Second World Conference on The Future of Science | Evolution
Dal 2005 al 2016, The Future of Science ha riunito a Venezia scienziati, premi Nobel e ricercatori da tutto il mondo per discutere le grandi sfide della scienza contemporanea. Promossa dalla Fondazione Umberto Veronesi, dalla Fondazione Giorgio Cini e dalla Fondazione Silvio Tronchetti Provera, la serie di conferenze ha affrontato temi che spaziano dall’evoluzione alla medicina di precisione, dall’energia ai virus.
L’evoluzione è un concetto centrale in molte sfere dell’umano sapere, che spazia dall’astrofisica alla genetica, dalla filosofia alla psicologia. Riflettere sull’evoluzione è riflettere su noi stessi, sul futuro dell’umanità e sul suo ruolo nell’universo. La Seconda Conferenza sul Futuro della Scienza riunirà a Venezia rappresentanti di fama internazionale delle diverse discipline scientifiche per confrontarsi nel dibattito con tutti i partecipanti e contribuire alla diffusione e valorizzazione del pensiero scientifico. La Seconda Conferenza sul Futuro della Scienza è progettata per permettere a ricercatori ed esperti l’interazione e il confronto con politici, economisti, manager, professori, giornalisti e tutti coloro che desiderino comprendere la profondità e l’impatto del concetto di evoluzione nelle nostre vite e contribuire in tal modo a delineare e promuovere un nuovo modo di intendere il ruolo del pensiero scientifico nel futuro dell’uomo. Questi i temi delle tre giornate: giovedì 21 settembre L’evoluzione della materia. L’universo dal Big Bang al futuro; verranno presentate, alla luce degli ultimi dati, le teorie sulla nascita dell’Universo e sulla formazione e lo sviluppo delle prime galassie, delle stelle e dei buchi neri, dalle epoche più remote fino ad oggi. L’Universo è costituito in massima parte da forme di energia e materia che ancora non conosciamo. Venerdì 22 L’evoluzione della vita. Il Darwinismo alla luce della moderna genetica. La vita sulla Terra dalla sua origine ha avuto una lunga evoluzione. Molti dettagli di questo processo ancora non si conoscono, ma i principi generali ormai sono noti e possono essere sintetizzati nella cosiddetta Teoria Neodarwiniana, la migliore spiegazione scientifica oggi esistente dell’evoluzione e della diversificazione degli esseri viventi; e infine sabato: L’evoluzione del pensiero. Una storia naturale della cultura. Nel corso della cosiddetta “Rivoluzione paleolitica”, l’uomo comincia a manifestare una serie di attitudini per attività totalmente nuove: inclinazione alla ritualità, come il seppellire i morti, espressione dell’arte rupestre, interesse agli ornamenti del corpo – tutti segnali di un’intelligenza simbolica fondamentalmente simile alla nostra. Questi studi riaprono il dibattito sulle questioni di fondo circa la natura dell’uomo, come il libero arbitrio, la socialità, lo sviluppo della tecnologia e l’evoluzione futura.
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