Restauri | Madonna con il Bambino - Fondazione Giorgio Cini

    Madonna con il Bambino

    La Madonna con il Bambino è una scultura lignea di un metro e 76 cm, risalente alla seconda metà del XIV secolo. La Madonna appare vestita di una tunica rossa impreziosita da ricami, coi bordi dorati; la avvolge un velo, di colore bianco con interno blu, le bordature dorate con foglia oro stesa con la tecnica “a guazzo”. La Vergine ha tratti nobili ed eleganti e una corona sul capo; regge tra le braccia il Bambino, che a sua volta accarezza una colomba. Con l’altra mano la madre regge un voluminoso libro aperto, consueto simbolo iconografico del futuro già scritto nel testo sacro.

    Il restauro, completato alla fine del 2025, è stato realizzato grazie al supporto di Save Venice Inc. e Christopher Todd Page, sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Venezia e e condotto da Stefania Sartori.

    LA STORIA

    Acquistata nel 1960 da Vittorio Cini presso l’antiquario fiorentino Giovanni Salocchi, la statua è sempre stata custodita nella Galleria di Palazzo Cini a San Vio. Pochi anni dopo, la Madonna è stata attribuita ad artigiani fiorentini del XIV secolo, individuati poi nella cerchia degli scultori Alberto Arnoldi e Giovanni di Ambrogio. Successivamente, l’attribuzione si è spostata a un autore abruzzese. 

    IL RESTAURO

    Importanti le analisi condotte durante il restauro che hanno ricostruito le vicende conservative della scultura: la Madonna era originariamente vestita di manto e tunica bianchi, decorati con pastiglia dorata. La statua risultava compromessa in numerosi punti e presentava tracce di interventi invasivi che hanno alternato la cromia.
    Il restauro ha quindi previsto disinfestazione, consolidamento delle parti lignee, pulitura delle superfici, ritocco e verniciatura finale

    Maestro Abruzzese (?), Madonna con il Bambino, Scultura in legno policromo, Seconda metà del XIV secolo, Palazzo Cini. La Galleria.

    Istituto di Storia dell'Arte

    DIRETTORE
    Luca Massimo Barbero