ibrido, la frammentazione del sé e la poetica del liminale.
Mediante questi assemblaggi di elementi fisici e virtuali, la sua pratica esplora corpi ibridi, fluidi e in continua riconfigurazione, sospesi tra frammentazione, molteplicità e spazi liminali. Questa ricerca si traduce in una riflessione su un sé instabile e glitched, tra alterazione e ibridazione, materia e metamorfosi.
L’incontro si terrà in italiano e verrà moderato da Ennio Bianco, curatore ed esperto di arti digitali.