Eventi Archives - Pagina 6 di 32 - Fondazione Giorgio Cini

Life & Miracles: lezione magistrale con Cristina de Middel

Venerdì 21 aprile 2023
17:30-19:00
Fondazione Giorgio Cini

 

Il Centro studi di Civiltà e Spiritualità Comparate insieme all’agenzia Magnum Photos organizza una lezione magistrale aperta al pubblico con Cristina de Middel, fotografa documentarista ed artista spagnola.

Cristina de Middel si laurea in Belle Arti presso l’Universitat Politècnica di Valencia e in fotogiornalismo alla Universitat Autònoma di Barcellona, specializzandosi con un Master in fotografia all’University of Oklahoma.

Nel 2013 riceve l’Infinity Award dall’International Center of Photography e nel 2017 vince il prestigioso Premio Nacional de Fotografia assegnato in Spagna dal Ministero della Cultura. All’attività di fotoreporter, affianca un lavoro personale che mira a mettere in discussione la veridicità della fotografia come documento.

Il tema della lezione magistrale sarà la presentazione delle sue opere This is What Hatred Did Midnight at the Crossroads, che l’artista ha dedicato ai rituali di possessione nelle popolazioni afroamericane brasiliane, con particolare attenzione allo spirito Esù. La presenza del filosofo Paolo Pecere (Università Roma Tre) contribuirà ad arricchire la discussione sul rapporto tra arte e ricerca, una delle tematiche chiavi del Centro studi di Civiltà e Spiritualità Comparate.

 

Per maggiori informazioni scarica la presentazione dell’evento.

Entrata gratuita con registrazione obbligatoria.

 

 

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Libri a San Giorgio

Riprende a marzo la rassegna che intende promuovere e divulgare la produzione editoriale della Fondazione Giorgio Cini.

 

Il giorno 7 marzo alle ore 17 saranno presentati i volumi 83 e 84 di «Studi Veneziani» relativi agli anni 2021 che presentano all’interno una sezione dedicata a Gino Benzoni.

 

PRESENTA:

Andrea Zannini

 

PARTECIPA:

Gino Benzoni

 


Seguirà un secondo incontro, il 23 marzo alle ore 17, dedicato al volume Per un archivio fotografico dell’arte italiana. Vittorio Cini, la Fondazione Giorgio Cini e la Fratelli Alinari, atti della giornata di studi, a cura di Monica Bassanello, Simone Guerriero, Ilaria Turetta. Il volume, edito da Marsilio, raccoglie gli atti della giornata di studi (Fondazione Giorgio Cini, 2018) organizzata dall’Istituto di Storia dell’Arte, in collaborazione con la Fratelli Alinari, divenuta ora Fondazione Alinari per la Fotografia. La presentazione del volume è in collaborazione con la Regione del Veneto.

 

PRESENTANO:

Luca Majoli

Ettore Spalletti

 

PARTECIPANO:

Claudia Baroncini

Luca Massimo Barbero

 


Il terzo appuntamento il 17 aprile alle ore 17 sarà dedicato al volume di Maria Ida Biggi, intitolato: Mischa Scandella. La scena magica. La pubblicazione, edita nell’ambito delle attività del Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Mischa Scandella (1921-2021), ripercorre la vicenda artistica dello scenografo veneziano, dalle sue prime esperienze nel contesto del teatro universitario, fino agli allestimenti realizzati con i principali registi italiani del secondo Novecento. Il volume è inoltre ricco di testimonianze e offre un’ampia galleria iconografica, che attinge all’archivio di Scandella, oggi conservato presso l’Istituto per il Teatro e il Melodramma.

 

PRESENTA:

Cristina Grazioli, dell’Università degli Studi di Padova.

 

PARTECIPA:

Maria Ida Biggi

 


L’ultimo incontro sarà il 27 aprile alle ore 17 con la presentazione del libro Multa renascentur. Tammaro De Marinis studioso, bibliofilo, antiquario, collezionista, atti del convegno, a cura di Ilenia Maschietto. Il volume rende conto degli esiti del convegno tenuto presso la Fondazione Giorgio Cini e organizzato dall’Istituto di Storia dell’Arte nell’occasione dei 50 anni dalla morte di Tammaro De Marinis (1878-1969), napoletano di nascita e fiorentino d’adozione.

 

PRESENTANO:

Geri Della Rocca de Candal

Dorit Raines

Paolo Sachet

 

PARTECIPA:

Luca Massimo Barbero


Aperitivo gentilmente offerto da Distilleria Nardini 1779

Eventi riservati ai Cini Ambassador

 

Questo programma è dedicato esclusivamente ai Cini Ambassador.

Per informazioni su orari, modalità di partecipazione e iscrizione, scrivere ad [email protected].

 

Se desideri diventare un Cini Ambassador, scopri tutti i vantaggi nella pagina dedicata ai Cini Ambassador. Potrai richiedere la tua card online e riceverla direttamente a casa oppure potrai ritirarla in occasione della tua prima visita.

 

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[accordion_entry title=”Ottobre 2023 – Febbraio 2024″]

 

Scarica il programma 

 

ottobre – dicembre 2023
Isola di San Giorgio Maggiore
Auditorium “Lo Squero”
Musica a San Giorgio
I concerti da non perdere

 

11 ottobre 2023
Monselice, Castello
Invito speciale all’anteprima di Ospite al Castello Raccolta della Manna di Paolo Fiammingo

 

12 ottobre 2023
Isola di San Giorgio Maggiore
Seminari di Musica Antica Egida Sartori e Laura Alvini
Alla scoperta dei Seminari di Musica Antica Egida Sartori e Laura Alvini
con Pedro Memelsdorff

 

8 novembre 2023
Isola di San Giorgio Maggiore
Istituto per la Musica
Il fondo Gian Francesco Malipiero nell’anno delle celebrazioni a lui dedicate
con Gianmario Borio / Francisco Rocca

 

13 dicembre 2023
Isola di San Giorgio Maggiore
Cenacolo Palladiano
Il facsimile de Le Nozze di Cana di Paolo Veronese. Dalla storia del dipinto alle nuove
tecnologie per ammirarlo
con Chiara Casarin

 

14 dicembre 2023
Isola di San Giorgio Maggiore
Sala degli Arazzi
Ingresso prioritario a Free Books Day, cataloghi, saggi, monografie e altre pubblicazioni in regalo
a studiosi e collezionisti

 

17 gennaio 2024
Isola di San Giorgio Maggiore
Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati Apertura straordinaria della biblioteca
e del Fondo Alain Daniélou
con Giovanni Giuriati

 

20 febbraio 2024
Isola di San Giorgio Maggiore
Istituto Italiano Antonio Vivaldi
Le musiche del Prete Rosso: alla scoperta della storia e delle nuove ricerche vivaldiane
con Francesco Fanna

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[accordion_entry title=”Febbraio – Settembre 2023″]

 

Scarica il programma

 

23 febbraio 2023 

Isola di San Giorgio Maggiore

Visita guidata nella Stanza del Tesoro dove sono custoditi i libri antichi della Fondazione Giorgio Cini

con Ilenia Maschietto 

 

20 marzo 2023

Isola di San Giorgio Maggiore

Viaggio alla scoperta delle architetture monumentali e ai grandi restauri dell’Isola di San Giorgio Maggiore

con Renata Codello 

 

14 aprile 2023

Isola di San Giorgio Maggiore

Visita guidata alla Fototeca dell’Istituto di Storia dell’Arte

con Ilaria Turetta

 

11 maggio 2023

Palazzo Cini, la Galleria 
Presentazione riservata Ospite a Palazzo: Cleopatra di Artemisia Gentileschi

con Luca Massimo Barbero

 

20 giugno 2023

Isola di San Giorgio Maggiore

Passeggiata guidata al bosco e alle principali specie botaniche dell’Isola di San Giorgio Maggiore

con Massimo Altieri 

 

20 settembre 2023

Isola di San Giorgio Maggiore

Visita guidata alla scoperta della Stanza di Eleonora Duse

con Maria Ida Biggi 

 

27 settembre 2023

Isola di San Giorgio Maggiore

Apertura straordinaria del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe dell’Istituto di Storia dell’Arte

con Simone Guerriero 

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Lezione Magistrale con Sabiha Çimen

Venerdì 25 novembre
17:30-19:00
Fondazione Giorgio Cini

 

Il Centro studi Civiltà e spiritualità comparate insieme all’agenzia Magnum Photos organizza una lezione magistrale con Sabiha ÇimenSabiha Çimen, fotografa autodidatta turca che si occupa di donne, cultura islamica, ritratti e natura morta.
Nel suo lavoro Hafiz: the Guardians of the Qur’an, Sabiha Çimen ha documentato l’adolescenza delle ragazze musulmane in Turchia, le ritrae nel contesto delle scuole coraniche che lei stessa frequentò a 12 anni insieme alla sorella gemella.
Le scuole coraniche sono scuole residenziali mono-genere, che ospitano da 50 a 600 studenti; la formazione intensiva, rivolta a bambini e adolescenti tra 8 e 17 anni, dura da 3 a 4 anni. In questa sua opera, Sabiha esplora la vita quotidiana delle adolescenti, l’intimità, la devozione, ma anche la ribellione e la stravaganza.

 

Gli antropologi Valentina Bonifacio (Università Ca’ Foscari di Venezia) e Fabio Vicini (Università di Verona) si uniranno a Sabiha Çimen nel discutere l’Islam contemporaneo in Turchia e l’uso delle immagini in questa narrativa.

 

Per maggiori informazioni scarica la presentazione dell’evento.

Entrata gratuita con registrazione obbligatoria su Eventbrite.

Musica Sámi | Yoiking in Honor of Venice

Yoiking in Honor of Venice 

 

Ánde Somby, yoiker
Sara Marielle Gaup Beaska
, yoiker
Máret Áile Gaup Beaska
, yoiker

 

Concerto

20 ottobre, 2022, ore 17

Auditorium “Lo Squero”

Isola di San Giorgio Maggiore

Venezia

 

L’Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati, in collaborazione con “The Sámi Pavilion”,  parte della 59. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, commissionato dall’Office for Contemporary Art Norway (OCA), presenta un concerto di yoik eseguiti da tre yoiker tradizionali Sámi di Norvegia. L’evento è a cura di Nicola Renzi.

 

Tra le popolazioni indigene Sámi che abitano la costa, la tundra e le immense foreste boreali dell’Artico europeo, lo yoik è una pratica vocale ancestrale attraverso cui si commemorano persone, si evocano luoghi, animali e altri elementi del paesaggio naturale. Gli yoik hanno diverse funzioni che si articolano tanto sul piano sociale, quanto su quello cosmologico ed ecologico. Uno yoik, per esempio, può essere un dono effettuato da chi crea il canto al soggetto da esso evocato, mentre nella ritualità indigena lo yoik possiede rilevanti implicazioni sciamaniche legate alla metamorfosi sonora tra umano e non-umano. Al contempo, stando alla cosmologia Sámi, quella dello yoik non è una pratica espressa esclusivamente dall’Uomo: i Sámi ascoltano lo yoik anche nella voce dei fiumi e degli uccelli, del vento e delle montagne del Sápmi, il territorio ancestrale dei Sámi che si estende nelle regioni artiche di Norvegia, Svezia, Finlandia e Russia (Penisola di Kola).

 

Nel 2022, il Padiglione dei Paesi Nordici della Biennale di Venezia è stato trasformato nel Padiglione Sámi, con un’esposizione interamente dedicata all’arte e alla cultura indigena del popolo Sámi. Per celebrare questo importante e inedito riconoscimento, nonché l’accoglienza ricevuta, il celebre yoiker Ánde Somby ha creato un luohti (la melodia dello yoik) che non solo è simbolo del legame tra la comunità artistica Sámi e la città di Venezia, ma commemora anche la singolarità di questo luogo e il suo ruolo centrale nell’interculturalità europea e globale. Lo “yoik di Venezia” sarà eseguito in apertura del concerto attraverso un’ufficiale cerimonia di donazione musicale alla Città e verrà, in seguito, conservato negli archivi dell’IISMC.

 

Alla donazione seguirà un concerto nel quale la pratica vocale dello yoik verrà proposta nella sua forma più tradizionale. Ánde Somby si esibirà in un ciclo di yoik intitolato “The animals inside the human and the human outside the animals”. Attraverso l’esecuzione di uno specifico repertorio dedicato all’evocazione degli animali della tundra, verrà introdotta la funzione sciamanica dello yoik e saranno commentate le relazioni ecologiche e cosmologiche tra uomo e animale nel pensiero Sámi.  Alla performance di Ánde Somby seguirà quella di Sara Marielle Gaup Beaska, che – insieme a sua figlia Máret Áile Gaup Beaska – presenterà un repertorio di luohti volti a illustrare lo yoik come “arte del ricordare” in relazione a persone, villaggi, paesaggi del Sápmi.

 

Il concerto è aperto al pubblico. E’ richiesta la registrazione.

E’ possibile registrarsi a questo link

Sguardi Musicali: rassegna di film etnomusicologici

Sguardi Musicali: rassegna di film etnomusicologici
a cura di Giovanni Giuriati, Marco Lutzu e Simone Tarsitani

 

Seminario e anteprima dei film dei vincitori della Borsa Carpitella 2020 e 2021
1 dicembre 2022 CFZ – Cultural Flow Zone
Zattere al Pontelungo, Dorsoduro 1392

 

Il seminario e la proiezione dei film sono parte di una più ampia iniziativa denominata Sguardi Musicali: progetti di etnomusicologia audiovisiva, avviata nel 2018 dall’Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati che prevede attività di formazione, promozione e sostegno alla produzione nell’ambito dell’etnomusicologia audiovisiva e multimediale.

 

L’edizione di quest’anno prevede la presentazione, aperta al pubblico, di due film in anteprima assoluta e un incontro di riflessione sul tema della fiction in etnomusicologia audiovisiva, destinato agli studenti dell’Università Ca’ Foscari, con la partecipazione di antropologi, etnomusicologi e filmmakers.

 

Programma

 

Seminario
Fiction ed etnomusicologia audiovisiva
10:00-13:00

Indirizzato agli studenti universitari

 

Partecipano: Giovanni Giuriati, IISMC Fondazione Giorgio Cini; Valentina Bonifacio, Università Ca’ Foscari Venezia; Giovanni De Zorzi, Università Ca’ Foscari Venezia; Marco Lutzu, Università degli Studi di Cagliari; Simone Tarsitani, Durham University; Silvia Paggi, Université Côte d’Azur; Raffaele Pinelli, Université Côte d’Azur.

 

Borsa Carpitella: Petr Nuska, PhD, Durham University; Daniele Zappatore, dottorando, Università ‘La Sapienza’ di Roma; Shan Du, dottoranda, Università di Bologna.

 

Proiezioni
15:00-18:00

Aperte al pubblico. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

 

Hopa lide, di Petr Nuska (2022) 90 min (circa)
alla presenza del regista

 

Chi sono i musicisti romanì? Misteriosi depositari di atmosfere carnevalesche, con la musica nel sangue e con un talento speciale per far cantare e ballare la gente? Oppure si tratta di un grande mito? Il documentario Hopa lide affronta la questione in modo non ortodosso. Ognuno dei suoi tre capitoli rappresenta la collaborazione tra un antropologo ceco e i musicisti rom slovacchi impegnati nella produzione di un video musicale. Lo sguardo mobile della videocamera ci trasporta all’interno di scene sul palco e nel backstage delle esibizioni, ma anche alla scoperta di momenti intimi che svelano le difficoltà quotidiane e i sogni segreti dei musicisti. Il film sfida molti preconcetti sulla musica gitana, ma anche sulla musica e sul popolo rom in genere.

 

CArang pring wuLUNG: The Journey of a Bamboo Gamelan Maestro, di Daniele Zappatore (2022) 63 min
alla presenza del regista

 

CArang pring wuLUNG è un documentario etnomusicologico sui gamelan calung, ensemble di xilofoni in bambù tipici del distretto di Banyumas (Giava Centrale). Questa pratica è raccontata dalla prospettiva di Darno, un esperto musicista, compositore e docente presso l’ISI di Surakarta – la più importante accademia artistica giavanese –, attivamente impegnato nella promozione, nella divulgazione e nell’innovazione della musica calung. Nel film, strutturato in quattro capitoli, Darno ripercorre la sua crescita artistica e professionale, metaforicamente associata al ciclo vitale di una pianta; il suo racconto serve da punto di partenza per investigare le principali caratteristiche della musica calung, descritte con l’ausilio di animazioni grafiche innovative e trascrizioni in tempo reale.

Free Books Day 1 dicembre 2022

Dopo il grande successo della prima edizione, la Fondazione Giorgio Cini rinnova l’appuntamento con Free Books Day, l’evento dedicato al riuso più sostenibile della cultura ‘su carta’ e destinato a studenti, appassionati, collezionisti e studiosi che desiderano ampliare la propria biblioteca.

 

Giovedì 1 dicembre, dalle 14:00 alle 16:00, saranno messi a disposizione del pubblico libri, monografie, riviste, cataloghi e saggi selezionati dopo una lunga attività di inventario che ha interessato l’intero patrimonio librario.

 

Acquistando una tote bag, con una donazione simbolica di 10 €, sarà possibile riempirla gratuitamente con i titoli che si desiderano tra quelli presenti. L’operazione nasce dal desiderio di rimettere in circolazione la cultura, di dare una seconda vita ai libri e una nuova voce agli autori e alle autrici di importanti contributi che hanno segnato le attività della Fondazione Giorgio Cini e di tutti i suoi Istituti.

 

Il programma Cini Ambassador garantisce l’accesso privilegiato a Free Books Day. Scopri le pubblicazioni con un ingresso anticipato alle 13.30 e usufruisci anche dei vantaggi riservati agli Ambassador per il prossimo anno.Diventare Cini Ambassador significa poter godere di benefici riservati in occasioni speciali, anche private, di avere posti riservati per i concerti, anteprime alle mostre e di poter accedere alla scoperta dei tesori dell’Isola di San Giorgio Maggiore in maniera privilegiata. Durante Free Books Day ci sarà l’opportunità di ottenere, rinnovare o regalare una card in vista delle prossime festività natalizie!

Il programma Cini Ambassador sostituisce le card “Amici della Fondazione” che rimarranno valide fino a naturale scadenza.

Per maggiori informazioni

 

Cerimonia di consegna del Premio per la traduzione poetica “Benno Geiger”

Il 4 novembre 2022, durante una speciale cerimonia aperta al pubblico, verrà assegnato il IX Premio per la Traduzione Poetica “Benno Geiger”.

 

Il Premio, a cadenza annuale, è intitolato a Benno Geiger (1882-1965), scrittore, poeta e critico d’arte austriaco, autore di pregevoli traduzioni in lingua tedesca di alcuni classici della poesia italiana, il cui ricchissimo carteggio di carattere letterario e artistico con corrispondenti italiani ed europei del primo Novecento fa parte dei fondi letterari conservati a San Giorgio. La Giuria del Premio è formata da scrittori, critici, docenti universitari ed esperti di traduzione: il Professor Franco Buffoni, il Professor Alessandro Niero, il Professor Pietro Taravacci, la Professoressa Snezana Milinkovic e la Professoressa Elena Agazzi. Presiede la Giuria il Professor Francesco Zambon.

 

In apertura della cerimonia di premiazione, uno dei membri della Giuria terrà una prolusione su un tema riguardante la traduzione poetica. La Giuria destinerà al vincitore un primo dell’ammontare di 4.000 euro e conferirà un secondo riconoscimento di 1.000 euro destinato ad un giovane traduttore o ad un’opera prima. Verrà infine assegnata una borsa di studio residenziale, collegata al Premio stesso e finalizzata alle ricerche sul Fondo Geiger e su altri fondi letterari custoditi presso la Fondazione Giorgio Cini, che comprenderà il soggiorno gratuito presso la Residenza per tre mesi consecutivi e una somma di 3.100 euro.

La Fondazione Giorgio Cini. Settant’anni di storia

Il 21 ottobre 2022 sarà presentato presso la Fondazione il volume La Fondazione Giorgio Cini. Settant’anni di storia, curato da Pasquale Gagliardi e Egidio Ivetic. Il volume esce per Marsilio Arte ed è il terzo in ordine tra le pubblicazioni che segnano le tappe storiche della Fondazione Giorgio Cini, dopo Venezia 1951-1971. Vent’anni di attività della Fondazione Giorgio Cini (Fondazione Giorgio Cini, Venezia 1972) e La Fondazione Giorgio Cini. Cinquant’anni di storia (a cura di U. Agnati, Electa, Milano 2001). Nel 1972 fu l’occasione di illustrare la finalità della Fondazione, la sua nascita tramite la trasformazione dell’isola e del complesso monastico di San Giorgio Maggiore in qualcosa di unico in Italia. Fu un primo bilancio dell’enorme lavoro fatto in anni in cui il conte Vittorio Cini era ancora vivo, in cui l’impatto sociale della Fondazione, per la città di Venezia e per l’educazione di intere generazioni di minori, non era inferiore all’eccellenza culturale e all’intensa vita artistica che ospitava e promuoveva l’isola.

 

Nel 2001, la ricorrenza dei cinquant’anni della Fondazione, è stata celebrata con un volume dettagliato e puntuale nel passare in rassegna il patrimonio artistico e culturale, le magnifiche collezioni, le biblioteche, la vita degli istituti di ricerca e studio e le iniziative e attività culturali realizzate nei tre decenni 1970-2000, così come nel ricordare Vittorio Cini, scomparso nel 1977.

 

Il volume per i settant’anni della Fondazione completa le due sillogi precedenti. Si salda con esse nella tradizione di un’esperienza peculiare e, al contempo, vuole evidenziare quanto realizzato negli anni del XXI secolo, una nuova fase nella vita della Fondazione. In riferimento a questo traguardo in apertura si è voluto ripercorrere la storia della Fondazione Giorgio Cini e si è voluto ricordare Vittore Branca, scomparso nel 2004, la figura più importante sul piano culturale nel percorso della Fondazione.

 

L’insieme dei contributi è stato suddiviso in due unità: Un nuovo paesaggio e Resoconti e testimonianze. Nella prima si descrive, a più voci, la novità rappresentata dagli interventi sul piano architettonico e artistico nei passati vent’anni, per cui la Fondazione si è aggiornata, come paesaggio materiale e culturale, ai fini delle esigenze che i tempi impongono. Nella seconda si riflette sulle esperienze di vita culturale, di ricerca e studio, sulle attività degli istituti e dei centri, sulla ricchezza dei fondi, collezioni e patrimoni artistici. Visto nella sua interezza, questo libro vuole essere un omaggio e una visita a San Giorgio Maggiore, un frammento e una testimonianza di un luogo straordinario.

 

Per prenotare un posto clicca al link

Libri a San Giorgio

Le presentazioni dei nuovi libri curati dalla Fondazione Giorgio Cini riprenderanno il giorno 18 ottobre con il volume Patterns of Change in the Traditional Music of Southeast Asia, il decimo della collana ‘Intersezioni Musicali’ pubblicata dall’Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati, in collaborazione con l’editore Nota di Udine. Curato dal direttore dell’Istituto, Giovanni Giuriati il volume raccoglie in sette capitoli ricerche originali condotte sul campo sulle musiche del sud-est asiatico. 

 

L’11 novembre, ore 17:00, verranno presentati i quattro volumi di  «Vivaldi Album», tutti a cura di Alessandro Borin. L’incontro sarà presentato da Ivano Bettin e Alessandro Borin, con la partecipazione di Francesco Fanna.

 

I quattro volumi sono serie di antologie di arie d’opera, suddivise per registri vocali, tratte dal corpus delle musiche teatrali di Antonio Vivaldi sopravvissute fino ai giorni nostri. Ciascun volume comprende dodici brani, diversificati per affetto e carattere, che esemplificano una pluralità di stili e di situazioni drammatiche, disposte in ordine cronologico, così da rappresentare uno spaccato ideale dell’intera carriera di Vivaldi.

La presentazione – inserita all’interno dell’incontro dell’Accademia Vivaldi (8-12 novembre) guidato dal soprano Gemma Bertagnolli – sarà seguita da un concerto tenuto dagli allievi dell’Accademia che eseguiranno alcune arie vivaldiane tratte dalle 4 antologie.

 

Il 29 novembre, ore 17:00  si concluderà la rassegna con la presentazione di Panj ganj (I cinque tesori) di Neẓāmi Ganjavi della Fondazione Giorgio Cini. Il restauro di un capolavoro della miniatura persiana del XVII secolo, a cura di Daniela Meneghini e Alessandro Martoni, Casa Editrice Mandragora, Firenze, 2022. L’incontro sarà presentato da Elisabetta Raffo.

 

Il volume monografico, pubblicato all’interno del progetto Salviamo un Codice promosso da Nova Charta Editori e dalla sua direttrice Vittoria de Buzzaccarini e finanziato da Giovanni Alliata di Montereale, è interamente dedicato a uno dei capolavori miniati che si conservano nella biblioteca della Fondazione Giorgio Cini: il manoscritto con i Panj ganj (I cinque tesori), o Ḵamse (Pentalogia), di Neẓāmi Ganjavi (1141-1209), opera somma di uno dei più grandi poeti della letteratura persiana classica, donato da Vittorio Cini nel 1967 a seguito del viaggio in Iran in occasione della mostra delle miniature Cini nel Palazzo Golestan a Teheran.