Sguardo retrospettivo e riposizionamento: i compositori di fronte alle sfide della terza età - Fondazione Giorgio Cini
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EVENTI Convegni e seminari febbraio 2026 Istituto per la Musica

Sguardo retrospettivo e riposizionamento: i compositori di fronte alle sfide della terza età

Edvard Munch, Autoritratto tra il letto e l’orologio, 1940-43. Oslo, Museo Munch.

Questa giornata di studi è dedicata a comportamenti, reazioni, scelte e ripensamenti che hanno caratterizzato l’ultima fase della vita e della creatività di alcuni dei più influenti compositori del XX secolo: Arnold Schönberg, Igor Stravinskij, Gian Francesco Malipiero, Olivier Messiaen e Dmitrij Šostakovič.

Il riferimento teorico è il concetto di “stile tardo”, che è stato coniato da Theodor W. Adorno per le ultime opere di Beethoven, e poi ripreso e ampliato da Edward Said nel suo omonimo libro. Alla luce delle biografie dei compositori citati i relatori proveranno ad ampliare il campo concettuale tracciato dai due filosofi nelle direzioni della biografia intellettuale e dell’evoluzione estetica; la longevità sarà posta in relazione con la percezione straniante della nuova epoca e la risposta alle sfide provenienti da essa. Gli aspetti di continuità stilistica (il progetto di vita dell’artista) verranno messi a confronto con mutamenti più o meno marcati, provocati dal confronto con le nuove generazioni di compositori, dalla scossa delle trasformazioni socio-culturali e da una più distaccata valutazione del processo storico.

programma
9:30 – 12:30
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Introduzione e moderazione: Gianmario Borio

Michela Garda

(Università di Pavia)

Le stagioni della vita e la creatività musicale: ripensare il “tardo stile”

Massimiliano Locanto

(Università di Salerno)

“Pensieri di ottuagenario”: Stravinskij e le sfide della terza età

Raffaele Pozzi

(Università Roma Tre)

Stile tardo come inattualità: visione e poetica dell’ultimo Messiaen

15:00 – 18:00
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Moderazione: Michela Garda

Gianmario Borio

(Università di Pavia – Fondazione Giorgio Cini)

“Wer bin ich….?” – Autoanalisi, inquietudine, cambiamento: gli ultimi anni di Arnold Schönberg

Vincenzina Ottomano

(Università Ca’ Foscari)

“I due Šostakovič”: critica e ambiguità nelle opere vocali tarde

Francisco Rocca

(Fondazione Giorgio Cini)

“Ottuagenario intransigente”: motivi del tardo Malipiero

Concerto ore 18:30
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Auditorium “Lo Squero”

In collaborazione con il Conservatorio “Cesare Pollini”, Padova

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Programma

Gian Francesco Malipiero (1882-1973)

Cinque studi per domani (1959), per pianoforte

I. Mosso moderatamente, ma gagliardo

II. Un poco allegro

III. Non troppo mosso, ma fluido

IV. Lento

V. Non troppo mosso

 

Lorenzo Presotto, pianoforte

Arnold Schönberg (1874-1951)

Fantasia op. 47 per violino con accompagnamento di pianoforte (1949)

I. Grave. Più mosso. Meno mosso

II. Lento. Grazioso. Tempo I. Più mosso

III. Scherzando. Poco tranquillo. Scherzando. Meno mosso. Tempo I

 

Filippo Maggini, violino

Jacopo Doni, pianoforte

Olivier Messiaen (1908-1992)

Petites esquisses d’oiseaux (1985) per pianoforte

I. Le Rouge-gorge

II. Le Merle noir

III. Le Rouge-gorge

IV. La Grive musicienne

V. Le Rouge-gorge

VI. L’Alouette des champs

 

Massimiliano Vettore, pianoforte

Gabriel Fauré (1845-1924)

Trio op. 120 in re minore (1922-23) per violino, violoncello e pianoforte

I. Allegro, ma non troppo

II. Andantino

III. Allegro vivo

 

Alessandra Reggiani, violino

Carlo Teodoro, violoncello

Martina Delluniversità, pianoforte

 

 

 

Edvard Munch, Autoritratto tra il letto e l’orologio, 1940-43. Oslo, Museo Munch.

Istituto per la Musica

DIRETTORE
Gianmario Borio