Eventi Archives - Pagina 5 di 32 - Fondazione Giorgio Cini

Cerimonia di consegna del Premio per la traduzione poetica “Benno Geiger”

Il 3 novembre 2023, durante una speciale cerimonia aperta al pubblico, viene assegnato il X Premio per la traduzione poetica “Benno Geiger”.
Il Premio, a cadenza annuale, è intitolato a Benno Geiger (1882-1965), scrittore, poeta e critico d’arte austriaco, autore di pregevoli traduzioni in lingua tedesca di alcuni classici della poesia italiana, il cui ricchissimo carteggio di carattere letterario e artistico con corrispondenti italiani ed europei del primo Novecento fa parte dei fondi letterari conservati a San Giorgio.
La giuria del Premio è formata da scrittori, critici, docenti universitari ed esperti di traduzione: Franco Buffoni, Alessandro Niero, Pietro Taravacci, Snežana Milinković e Elena Agazzi. Presiede la Giuria Francesco Zambon.

In apertura della cerimonia di premiazione, Alessandro Niero terrà una prolusione su un tema riguardante la traduzione poetica.

La giuria destinerà al vincitore un premio dell’ammontare di 4.000 euro e conferirà un secondo riconoscimento di 1.000 euro, destinato ad un giovane traduttore o ad un’opera prima.
Verrà infine assegnata una borsa di studio residenziale, collegata al Premio stesso e finalizzata alle ricerche sul Fondo Geiger e su altri fondi letterari custoditi presso la Fondazione Giorgio Cini, che comprenderà il soggiorno gratuito presso la Residenza per tre mesi consecutivi e una somma di 3.100 euro.

 

Ingresso libero.

Archivi Aperti

Nell’ambito dell’evento The Venice Glass Week, giunto quest’anno alla settima edizione, il Centro Studi del Vetro propone al pubblico di accedere all’interno del suo vasto Archivio documentale, da pochi mesi in una veste rinnovata. Infatti, durante la settimana dedicata al vetro veneziano, grazie al restauro della Sala Messina, sita al piano terra della Fondazione Giorgio Cini, si potrà cogliere in un unico spazio dedicato, la varietà dei materiali raccolti in questi undici anni di attività: un prezioso patrimonio costituito da materiale unico nel suo genere, come cataloghi di produzione, corrispondenza aziendale, fotografie d’epoca ma soprattutto disegni e progetti originali di diversa fattura e funzione, utilizzati all’interno delle fornaci o provenienti da fondi artistici privati. Opportunità non solo per studiosi e ricercatori ma per chiunque desidera avvicinarsi per la prima volta all’arte vetraria del novecento a Venezia per semplice curiosità o interesse verso tale ambito artistico.

 

Le visite guidate sono disponibili dal lunedì al venerdì, orario 10-13.30 / 14.30-17.00 previa prenotazione via mail a: [email protected]

 

YOICHI OHIRA Artista dello Studio Glass Veneziano. I disegni della Vetreria Anfora  

YOICHI OHIRA. Artista dello Studio Glass Veneziano. I disegni della Vetreria Anfora

 

Presentazione in occasione della Venice Glass Week

Venerdì 15 settembre, ore 12

Sala Barbantini

Fondazione Giorgio Cini

Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia

Presenta

Rosa Barovier Mentasti: Storica del Vetro

 

Interventi

Federico Zanini: Curatore del progetto editoriale

Francesca Giubilei: Gallerista

Barry Friedman: Gallerista e collezionista

 

 

 

In occasione della settima edizione della Venice Glass Week, il Centro Studi dell’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini, promuove la presentazione del libro YOICHI OHIRA. Artista dello Studio Glass Veneziano. I disegni della Vetreria Anfora. La monografia è dedicata al celebrato autore di origine giapponese, legato per quasi trent’anni al vetro e in particolare all’Isola di Murano, dove realizzò opere d’arte in collaborazione soprattutto con la vetreria Anfora.

 

 

 

Il libro racconta sia l’artista che la storica fornace, dando conto in particolare di alcuni preziosi e inediti materiali d’archivio, tra cui disegni e progetti ma soprattutto un raro documento che rappresenta il repertorio delle tecniche di lavorazione utilizzate in moleria dal maestro Giacomo Barbini per realizzare le opere di Ohira.

Curata da Federico Zanini, la pubblicazione raccoglie saggi dello stesso Zanini (Yoichi Ohira, artista dello Studio Glass Veneziano), di Rosa Barovier Mentasti (Yoichi Ohira: un artista ed un amico), di Barry Friedman (Recollections of my Friend, Yoichi Ohira), di Francesca Giubilei (I favolosi anni Novanta di Yoichi Ohira a Venezia), che illustrano la figura di questo autore offrendo contributi di taglio personale e storico-artistico. Completano il testo un esaustivo apparato iconografico ed alcune interviste e testimonianze rilasciate dai maestri dell’Anfora che hanno lavorato in sinergia con Ohira.

 

Yoichi Ohira ha vissuto e lavorato a Venezia per oltre venticinque anni. Dopo anni di lavoro che combinano la profonda tradizione estetica del Giappone con le tecniche secolari della lavorazione del vetro veneziano ed è considerato uno dei principali artisti del vetro. Il suo lavoro è presente nelle collezioni dei più importanti musei del mondo.

 

 

 

 

 

Il vetro attraverso le analisi chimiche

In occasione dell’evento The Venice Glass Week, edizione 2023, mercoledì 13 settembre, il Centro Studi del Vetro in collaborazione con il LAMA – Laboratorio di Analisi dei Materiali Antichi dell’Università Iuav di Venezia – presenterà all’incontro Il vetro attraverso le analisi chimiche i risultati di alcune linee di ricerca avviate nell’ultimo biennio sul vetro colorato delle produzioni Cappellin e Venini. Le indagini di laboratorio, realizzate grazie ad una borsa di studio appositamente promossa dalla Pentagram Stiftung, sono state eseguite mediante tecniche analitiche non invasive e non distruttive su svariate decine di manufatti (trattasi di più di 300 campioni di pigmenti). L’iniziativa rientra nel più ampio progetto finalizzato alla valorizzazione del vetro artistico muranese spaziando in molteplici ambiti di ricerca.

E’ possibile partecipare all’incontro del 13 settembre alle ore 16.00 previa prenotazione via mail a: [email protected]  

Ospite a Palazzo | “Varsavia, chiesa di Santa Croce” di Bernardo Bellotto

L’iniziativa Ospite a Palazzo, promossa dall’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini è nata dalla collaborazione con alcune tra le più prestigiose istituzioni museali italiane e internazionali. Ideata per arricchire temporaneamente il fondo museale della Galleria di Palazzo Cini, il progetto prevede l’esposizione di opere di particolare pregio concesse in prestito straordinario e ospitate per alcuni mesi nella storica dimora di Vittorio Cini, che custodisce i capolavori della sua straordinaria collezione d’arte. 

Prosegue la stagione della Galleria di Palazzo Cini a San Vio con l’arrivo di un nuovo ospite d’eccezione. È il singolare dipinto di Bernardo Bellotto (Venezia, 30 gennaio 1721 – Varsavia, 17 ottobre 1780) Varsavia, chiesa di Santa Croce databile 1778, prestito dal Museo del Castello Reale di Varsavia, che entra nelle sale della Galleria nell’ambito della rassegna dal 15 luglio al 15 ottobre 2023.

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[accordion_entry title=”Varsavia, chiesa di Santa Croce”]

Il dipinto Varsavia, Chiesa di Santa Croce di Bernardo Bellotto rappresenta la potente facciata barocca della chiesa di Santa Croce – una delle più importanti di Varsavia, scenario di celebrazioni di Stato – che domina la via Krakowskie Przedmiescie (il Sobborgo di Cracovia) animata arteria di comunicazione, ultimo tratto della strada che congiunge le due residenze reali, il palazzo di Wilanòw e il castello nella Città Vecchia.

La chiesa era stata innalzata nel 1725-1737 su progetto dell’architetto ticinese Giuseppe Fontana e fu gravemente danneggiata durante l’insurrezione del 1944 e ricostruita nel 1945 – 1953, in parte proprio grazie a questo dipinto di Bellotto. 

Una fitta schiera di palazzi nobiliari fiancheggia la via con, a destra, il prospetto dell’ospedale di San Rocco, fondato nel 1707. Tra i palazzi in luce dirimpetto alla chiesa si distingue la porta d’ingresso al cortile del Palazzo Kazimierz, dal 1816, con alterne vicende, sede dell’Università di Varsavia. Il palazzo vicino, con balcone, apparteneva al padre del re Poniatowski, più in fondo, dove la via si restringe, il muro di cinta del palazzo Lubomirski e le impalcature sulla facciata della chiesa dei Carmelitani, allora in costruzione.

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[accordion_entry title=”Orari e modalità d’accesso”]

Aperto tutti i giorni dalle ore 11 alle 19, chiuso il martedì.

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[accordion_entry title=”Tutte le edizioni”]

24 maggio — 21 luglio 2014

Il Ritratto di giovane con liuto di Agnolo Bronzino

 

05 settembre — 02 novembre 2014

Adorazione dei pastori di Lorenzo Lotto

 

17 giugno — 28 settembre 2015

La Madonna di Pontassieve di Beato Angelico

 

19 settembre – 15 novembre 2015

Il capriccio con campiello di Francesco Guardi

 

08 aprile — 06 giugno 2016

San Marco di Andrea Mantegna

 

28 maggio — 01 novembre 2021

San Giorgio e il drago di Paolo Uccello

 

15 luglio – 15 ottobre 2023

Varsavia, chiesa di Santa Croce di Bernardo Bellotto

 

11 maggio — 16 luglio 2023

Cleopatra di Artemisia Gentileschi

 

14 maggio — 08 settembre 2025

Il Cristo crocifisso di Antoon van Dyck

 

18 giugno — 27 settembre 2026

Minerva infonde l’anima alla figura umana modellata in creta da Prometeo di Pompeo Batoni

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Gli incontri dell’Accademia Vivaldi

L’Istituto Italiano Antonio Vivaldi della Fondazione Giorgio Cini organizza due appuntamenti in occasione della settima edizione dell’Accademia Vivaldi: mercoledì 12 luglio alle ore 15.00, negli spazi del padiglione delle Capriate della Fondazione Giorgio Cini, Valentina Anzani tiene la conferenza I cantanti castrati: star internazionali e protagonisti del teatro musicale della laguna veneziana.

 

Sabato 15 luglio alle ore 12.00, nell’ambito del Festival Vivaldi 2023, gli allievi dell’Accademia, guidati dal soprano Gemma Bertagnolli, propongono un concerto di arie vivaldiane nel cortile di Palazzo Grimani. La conferenza è ad ingresso libero. Per partecipare al concerto consultare il sito del Vivaldi Festival.

Dorsoduro Museum Mile – Le guide del Miglio

Dorsoduro Museum Mile, lo straordinario percorso culturale attraverso otto secoli di storia dell’arte lungo il sestiere di Dorsoduro, che vede riunite Gallerie dell’Accademia, Galleria di Palazzo Cini, Collezione Peggy Guggenheim e Punta della Dogana, presenta un inedito ciclo di visite guidate, condotte dai rispettivi direttori e curatori e dedicate ad alcune tematiche trasversali all’arte di ogni tempo, dall’antico al contemporaneo, attraverso le collezioni e le esposizioni in corso.

 

Un suggestivo viaggio a tappe lungo il miglio dell’arte del sestiere veneziano di Dorsoduro, scandito da due temi chiave, la luce e il colore che, come un fil rouge, accompagneranno il pubblico a scoprire o ri-scoprire, sotto un nuovo e singolare punto di vista, alcuni tra i più grandi capolavori dell’arte internazionale.

 

L’iniziativa “Le guide del Miglio” propone otto visite gratuite tutti i lunedì di giugno e settembre, alle ore 12, nelle quattro istituzioni del Dorsoduro Museum Mile. La partecipazione alle visite è gratuita, fino a esaurimento posti disponibili. Il visitatore che acquista un biglietto a pagamento in uno dei musei del Dorsoduro Museum Mile o è titolare della Membership Card di una delle istituzioni, ha diritto a un ingresso ridotto nelle altre sedi partner.

 

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[accordion_entry title=”Giugno “]

Il mese di giugno sarà dedicato al tema della luce, con il primo appuntamento fissato il 5 giugno alle Gallerie dell’Accademia, il 12 giugno alla Collezione Peggy Guggenheim, il 19 giugno a Punta della Dogana e il 26 giugno alla Galleria di Palazzo Cini.

 

Dalla luce livida della straordinaria “Tempesta” di Giorgione alle Gallerie dell’Accademia, si passerà alla luce surreale che illumina il capolavoro di René Magritte “L’impero della luce”; dal fulgore dei fili d’oro dell’opera “Ttéia” di Lygia Pape che, come raggi, squarciano il buio nella mostra “Icônes” a Punta della Dogana, si arriverà al bagliore caravaggesco della “Cleopatra” di Artemisia Gentileschi alla Galleria di Palazzo Cini.

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[accordion_entry title=”Settembre”]

 

4 settembre 2023, ore 12 – Gallerie dell’Accademia, “Rinaldo e Armida” di Francesco Hayez, 

con Michele Tavola

11 settembre 2023, ore 12 – Punta della Dogana-Pinault Collection, mostra Icônes

con Bruno Racine

18 settembre 2023, ore 12 – Collezione Peggy Guggenheim, mostra “Edmondo Bacci. L’energia della luce”

con Chiara Bertola

25 settembre 2023, ore 12 – Galleria di Palazzo Cini, impreziosita da un ospite d’eccezione: una luminosa veduta del Bellotto proveniente dal Museo del Castello Reale di Varsavia.

con Luca Massimo Barbero

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Prima la musica, poi il cinema – Secondo Festival Giovanni Morelli

Scarica il programma

 

10 maggio, h. 17:30
Fondazione Giorgio Cini | Auditorium ‘Lo Squero’

Apertura del festival

Prima la musica, poi il cinema
Roberto Calabretto

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Concerto

Omaggio a Giovanni Morelli
Michael Barenboim, violino

introduce Gianmario Borio
musiche di Salvatore Sciarrino, Luciano Berio e György Kurtág

ingresso libero fino ad esaurimento dei posti


 

11 maggio, h. 10:00
Fondazione Ugo e Olga Levi | Sala Corte Longhena

Presentazione libro

Rossella Gaglione
Una promenade nella “musicologia satirica”. Vladimir Jankélévitch e Giovanni Morelli

Roma, Aracne, 2022

l’autrice dialoga con Gianfranco Vinay

ingresso libero fino ad esaurimento dei posti


 

11 maggio, h. 11:30
Fondazione Ugo e Olga Levi | Sala Corte Longhena

Esperimenti di Giovanni Morelli
Roberto Calabretto

ingresso libero fino ad esaurimento dei posti


 

11 maggio, h. 17:30
Università Ca’ Foscari | Malcanton Marcorà | Aula Morelli

Presentazione libro

Schede di presentazione
e cicli audiovisivi 2005-2007

a cura di Paolo Pinamonti
Venezia, Fondazione Levi, 2023

l’autore dialoga con Fabrizio Borin

ingresso libero fino ad esaurimento dei posti


 

11 maggio, h. 21:00
Multisala Rossini

Proiezione cinematografica

Stanley Kubrick
Barry Lyndon (1975)

a cura di Circuito Cinema Venezia

introduce Marco Dalla Gassa

ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili


 

12 maggio, h. 11:00
Conservatorio ‘Benedetto Marcello’ | Aula 117

Conferenza

Giovanni Morelli e Nino Rota: la riscoperta del candore
Fabrizio Borin

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Concerto laboratorio

Omaggio a Nino Rota
Allievi delle Classi di Musica da Camera del Conservatorio ‘Benedetto Marcello’ di Venezia

musica di Nino Rota

ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili


 

12 maggio, h. 16:00
Fondazione Ugo e Olga Levi | Sala Corte Longhena

Tavola rotonda e proiezione

Maderna e il cinema

interventi di Roberto Calabretto, Diego Cavallotti, Alessandro Cecchi, Maurizio Corbella, Angela Ida de Benedictis, Leo Izzo e altri componenti del gruppo di studio

proiezione del documentario
Rialto (1952)

ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili


 

12 maggio, h 18.00
Fondazione Ugo e Olga Levi | Sala Corte Longhena

Presentazione libro

Utopia, innovation, tradition.
Bruno Maderna’s Cosmos

a cura di Angela Ida De Benedictis
Woodbridge, The Boydell Press, 2023

la curatrice dialoga con Giorgio Busetto e Vincenzina C. Ottomano

ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili


 

12 maggio, h. 21.00
Conservatorio ‘Benedetto Marcello’ | Sala Concerti

Recital per pianoforte e film

Tirez sur le Pianiste!
Giovanni Mancuso, pianoforte

musiche di Aleksandr N. Skrjabin, Mauricio Kagel, Luciano Berio, John Cage, Niccolò Castiglioni, Frank Zappa, sequenze tratte dai film di Friedrich Wilhelm Murnau, Hans Richter, Frank Zappa

ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili


 

13 maggio, h. 11.00
Conservatorio ‘Benedetto Marcello’ | Sala Concerti

Concerto laboratorio

Dedica a Gian Francesco Malipiero
Allievi delle Classi di Musica da Camera e Violoncello del Conservatorio ‘Benedetto Marcello’ di Venezia

introduce Paola Cossu

musica di Gian Francesco Malipiero

ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili


 

13 maggio, h. 16.00
Fondazione Ugo e Olga Levi | Sala Corte Longhena

Tavola rotonda

Prima la musica, poi il cinema

interventi di Fabrizio Borin, Roberto Calabretto, Laurent Feneyrou, Francesco Verona

ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili


 

13 maggio, h. 21.00
Casa del Cinema

Proiezione cinematografica

Andrej Tarkovskij
Sacrificio (1986)

introduce Fabrizio Borin

ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili


 

14 maggio, h. 10.00
Fondazione Ugo e Olga Levi | Sala Corte Longhena

Tavola rotonda di presentazione progetto

Il Novecento di Giovanni Morelli.
Prove di esegesi sugli scritti

interventi di Maurizio Azzan, Giovanni Cestino, Paola Cossu, Francesco Fontanelli, Emanuele Franceschetti, Alessandro Maras, Francesco Mercuri, Francesca Scigliuzzo, Benedetta Zucconi

14 maggio, ore 12.00
Fondazione Ugo e Olga Levi | Sala Corte Longhena

PREMIAZIONE

Borsa di studio Associazione Giovanni Morelli e Fondazione Ugo e Olga Levi
con Andrea Liberovici e Giorgio Busetto

ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili

Luciano Baldessari. Architetture per la scena

Luciano Baldessari. Architetture per la scena è la mostra che la Fondazione Giorgio Cini ospita  fino al 26 novembre – in concomitanza con la Biennale Architettura 2023 – negli spazi della Biblioteca Manica Lunga.

 

Il finissage della mostra, previsto il giorno 17 novembre alle ore 11:00  è stato annullato a causa dello Sciopero generale nazionale indetto per lo stesso giorno.

 

Una mostra per raccontare la storia, la vicenda artistica e l’apporto innovativo di Luciano Baldessari (1896-1982): architetto e designer fra i più interessanti – e in parte dimenticati – del XX secolo, sperimentatore coraggioso e anticonformista, la cui vita e carriera attraversano le Avanguardie storiche, tra Europa e Stati Uniti.

 

Luciano Baldessari. Architetture per la scena è il titolo scelto dalla curatrice Anna Chiara Cimoli, docente dell’Università degli studi di Bergamo e presidente della Fondazione CASVA, per una preziosa mostra composta da disegni in cui danza, teatro, pittura, musica convergono in una visione sempre spaziale.

Una cultura visiva che, per Baldessari, è un apparato dinamico e composito, il cui metodo progettuale non scarta nulla di ciò che viene esperito, rielaborandolo e portandolo nel presente.

 

Questo modo di guardare al mondo e all’architettura prende forma anche in uno dei progetti più interessanti di Baldessari: il manichino-lampada-scultura Luminator, presentato all’Esposizione Universale di Barcellona del 1929, che racchiude il tributo dell’architetto verso la stagione futurista e la sedimentazione della cultura del Bauhaus frequentata nella stagione berlinese. L’oggetto nasce come supporto per i tessuti, ma rotea come un danzatore, illumina, crea rifrazioni nello spazio, ha un portamento scultoreo. Numerosi esemplari dell’opera vengono esposti nella Biblioteca Manica Lunga grazie alla collaborazione con Codiceicona, oggi produttore del Luminator.

Le opere in mostra, parte della collezione del CASVA-Centro di Alti Studi per le Arti Visive del Comune di Milano, sono qui valorizzate dal progetto di allestimento a cura di Baldessari e Baldessari: una panoramica della produzione scenografica di Baldessari fra gli anni Venti e Quaranta che testimonia di committenze illustri come Max Reinhardt, Erwin Piscator, Giuseppe Visconti di Modrone, Tatiana Pavlova, Enzo Ferrieri, Riccardo Gualino, fino alle occasioni newyorkesi.

Ospite a Palazzo | “Cleopatra” di Artemisia Gentileschi

L’iniziativa Ospite a Palazzo, promossa dall’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini è nata dalla collaborazione con alcune tra le più prestigiose istituzioni museali italiane e internazionali. Ideata per arricchire temporaneamente il fondo museale della Galleria di Palazzo Cini, il progetto prevede l’esposizione di opere di particolare pregio concesse in prestito straordinario e ospitate per alcuni mesi nella storica dimora di Vittorio Cini, che custodisce i capolavori della sua straordinaria collezione d’arte. 

Dall’11 maggio al 16 luglio verrà ospitato il dipinto di Artemisia Gentileschi (Roma 1593 – Napoli 1652/1653) raffigurante Cleopatra, della Collezione Cavallini Sgarbi: l’opera della celebre pittrice, la cui attività è documentata a Venezia dal 1626 al 1630, sarà esposta nelle sale della Galleria in occasione del prestito di un nucleo di dipinti ferraresi della raccolta di Palazzo Cini alla mostra Ercole de’ Roberti e Lorenzo Costa che si terrà a Ferrara nei primi mesi del 2023.

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[accordion_entry title=” Cleopatra”]

L’opera Cleopatra di Artemisia Gentileschi – figura tra le più affascinanti dell’antichità – incarna il tema dell’exemplum virtutis dell’eroina che scelse la morte attraverso il morso letale dell’aspide piuttosto che subire la pubblica umiliazione.

 

Ritratta di tre quarti, con il braccio destro proteso in avanti, la protagonista ostenta melodrammaticamente le sue turgide nudità, cosicché all’interno di questa raffigurazione di grande impatto visivo al sentimento di dolore e all’eroismo si sovrappone una irrefrenabile carica erotica.

 

La vigorosa e carnale Cleopatra – nel cui volto si è pensato di poter riconoscere le sembianze della stessa Artemisia – è seduta sopra un drappo rosso che, come è stato osservato, è felicemente accordato con il chiarore eburneo delle carni e la scura penombra del ventre, lasciato audacemente scoperto.

 

Il tragico epilogo della regina egiziana è fissato sulla tela con gesto teatrale: in un misto di sofferenza e languore, la donna avvicina la serpe al petto, dischiudendo le labbra e alzando gli occhi al cielo mentre la bellezza del volto cede alla smorfia.

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[accordion_entry title=”Orari e modalità d’accesso”]

Aperto tutti i giorni dalle ore 11 alle 19, chiuso il martedì.

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[accordion_entry title=”Tutte le edizioni”]

24 maggio — 21 luglio 2014

Il Ritratto di giovane con liuto di Agnolo Bronzino

 

05 settembre — 02 novembre 2014

Adorazione dei pastori di Lorenzo Lotto

 

17 giugno — 28 settembre 2015

La Madonna di Pontassieve di Beato Angelico

 

19 settembre – 15 novembre 2015

Il capriccio con campiello di Francesco Guardi

 

08 aprile — 06 giugno 2016

San Marco di Andrea Mantegna  

 

28 maggio — 01 novembre 2021

San Giorgio e il drago di Paolo Uccello

 

15 luglio – 15 ottobre 2023

Varsavia, chiesa di Santa Croce di Bernardo Bellotto 

 

11 maggio — 16 luglio 2023

Cleopatra di Artemisia Gentileschi  

 

14 maggio — 08 settembre 2025

Il Cristo crocifisso di Antoon van Dyck

 

18 giugno — 27 settembre 2026

Minerva infonde l’anima alla figura umana modellata in creta da Prometeo di Pompeo Batoni

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