Eventi Archives - Pagina 7 di 32 - Fondazione Giorgio Cini

L’improvvisazione collettiva, tecniche e stili in Europa

Questa manifestazione completa il progetto sulla storia dell’improvvisazione musicale, che ha dato origine a convegni e seminari nonché a due volumi dedicati rispettivamente all’epoca barocca e a quella beethoveniana. Il formato aderisce al ciclo Research-led Performance, che mette in relazione la ricerca storica con la prassi esecutiva. La parte didattica, che si rivolge a giovani strumentisti, è condotta da protagonisti dell’epoca in questione; l’obiettivo è quello della trasmissione di principi e tecniche di improvvisazione che hanno caratterizzato una fase di grande creatività in questo ambito, in particolare il Gruppo di Improvvisazione Nuova Consonanza ed ensemble di libera improvvisazione legati al mondo del jazz come Spontaneous Music Ensemble e Globe Unity Orchestra. Il contributo dei musicologi mira al chiarimento delle premesse estetiche, etiche e politiche dell’improvvisazione collettiva.

 

Il workshop, programmato originariamente per il 2020, è stato sospeso per il persistere della crisi sanitaria. Al suo posto l’Istituto per la Musica ha realizzato una manifestazione online nei giorni 18-19-20 marzo 2021, visibile nel canale YouTube della Fondazione Giorgio Cini.

 

Questa attività ha permesso di consolidare il gruppo di docenti e studenti, di estendere il gruppo di musicologi coinvolti, di precisare le problematiche e di individuare nuove modalità di interazione tra la ricerca storica e la pratica odierna.

 

Docenti: John Heineman, Giancarlo Schiaffini, Roger Turner

Musicologi: Vincenzo Caporaletti, Laurent Cugny, Sabine Feisst, Valentina Bertolani, Kai Lothwesen, Ingrid Pustijanac, Veniero Rizzardi.

 

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Meraviglie del vetro in FMR: “la rivista più bella del mondo”. Il nuovo periodico d’arte di Franco Maria Ricci.

Meraviglie del vetro in FMR: “la rivista più bella del mondo”. 

Il nuovo periodico d’arte di Franco Maria Ricci.

 

21 settembre 2022, ore 17:30

Fondazione Giorgio Cini

Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia

 

In occasione dell’Anno Internazionale del Vetro delle Nazioni Unite (IYOG 2022) e della partecipazione alle Italian Glass Weeks, l’Istituto di Storia dell’Arte, attraverso il Centro Studi del Vetro, promuove, in collaborazione con Franco Maria Ricci Editore, l’iniziativa Meraviglie del vetro in FMR: “la rivista più bella del mondo”, la nuova rivista FMR, che dedica ampio spazio all’arte del vetro.

 

Il terzo numero, dedicato all’arte del vetro, presenta in apertura un testo di David Landau, storico dell’arte e collezionista, che racconta il progetto de LE STANZE DEL VETRO, dalla sua nascita nel 2012 a oggi. Segue un articolo, con testi inediti di W. Warmus, E. Reynaud e splendide immagini di Guido Mocafico, dedicato a Leopold e Rudolf Blaschka, mastri vetrai boemi – attivi dalla II metà dell’Ottocento – autori di manufatti (invertebrati marini) destinati ai musei naturalistici di tutto il mondo.

 

Interverranno:
Luca Massimo Barbero
Pier Luigi Pizzi
Pierre Rosenberg
Stefano Salis
Marzia Scalon
Laura Casalis Ricci

 

Sarà possibile seguire l’evento in diretta sul canale youtube della Fondazione Giorgio Cini.

 

Evento su prenotazione fino ad esaurimento posti disponibili.

Il Teatro Verde. La Maschera del Tempo

Prenota il tuo posto per il 29 settembre 2022 ore 18:00, alla Fondazione Giorgio Cini, al link.

 

Le pratiche della digitalizzazione sono ineguagliabili, e ormai insostituibili, strumenti per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio ma possono esserlo altresì per la produzione di nuove opere. È il caso de La Maschera del Tempo, creazione audiovisiva realizzata per la Fondazione Giorgio Cini da Mattia Casalegno e il sound artist Maurizio Martusciello aka Martux_m annunciata con un trailer il 10 aprile 2022, giorno della riapertura del Teatro Verde nell’Isola di San Giorgio Maggiore.

 

Il Teatro, inaugurato nel 1954 da Vittorio Cini, è oggetto della grande campagna di ripristino delle architetture monumentali dell’Isola e affascinante argomento di studio per gli artisti che lo hanno voluto nella realizzazione di un film in quattro tempi. Ne La Maschera del Tempo, il Teatro è ambientato nella sua storia fatta di costruzioni e di glorie performative così come nel futuro in un lontano e utopico tempo post-antropocentrico, dove la natura ha ripreso i suoi spazi e all’interno della quale vivono umani digitali ad alta definizione. Per la creazione del film sono state utilizzate tecnologie sperimentali, come Midjourney, un generatore di immagini da testi, derivato da DALL-E di Open AI e Unreal Engine 5, la grande piattaforma per il gaming e in prospettiva per il Metaverso con avatar realistici.

 

Il progetto nel suo insieme si propone di dare vita, anche virtuale, a uno dei teatri più suggestivi di Venezia, di mettere in connessione la creatività contemporanea dotata di innovazioni volte alla narrazione più raffinata verso un pubblico vicino e lontano indagandone le potenzialità a partire da una riflessione sul Teatro come luogo di finzione e rappresentazione. Mattia Casalegno ha fatto propri alcuni strumenti della digitalizzazione e ha elaborato le immagini tratte dai droni scanner.

 

Inoltre, dai documenti d’archivio conservati presso l’Istituto per il Teatro e il Melodramma, è venuto a conoscenza degli spettacoli storici del Teatro Verde: i classici della tragedia greca, Arianna, Pasiphae e il Minotauro, ma anche delle mitologie dei simboli religiosi più vicini alla sua cultura napoletana, il tutto accompagnato dalle inedite musiche del sound artist Maurizio Martusciello aka Martux_M.

 

Gli autori hanno dato vita a un’opera di grande valore artistico e comunicativo che verrà presentata al pubblico il 29 settembre e diventerà simbolo di rigenerazione del Teatro e di una cultura attenta alla sempre più crescente evoluzione tecnologico-scientifica.

Free Books Day

Giovedì 23 giugno dalle 14.30 alle 19.30, la Fondazione Giorgio Cini mette a disposizione del pubblico libri, monografie, riviste, cataloghi e saggi selezionati dopo una lunga attività di inventario che ha interessato l’intero patrimonio librario.

Acquistando una tote bag di cotone, con una donazione simbolica di 10€ sarà possibile riempirla, gratuitamente, con i titoli che si desiderano tra quelli esposti nel Chiostro Palladiano. L’operazione nasce dal desiderio di rimettere in circolazione la cultura ‘su carta’, di dare una seconda vita ai libri e una nuova voce agli autori di importanti contributi che hanno segnato le attività della Fondazione e di tutti i suoi Istituti nel corso della sua storia. Un riuso sostenibile che avrà alcuni protagonisti straordinari tra cui anche alcuni titoli ormai introvabili. Destinatari di Free Books Day sono gli studenti, gli appassionati, i collezionisti e gli studiosi che desiderano ampliare la propria biblioteca.

 

Ad ogni partecipante, insieme all’acquisto, sarà dato in omaggio un ingresso ridotto per la Galleria di Palazzo Cini usufruibile illimitatamente.

 

Per partecipare è necessaria la registrazione all’evento sulla piattaforma Eventbrite al link https://bit.ly/3z9wvEn.

 

 

Si richiede l’utilizzo di mascherina FFP2 o chirurgica per accedere all’evento.

Libri a San Giorgio | «Studi Veneziani»

Riprende a giugno la rassegna che intende promuovere e divulgare la produzione editoriale della Fondazione Giorgio Cini.

 

Il 5 luglio saranno presentati i volumi 79, 80, 81 e 82 di «Studi Veneziani» relativi agli anni 2019 e 2020. Occasione questa per evidenziare la ricchezza degli argomenti affrontati e l’impostazione interdisciplinare dell’unica rivista dedicata alla storia di Venezia e dello Stato Veneziano e alle espressioni della Civiltà veneziana nelle forme della politica, delle istituzioni, della società, della cultura, dell’arte e della letteratura.

 

«Studi Veneziani 79»

 

«Studi Veneziani 80»

 

«Studi Veneziani 81»

 

«Studi Veneziani 82»

 

Presenta:

Marcello Verga

 

Intervento di:

Gino Benzoni

 

Introduce:

Egidio Ivetic

 

Aperitivo gentilmente offerto da Distilleria Nardini 1779


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Libri a San Giorgio | «Ecco il mondo»: Arrigo Boito, il futuro nel passato e il passato nel futuro

Riprende a giugno la rassegna che intende promuovere e divulgare la produzione editoriale della Fondazione Giorgio Cini.

 

Il giorno 23 giugno verrà presentato il volume «Ecco il mondo»: Arrigo Boito, il futuro nel passato e il passato nel futuro, il libro è a cura di Maria Ida Biggi, Emanuele d’Angelo e Michele Girardi edito da Marsilio. Il libro, pubblicato come parte della Commissione Nazionale per le celebrazioni boitiane, si propone quale strumento aggiornato e indispensabile per marcare lo stato della ricerca e degli studi sulla poliedrica opera di Boito, artista e intellettuale tra i più influenti dell’Italia a cavallo tra i due secoli. Specialisti e studiosi dei diversi ambiti artistici che hanno caratterizzato la carriera del celebre intellettuale, ne hanno riletto e rianalizzato la produzione di compositore, librettista e letterato d’avanguardia, l’attività di critico teatrale e musicale e quella di traduttore e regista teatrale, tornando su storici percorsi di ricerca e aprendone di nuovi.

Si è inoltre dedicato un particolare approfondimento all’opera Mefistofele, pietra miliare del repertorio operistico italiano ottocentesco che, rappresentata per la prima volta nel 1868 alla Scala di Milano, dove cadde nel fragore di un memorabile fiasco, è risorta in versione rivista a partire dalla ripresa bolognese del 1875, entrando nel repertorio lirico mondiale.

 

Presenta:

Paolo Fabbri

 

Partecipano:

Maria Ida Biggi

Michele Girardi

 

Aperitivo gentilmente offerto da Distilleria Nardini 1779


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Libri a San Giorgio | La ‘splendida’ Venezia di Francesco Morosini 1619-1694): cerimoniali, arti, cultura

Riprende a giugno la rassegna che intende promuovere e divulgare la produzione editoriale della Fondazione Giorgio Cini.

 

Martedì 7 giugno verrà presentato il volume La “splendida” Venezia di Francesco Morosini 1619-1694): cerimoniali, arti, cultura, a cura di Matteo Casini, Simone Guerriero e Vincenzo Mancini, Fondazione Giorgio Cini / Marsilio, Venezia 2022.

 

Il volume raccoglie gli atti del convegno internazionale di studi dedicato a Francesco Morosini, detto il Peloponnesiaco (1619-1694), organizzato dall’Istituto di Storia dell’Arte nell’ambito delle iniziative promosse dal Comitato per le celebrazioni per i quattrocento anni dalla nascita di Francesco Morosini e ospitato presso la Fondazione Giorgio Cini. Ammiraglio, diplomatico e poi doge, Morosini fu l’ultimo degli illustri patrizi che resero grande la Serenissima Repubblica, essendo capace di restituirle una parte dell’antico peso politico sullo scacchiere internazionale e di far risorgere nei Veneziani il sogno di possedere un impero marittimo.

La pubblicazione presenta i risultati dei singoli interventi, ordinati secondo le linee tematiche affrontate nelle due giornate veneziane. Tra i temi presi in esame e illustrati da relatori selezionati tra i maggiori studiosi della storia culturale e artistica secentesca, vi è quello centrale dell’immagine pubblica del Peloponnesiaco e delle sue gesta nella produzione artistica di scultori, pittori, architetti, illustratori di primo piano. Strettamente collegato il tema dell’eccezionale proliferazione e popolarità di spettacoli, regate e feste civiche, mentre altri interventi si sono focalizzati sulla produzione letteraria ispirata al personaggio in anni coincidenti con una fase di importante trasformazione dell’arte veneziana in senso barocco.

 

Presentano:

Alberto Craievich

Alfredo Viggiano

 

Partecipano:

Luca Massimo Barbero

Bruno Buratti

 

Aperitivo gentilmente offerto da Distilleria Nardini 1779

 


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Vedi gli altri eventi di Libri a San Giorgio

Underwater Lines – Live Painting

Live Painting con Stefano Ricci e Manuele Fior (illustrazioni), Giacomo Piermatti e Daniele Roccato (contrabbassi).

 

03 giugno 2022, 18:30 – 19:30

Questa performance è parte del Convegno Comics and the Invisible.

Entrata gratuita previa registrazione su form di registrazione.

 

Lettere artistiche del Settecento veneziano. Anton Maria Zanetti di Girolamo: il carteggio

Lettere artistiche del Settecento veneziano. Anton Maria Zanetti di Girolamo: il carteggio

a cura di Marina Magrini

Verona, Scripta, 2021

 

26 maggio 2022, ore 18:00

Venezia, Ca’ Rezzonico, Museo del Settecento Veneziano

 

Fondazione Musei Civici di Venezia e Fondazione Giorgio Cini sono liete di presentare il volume dedicato al carteggio di Anton Maria Zanetti di Girolamo ‘il Vecchio’, frutto della collaborazione tra le due istituzioni veneziane. 

Il libro esce dopo la scomparsa della curatrice Marina Magrini che aveva seguito per l’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Cini la ricerca sulle “Lettere artistiche del Settecento veneziano” e la relativa collana.

Si tratta forse dell’uscita editoriale più attesa della serie, per il fascino del protagonista, raffinato conoscitore e abile antiquario, artista ‘dilettante’, a contatto con l’élite culturale europea del XVIII secolo; ad Alessandro Bettagno, alla cui memoria il volume è dedicato, si deve la riscoperta di questa figura, la cui conoscenza ha costituito fin da subito un’illuminante chiave di lettura della storia dell’arte e del collezionismo del Settecento, nelle sue molteplici, più intime sfaccettature; alla definizione del profilo di Zanetti, più di recente, ha contribuito significativamente la mostra dedicata dalla Fondazione Musei Civici di Venezia a Ca’ Rezzonico nel 2018, iniziativa a cui va anche il merito di aver offerto un nuovo impulso al progetto di pubblicazione dell’epistolario. 

Il fittissimo carteggio, composto da 337 lettere, corredate di oltre un migliaio di note critiche, riflette la singolare personalità di Zanetti e l’ampiezza dei suoi interessi culturali. Il corposo epistolario è preceduto da saggi introduttivi, affidati a un nutrito gruppo di studiosi, che ci restituiscono da diverse e significative angolazioni, il microcosmo zanettiano, mettendo in luce i rapporti del protagonista con i suoi interlocutori, italiani ed europei, e i vari aspetti della sua biografia intellettuale.

Ne esce il ritratto vivido di un uomo complesso, a tratti schivo e contradditorio, ma di gusto superbo, al centro di una fitta rete di rapporti internazionali.

 

Riapre il Teatro Verde

Dal 10 aprile il Teatro all’aperto, opera dell’architetto Luigi Vietti (1903-1998), torna accessibile al pubblico parzialmente restaurato: fino al 1 maggio sarà visitabile nel contesto di Homo Faber Event, dal 20 maggio con il programma di visite guidate della Fondazione Cini www.visitcini.com

 

Al restauro si accompagna un progetto artistico per la valorizzazione del Teatro con un’opera digitale firmata dall’artista Mattia Casalegno e il sound designer Martux_m che, il 9 aprile, presenteranno il trailer de La Maschera del Tempo visualizzabile anche da dispositivi mobili.

 

La Fondazione Giorgio Cini, seguendo i suoi principi statutari, presenta un nuovo fondamentale tassello nel piano di valorizzazione dell’Isola di San Giorgio Maggiore: quello dello straordinario Teatro Verde. Voluto da Vittorio Cini e inaugurato nel 1954, l’anfiteatro all’aperto, capace di ospitare fino a 1.500 persone, dal 10 aprile 2022 torna a essere visitabile. Nel corso del 2021 il Teatro è stato oggetto di un grande progetto di recupero che ne ha riportato alla luce l’architettura, valorizzandone tutte le qualità dei materiali costruttori, la struttura botanica circostante, le spazialità e gli straordinari scorci paesaggistici. La Fondazione Cini ha fatto così un primo passo verso un recupero di questa straordinaria architettura. L’intervento, a cura della Fondazione Cini, è stato reso possibile grazie alla partnership con Cartier, maison da sempre attenta alle eccellenze culturali.

 

I visitatori di Homo Faber Event 2022 possono accedere al Teatro Verde nell’ambito della manifestazione dal 10 aprile al 1 maggio 2022 (per info homofaber.com), mentre a partire dal 20 maggio 2022 il Teatro sarà inserito nel programma di visite guidate della Fondazione Giorgio Cini (info e biglietti visitcini.com).