Centro Digitale – ARCHiVe Archives - Fondazione Giorgio Cini

Calculating Empires: Mapping Technology and Power Across Time

Lezione online e in presenza, parte del programma ARCHiVe Online Academy, a cura di Kate Crawford e Vladan Joler.

Come possiamo comprendere il funzionamento della tecnologia e del potere nella nostra epoca?
I nostri sistemi tecnologici sono sempre più complessi, interconnessi, automatizzati e difficili da decifrare. Le trasformazioni industriali nell’ambito dell’intelligenza artificiale stanno concentrando sempre più il potere, alimentando al tempo stesso polarizzazione e alienazione. Tuttavia, queste dinamiche si inseriscono in una traiettoria storica più ampia e profonda. Se vogliamo affrontare le sfide urgenti del nostro tempo – come la crisi climatica, le guerre coloniali e le disuguaglianze economiche – dobbiamo capire come le loro storie siano intrecciate.

In questa lezione, Kate Crawford e Vladan Joler discuteranno di come hanno esplorato questi temi in Calculating Empires: A Genealogy of Technology and Power Since 1500, una loro opera molto premiata che, su larga scala, traccia l’evoluzione dei sistemi imperiali negli ultimi cinque secoli. Combinando ricerca e design, scienza e arte, Joler e Crawford ci invitano ad andare oltre i luoghi comuni sull’intelligenza artificiale, a riflettere su come siamo arrivati fino a qui e a immaginare dove potremmo arrivare in futuro.

 

La lezione si terrà in lingua inglese.

Accesso libero fino a esaurimento posti. Per partecipare è necessaria la registrazione:
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Centro Digitale – ARCHiVe

ARCHiVe Online Academy 2024 — 2025

La Fondazione Giorgio Cini, nel contesto delle attività del Centro Digitale – ARCHiVe (Analysis and Recording of Cultural Heritage in Venice), rinnova gli appuntamenti di AOA (ARCHiVe Online Academy), il programma formativo gratuito dedicato alla conservazione e alla valorizzazione digitale dei beni culturali oltre che alle Digital Humanities.

ARCHiVe Online Academy si struttura come una serie di corsi tematici, workshop, lezioni e conferenze, offerti online su Zoom e/o in presenza presso l’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia. Il programma è rivolto a chiunque desideri approfondire le proprie competenze nell’ambito della digitalizzazione di beni culturali, degli archivi digitali e della valorizzazione del patrimonio culturale digitale. Per gli studenti e le studentesse degli atenei veneziani Università Ca’ Foscari e IUAVe dell’Università degli Studi di Bologna, la partecipazione agli incontri è valida ai fini del riconoscimento di CFU.

La partecipazione è gratuita e libera fino ad esaurimento posti: necessaria l’iscrizione tramite form dal sito del progetto ARCHiVe.
Per maggiori informazioni scrivere a info.aoa@cini.it

 

PROGRAMMA archive online academy 2024 — 2025

17, 23 settembre 2024
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[accordion_entry title=”Accesso alle immagini nel contesto dell’International Image Interoperability Framework”]

Online on Zoom Corso online (2 lezioni / 4 ore, ENG)

a cura di Fondazione Giorgio Cini e Factum Foundation

 

L’accesso alle immagini ad alta risoluzione è fondamentale per la ricerca, lo studio e per la trasmissione della conoscenza e della creatività. Il protocollo IIIF supporta la presentazione omogenea di immagini di beni culturali, consentendo la visualizzazione, manipolazione, misurazione e annotazione da parte di studiosi e studenti di tutto il mondo. Sebbene inizialmente sia stato concepito per le biblioteche e sia stato utilizzato prevalentemente dagli accademici, il IIIF è utile anche a un pubblico più ampio e meno esperto. Durante il corso verranno presentati i lavori in corso sulla nuova Digital Library della Fondazione Giorgio Cini, che è conforme al IIIF essendo realizzata con contentDM, un software creato da OCLC per conservare e visualizzare collezioni digitali.

Maggiori informazioni qui

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30 settembre — 2 ottobre 2024
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[accordion_entry title=”2° Workshop Analysis and Recording of Cultural Heritage in Venice”]

Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia (3 giorni / 20 ore, ITA e ENG)

a cura di Fondazione Giorgio Cini

 

Il workshop intensivo è incentrato sull’applicazione di tecnologie digitali senza contatto e ad alta risoluzione per la documentazione di beni archivistici e librari. Durante le 20 ore in programma, i partecipanti verranno introdotti a tecniche e metodi specifici di digitalizzazione e post-produzione sperimentati dal Centro Digitale ARCHiVe negli ultimi anni in progetti sviluppati sia a Venezia che all’estero. Il workshop si svolgerà in presenza e sarà basato su un approccio learning by doing, alternando formazione teorica e pratica. È aperto a un gruppo selezionato di partecipanti ai quali verrà fornito un certificato di partecipazione.

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10 ottobre 2024
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[accordion_entry title=”Maps are too exciting! Digital innovations in Cartography”]

Conferenza online (1 giorno / 8 ore, ENG)

11 — 17 (CET)

a cura di Factum Foundation e ARCHiOx

 

Le tecnologie, sia recenti che storiche, si sono evolute continuamente, trasformando la rappresentazione dello spazio e della geografia e plasmando nuove forme di consapevolezza e conoscenza. Allo stesso tempo, le tecnologie digitali stanno rivoluzionando l’accesso e la ricerca sui materiali cartografici, siano essi analogici o digitali. I Geographic Information Systems (GIS) integrano informazioni precedentemente non correlate e, combinati con l’Intelligenza Artificiale (IA) e il deep learning, facilitano l’analisi e la presentazione di vasti dati che in precedenza erano impossibili da elaborare. Anche le tecnologie di digitalizzazione 2D e 3D vengono impiegate insieme ai GIS per documentare mappe rare, mappamondi e altri materiali cartografici, migliorando la ricerca e giocando un ruolo cruciale nei processi di restauro e valorizzazione di tali materiali.

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22 ottobre 2024

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[accordion_entry title=”Estetica Artificiale”]

Lezione online (2 ore, ITA)

15 — 17 (CET)

a cura di Emanuele Arielli

 

L’impiego di sistemi basati sull’Intelligenza Artificiale (IA) nella creazione e interpretazione di opere d’arte, solleva questioni riguardanti l’autorialità, l’originalità e la percezione estetica. Mentre gli algoritmi di apprendimento automatico possono generare opere visive, musicali e letterarie che emulano stili tradizionali, si pone il dilemma se tali creazioni possano essere considerate autenticamente artistiche o meramente riproduzioni tecniche. Questo tema indaga anche il modo in cui la tecnologia può estendere o limitare la comprensione umana del bello, proponendo una riflessione critica su come l’arte generata dall’IA sfidi le categorie estetiche consolidate. L’Estetica Artificiale invita quindi a riconsiderare le definizioni di arte e creatore nell’era digitale, offrendo nuove prospettive sull’evoluzione dell’arte e sul suo impatto culturale e sociale. Inoltre verranno prese in considerazione le implicazioni etiche di questi sviluppi.

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18 novembre 2024
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[accordion_entry title=”MEET e Digital Experience: dinamizzare un archivio”]

Lezione online (2 ore, ITA)

15 — 17 (CET)

a cura di Maria Grazia Mattei

 

MEET è il primo Centro internazionale per l’Arte e la Cultura Digitale nato a Milano nel febbraio 2018. Maria Grazia Mattei ne è fondatrice e direttrice e dal 2005 dirige la piattaforma di incontri e saperi “Meet the Media Guru”. Il suo scopo è quello di sostenere la maturazione di una consapevolezza nuova rispetto alla tecnologia come risorsa per la creatività delle persone e il benessere dell’intera società. Durante l’incontro la curatrice tratterà il tema dell’immersività come nuova forma di intrattenimento, comunicazione e fruizione del sapere, interpellando alcuni tra gli esponenti e i fenomeni più significativi del settore.

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19 novembre 2024
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[accordion_entry title=”Collective Artificial Intelligence: Large Language Models and Human Sciences”]

Lezione online (2 ore, ITA)

15 — 17 (CET)

a cura di Cristiano De Nobili

 

Questa lezione offre una panoramica sugli ultimi progressi delle capacità emergenti dei grandi modelli linguistici (LLM), concentrandosi in particolare sul comportamento collettivo di multi-agenti. Questo termine si riferisce all’intelligenza (artificiale) collettiva che emerge dalla cooperazione e interazione di diversi agenti. Le architetture multi-agenti mostrano risultati promettenti per compiti che richiedono diverse idee o feedback, o quando la complessità del problema richiede intelligenza collettiva. Questo è un settore di studio e di ricerca molto stimolante in cui Fisica, Informatica e Sociologia si intrecciano. Innumerevoli sono infatti le applicazioni nelle Scienze Umane e nell’interazione uomo-macchina.

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3 dicembre 2024
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[accordion_entry title=”Archivio Arnaldo Pomodoro: digitalizzare per conservare e valorizzare”]

Lezione online (2 ore, ITA)

15 — 17 (CET)

a cura di Fondazione Arnaldo Pomodoro

 

La Fondazione Arnaldo Pomodoro, istituita per volere dell’artista nel 1995, ha il compito principale di conservare e diffondere la sua opera. L’Archivio, gestito dalla Fondazione stessa, conserva un’ampia varietà di materiali che documentano la produzione artistica e le relazioni professionali dello scultore: fotografie, cataloghi di mostre, carteggi, modellini e altri materiali di lavoro. Per permettere l’accesso di questo patrimonio al più vasto pubblico, si sono avviati i progetti del Catalogue Raisonné e dell’Archivio Online, in cui si inserisce la collaborazione con il Centro Digitale ARCHiVe della Fondazione Giorgio Cini per l’acquisizione di materiali fragili e complessi, quali tredici album di ritagli stampa (1954-1984) e il consistente fondo Ugo Mulas (1960-1970). La lezione presenta l’Archivio attraverso la sua storia, i suoi materiali e le dinamiche di gestione che la Fondazione mette in atto per la sua valorizzazione; saranno quindi illustrati il processo di digitalizzazione in corso e le tecnologie utilizzate per la restituzione dei file digitali.

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10, 12 dicembre 2024
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[accordion_entry title=”Arte e Innovazione, una nuova idea di Archivio”]

Corso online (2 lezioni / 4 ore, ITA)

15 — 17 (CET)

a cura di Valentino Catricalà

 

Il corso verte sul rapporto tra arte e innovazione, concentrandosi in modo particolare su come gli artisti, utilizzando i media che stanno fondamentalmente cambiando le nostre società, non solo aprono nuove riflessioni sui media stessi, ma creano anche nuove pratiche che hanno una ricaduta anche sul mondo dell’innovazione. Il punto di interesse della ricerca non è solo come il mondo dell’arte possa svilupparsi attraverso la tecnologia, ma anche come il mondo dell’innovazione possa beneficiare della relazione con gli artisti. Queste tematiche saranno sviluppate attraverso l’analisi di alcuni case studies, con un focus sugli artisti che utilizzano database e archivi, per capire come gli archivi reinterpretati dagli artisti possano essere una fonte di innovazione tecnologica.
Nella seconda lezione l’artista Donato Piccolo racconterà la poetica del suo processo creativo e il continuo dialogo tra scienza, tecnologia e arte nelle sue opere.

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28, 29 gennaio 2025
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[accordion_entry title=”L’accesso ai materiali degli Archivi Digitali, il diritto d’autore e i diritti connessi: l’Archivio Progetti IUAV come caso-studio”]

Corso online (2 lezioni / 4 ore, ITA e ENG)
a cura di Barbara Pasa

 

Il corso comincerà con la presentazione dell’ Archivio Progetti IUAV, per poi proseguire con la descrizione di alcuni fondi di interesse per il disegno industriale. In relazione a questi verrà affrontato il tema giuridico del diritto d’autore e dei diritti connessi (ad esempio, la fotografia), in particolare dedicando attenzione alla fruizione dei materiali digitalizzati dell’archivio (come foto, progetti, etc.) con qualche esempio di buona pratica adottata dall’Archivio Progetti IUAV.

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11, 13 febbraio 2025
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[accordion_entry title=”Contemporary Art Animation Studio 2025″]

Corso online (2 lezioni / 4 ore, ITA)
a cura di Federico Solmi

 

Il corso è rivolto a coloro che desiderano imparare come gli artisti contemporanei utilizzano le tecniche di animazione nel contesto dell’arte. L’artista newyorkese Federico Solmi mostrerà i metodi utilizzati nel suo studio, processi che integrano il gaming, la tecnologia digitale e VR con le tradizionali tecniche di pittura e disegno, per creare opere narrative di immagini in movimento. Il corso analizzerà come gli artisti contemporanei e lo stesso Solmi, abbiano utilizzato tecniche di animazione consolidate e le abbiano inserite nel contesto artistico. Argomenti come storyboarding, software 3D, pianificazione della produzione, stop motion, rotoscoping, collage, motion capture, e altro ancora saranno potenziali temi trattati. Una sezione del corso sarà inoltre dedicata all’esplorazione dei nuovi mercati digitali come le piattaforme NFT e la blockchain.

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20 febbraio 2025
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[accordion_entry title=”Parcels of Venice”]

Presentazione online (1 lezione / 2 ore, ENG)

a cura di École Polytechnique Fédérale de Lausanne

 

Questo è un progetto finanziato dal Fondo Nazionale Svizzero per la Ricerca Scientifica e guidato da EPFL, nell’ottica di facilitare l’esplorazione di fonti storiche relative a Venezia. Il motore di ricerca della piattaforma consente agli utenti di trovare nomi, luoghi, funzioni urbane e altri dati estratti da varie fonti primarie e secondarie, tra cui dati censuari, cartografia storica e annuari commerciali, coprendo un ampio arco cronologico. Ogni informazione è verificabile e tracciabile all’interno del processo di ricerca. I dati pubblicati sono accessibili sia alla comunità accademica che al pubblico al fine del loro riutilizzo in studi specifici. La piattaforma è progettata per essere incrementata, consentendo l’aggiunta di nuovi set di dati e citazioni.

Il corso tratterà le basi tecniche, le metodologie e le scelte di sviluppo, presentando set di dati e analisi condotte da studiosi sulla morfologia urbana e sulle funzioni della città di Venezia. In seguito, un workshop di follow-up rivolto ai giovani ricercatori si concentrerà sull’analisi e l’interpretazione dei dati.

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6, 11, 13 marzo 2025
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[accordion_entry title=”AI and Heritage: Practical Skills for Extracting Information from Historical Documents”]

Corso online (3 lezioni / 6 ore, ENG)
a cura del Digital Humanities Laboratory dell’École Polytechnique Fédérale de Lausanne

 

Questo corso esplora come digitalizzare in modo efficiente informazioni cartografiche su larga scala, compresa la vettorializzazione di catasti storici e mappe topografiche. Gli appuntamenti sono rivolti a coloro che hanno già una base di esperienza nella manipolazione di informazioni digitali e verrà affrontato il processo di estrazione per la cartografia storica.

La prima lezione si concentrerà sui concetti teorici e sull’installazione degli strumenti per l’annotazione cartografica, la segmentazione, l’addestramento e la valutazione dei risultati.
La seconda invece prevede un workshop pratico di annotazione, in cui verranno discussi alcuni casi di studio e metodi di ottimizzazione.

L’ultima sessione verrà dedicata alla presentazione e alla valutazione dei risultati del trattamento dei set di dati cartografici portati dai partecipanti.

Per questo workshop pratico, i partecipanti dovranno condividere in anticipo i loro esemplari cartografici entro il 1° marzo, tramite una cartella “drive” dedicata.

L’accesso può essere richiesto contattando remi.petitpierre@epfl.ch

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28 marzo 2025
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[accordion_entry title=”ESPACIAR 2025 – DIGITALSTAGE. Analisi spaziale delle installazioni scenografiche digitali del XXI secolo”]

Seminario onsite, Centro Digitale ARCHiVe (ITA)

 

Questo convegno internazionale è un incontro accademico e artistico che si propone di approfondire, a partire dal lato architettonico, le forme delle nuove spazialità generatesi a partire dagli anni ’80 e, soprattutto nel corso del XXI secolo, nell’ambito delle installazioni scenografiche digitali, grazie alla incorporazione del software. Questa innovativa direzione multimediale ha aperto la strada a modalità espressive e configurazioni plastiche prima impensabili. “ESPACIAR. Categorie spaziali nell’arte e nell’architettura” è un appuntamento coordinato dal Grupo de Investigación Reconocido dell’Università di Valladolid (Spagna), e fa parte del progetto di ricerca “DIGITALSTAGE. Analisi spaziale delle installazioni scenografiche digitali del XXI secolo” (2022-2025), finanziato dal Governo Spagnolo e da FEDER, UE.

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8, 9 aprile 2025
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[accordion_entry title=”A Fusion of Virtual and Physical”]

Corso online (4 ore, ENG)
a cura di Factum Foundation

 

La grande quantità di dati e la varietà dei formati di output rappresentano una sfida complessa nella loro rappresentazione. Dai social media ai siti web, dai database pubblici alle esposizioni interattive, cresce la necessità di trovare modi più efficaci per comunicare informazioni e idee. Sta emergendo un nuovo panorama educativo, che non solo riconosce le difficoltà nel trasferire competenze e tecnologie, ma affronta anche le sfide legate ai rapidi cambiamenti intellettuali e tecnologici.
Il corso A Fusion of Virtual and Physical: Education, Engagement, and Practice through Digital Immersive Experiences esplora il potenziale delle tecnologie digitali nel trasformare l’approccio educativo, integrando intrattenimento e apprendimento, e ridefinendo curricula e contenuti didattici per offrire nuove esperienze formative.

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17 aprile 2025
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[accordion_entry title=”Language Meets Vision: Generative AI for Fashion and Creativity”]

Lezione online (2 ore, ITA)
a cura di Marcella Cornia

 

L’intelligenza artificiale generativa sta trasformando il lavoro creativo, consentendo alle macchine di interpretare e generare contenuti sia visivi che testuali.

In questa lezione la Prof.ssa Marcella Cornia esplorerà l’evoluzione dei modelli generativi multimodali, ponendo particolare attenzione alle architetture text-to-image e image-to-text.

Durante questa lecture verrà esaminato il modo in cui questi modelli vengono progettati, addestrati e valutati, mettendo in luce la loro capacità di integrare linguaggio e visione attraverso una comprensione multimodale avanzata. Nella parte finale della lezione verranno esplorate le applicazioni dell’IA generativa nel settore della moda, illustrando come essa possa supportare lo sviluppo di concetti, automatizzare la creazione di contenuti e offrire nuovi strumenti per l’analisi visiva e il design.

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6 maggio 2025
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[accordion_entry title=”Metodologie scientifiche, tecnologie e standard internazionali per il restauro, la conservazione attiva e la digitalizzazione dei documenti sonori”]

Lezione online (2 ore, ITA)
a cura di Sergio Canazza e Alessandro Russo

 

La lezione si concentra sulle metodologie e sulle tecnologie utilizzate da Audio Innova srl, sviluppate presso il Centro di Sonologia Computazionale (CSC) del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DEI) dell’Università di Padova per la digitalizzazione e il restauro di documenti sonori. Durante l’incontro, verranno presentati vari studi di caso, illustrando le sfide e le soluzioni adottate da Audio Innova e dal gruppo di ricerca del CSC in questo campo, offrendo una panoramica dettagliata delle tecnologie di digitalizzazione utilizzate. Particolare attenzione sarà data allo standard internazionale MPAI/IEEE-CAE ARP 3302-2022, che impiega l’intelligenza artificiale per l’analisi automatica dei documenti sonori, migliorando l’efficienza e l’accuratezza dei processi di digitalizzazione.

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8 maggio 2025
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[accordion_entry title=”Calculating Empires: Mapping Technology and Power Across Time”]

Lezione online (2 ore, ENG)
a cura di Kate Crawford e Vladan Joler

 

Come possiamo comprendere il funzionamento della tecnologia e del potere nella nostra epoca? I nostri sistemi tecnologici sono sempre più complessi, interconnessi, automatizzati e difficili da decifrare. Le trasformazioni industriali nell’ambito dell’intelligenza artificiale stanno concentrando sempre più il potere, alimentando al tempo stesso polarizzazione e alienazione. Tuttavia, queste dinamiche si inseriscono in una traiettoria storica più ampia e profonda. Se vogliamo affrontare le sfide urgenti del nostro tempo – come la crisi climatica, le guerre coloniali e le disuguaglianze economiche – dobbiamo capire come le loro storie siano intrecciate.

In questa lezione, Kate Crawford e Vladan Joler discuteranno di come hanno esplorato questi temi in Calculating Empires: A Genealogy of Technology and Power Since 1500, una loro opera molto premiata che, su larga scala, traccia l’evoluzione dei sistemi imperiali negli ultimi cinque secoli. Combinando ricerca e design, scienza e arte, Joler e Crawford ci invitano ad andare oltre i luoghi comuni sull’intelligenza artificiale, a riflettere su come siamo arrivati fino a qui e a immaginare dove potremmo arrivare in futuro.

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Chameleon – un progetto di Universal Everything per la Fondazione Giorgio Cini

“Chameleon” è un lavoro filmico digitale, nato dalla visionaria creatività del collettivo internazionale Universal Everything e ispirato al lavoro di digitalizzazione che la Fondazione Giorgio Cini sta realizzando in questi anni, tramite il suo Centro Digitale ARCHiVe, compresa la scansione dell’intera Isola di San Giorgio Maggiore. Una operazione di conservazione e di documentazione del patrimonio architettonico e storico unica nel suo genere.

 

“Chameleon” celebra infatti il connubio tra le tecnologie digitali contemporanee e il patrimonio culturale. La grande mole di materiale digitale, che la Fondazione Giorgio Cini sta accumulando, non solo è a disposizione online di ricercatori di tutto il mondo, ma anche di artisti internazionali perché possano produrre nuove narrazioni dell’isola, inaspettate chiavi di comprensione della realtà e inediti archivi del contemporaneo.

“Chameleon” è il secondo capitolo di questo lavoro progettuale, dopo “La Maschera del Tempo”, opera di Mattia Casalegno e Martux_M realizzata nel 2022.

 

Il 6 settembre 2024, dalle 11 alle 18, “Chameleon” si presenta al pubblico in anteprima alla Biblioteca del Longhena, nell’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia.
L’8 settembre 2024, alle ore 11, è presentato a Linz, nel Deep Space del festival internazionale Ars Electronica, partner del progetto, assieme a T6 Ecosystem e S+T+ARTS, la piattaforma europea su scienza, tecnologia ed arti promossa dalla Commissione Europea.

    Centro Digitale – ARCHiVe

    Il Centro Digitale – ARCHiVe della Fondazione Giorgio Cini è dedicato allo sviluppo e all’utilizzo delle nuove tecnologie per la digitalizzazione e per la valorizzazione del patrimonio culturale delle collezioni e degli archivi conservati sull’Isola di San Giorgio Maggiore, afferenti agli Istituti e ai Centri di ricerca della Fondazione stessa.

    Orientato alla ricerca tecnologica per la conservazione, la valorizzazione e la disseminazione del patrimonio culturale, il Centro Digitale collabora con una vasta rete di istituzioni culturali e accademiche in tutto il mondo per progetti inerenti alle Digital Humanities e alle tecnologie emergenti per il riuso dei dati a scopi artistici, creativi e narrativi. La mediazione digitale e le ricerche relative alle nuove tecnologie applicabili in ambito umanistico sono strumenti che consentono di raggiungere importanti obiettivi.

    Le attività principali del Centro si articolano in digitalizzazione, progetti di formazione e progetti di creatività digitale per il patrimonio culturale.

    Color slides of Memphis ceramics. © Fondazione Giorgio Cini

    Il Centro promuove la creazione di una nuova forma di cultura interdisciplinare, liberamente accessibile, attraverso lo sviluppo e l’impiego di nuove tecnologie per la produzione digitale e la conservazione. L’obiettivo è trasferire le competenze acquisite con progetti comuni, pubblicazioni, corsi online e in presenza, oltre a borse di studio e tirocini.

    Nel 2018 Fondazione Giorgio Cini, Factum Foundation e il Digital Humanities Laboratory dell’École Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL-DHLAB) hanno avviato il Progetto ARCHiVe nel contesto del Centro Digitale della Fondazione Giorgio Cini con il fine di contribuire alla ricerca tecnologica e allo sviluppo di infrastrutture hardware e software per l’uso, lo studio e la trasmissione del patrimonio e degli archivi conservati sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia e non solo.

    L’Helen Hamlyn Trust è, dall’inizio, supporting funder del progetto.

    ACADEMY

    Dal 2020 il Centro Digitale – ARCHiVe organizza e promuove ARCHiVe Online Academy (AOA), programma formativo gratuito dedicato alla digitalizzazione del patrimonio culturale, agli archivi e ai temi delle Digital Humanities. Esperti provenienti da realtà istituzionali e professionali di tutto il mondo presentano corsi tematici, workshop, lezioni e conferenze condividendo le loro esperienze di ricerca e lavoro.

    Le lezioni e i corsi si tengono online e/o in presenza presso l’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, sono aperte a tutti e consentono il riconoscimento dei crediti formativi per gli studenti delle Università partner.

    PROGETTI

    Grazie alle tecnologie professionali utilizzate presso i Laboratori del Centro Digitale, è attualmente possibile la digitalizzazione di materiale di diversa natura: documenti d’archivio, fotografie, disegni, tele e tavole dipinte, sculture, libri antichi, materiali audio e non solo. Tutti i progetti in corso sono basati sulla ricerca e sulla sperimentazione di nuove metodologie con l’obiettivo di preservare, diffondere e trasmettere il patrimonio culturale e la sua conoscenza.

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    • Archivio Ettore Sottsass Jr
      Archivio Ettore Sottsass Jr

      Digitalizzazione e catalogazione

    • Archivio Seguso Vetri d’Arte
      Archivio Seguso Vetri d’Arte

      Digitalizzazione

    • Fondo Ulderico Rolandi
      Fondo Ulderico Rolandi

      Digitalizzazione

    • Archivio Tiziano Terzani
      Archivio Tiziano Terzani

      Digitalizzazione

    • Fondazione Arnaldo Pomodoro
      Fondazione Arnaldo Pomodoro

      Digitalizzazione

    • Il Giornale dell’Arte
      Il Giornale dell’Arte

      Digitalizzazione

    • Replica 360 Recto/Verso Scanner
      Replica 360 Recto/Verso Scanner

      Digitalizzazione

    PUBBLICAZIONI

    ARCHiPub. On Cultural and Digital Matters è una collana interdisciplinare che raccoglie ricerche e studi contemporanei su temi e casi studio inerenti alle Digital Humanities con un focus particolare sugli archivi, i progetti di digitalizzazione, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale. Ogni volume si concentra su un tema di ricerca specifico, esplorato da autori nazionali e internazionali provenienti da diversi ambiti di ricerca accademica.

    CREATIVITÀ DIGITALE

    Ogni due anni il Centro Digitale realizza progetti site-specific e audio visuali con artisti internazionali, mettendo a disposizione i file e i dati ottenuti dalle digitalizzazioni del patrimonio culturale della Fondazione Giorgio Cini. Questi progetti di riuso creativo dei dati digitali prevedono anche sperimentazioni interne oltre a bandi per residenze artistiche (come il bando D.A.I.R.) e rappresentano una nuova chiave di ricerca e applicazione innovativa nell’ambito della valorizzazione degli archivi digitali e del Cultural Digital Heritage più in generale.

    Centro Digitale – ARCHiVe

    RESPONSABILE
    Chiara Casarin

    Venice Long Data, the Future of the Past. PNRR CHANGES Spoke 8

    Il 26 gennaio dalle 9.30 alle 16.00 è in programma un evento speciale (e in presenza) nell’ambito delle attività l’ARCHiVe Online Academy.

    Il seminario è l’occasione per approfondire i lavori realizzati dal progetto Venice Long Data e dal PNRR CHANGES nel campo delle applicazioni della teoria delle reti e l’intelligenza artificiale.

    L’obiettivo è fornire uno strumento per classificare in modo innovativo la quantità di materiale testuale e non del patrimonio culturale. Partendo dai database disponibili (ad esempio archivi, riutilizzo di pietre nei monumenti, descrizione di edifici perduti) gli studiosi stanno mettendo a punto descrizioni multilivello del patrimonio culturale, registrando allo stesso tempo i cambiamenti accumulatisi nel tempo. Il caso-pilota su cui si stanno concentrando è proprio la città di Venezia.

     

    L’incontro si terrà presso ARCHiVE, Isola di San Giorgio Maggiore.

     

    Scarica il Programma_VLD

     

    Per partecipare è necessaria la registrazione all’evento sulla piattaforma Eventbrite

    ARCHiVe Online Academy 2023 – 2024

    La Fondazione Giorgio Cini, nel contesto delle attività del Centro ARCHiVe (Analysis and Recording of Cultural Heritage in Venice), rinnova gli appuntamenti di AOA | ARCHiVe Online Academy, il programma formativo dedicato alla conservazione e valorizzazione digitale dei beni culturali e alle Digital Humanities.

    Gli incontri  gratuiti,  si svolgono in presenza e/o online tramite la piattaforma Zoom.

    Il programma è rivolto a chiunque desideri approfondire le proprie competenze nell’ambito della digitalizzazione di beni culturali.

     

    Per gli studenti e le studentesse degli atenei veneziani Università Ca’ Foscari e IUAV e dell’Università degli Studi di Bologna e Università degli Studi di Firenze, la partecipazione agli incontri è valida ai fini del riconoscimento di CFU.

    Per partecipare agli incontri è necessario registrarsi tramite form: per ogni corso verrà pubblicato un form dedicato. La partecipazione è gratuita e  libera fino al raggiungimento dei posti disponibili.

     

    Per maggiori informazioni scrivere a info.aoa@cini.it

     

    Programma AOA | ARCHiVe Online Academy 

    settembre 2023 – maggio 2024

     

    14 settembre 2023

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    [accordion_entry title=”Across the Planet. The Past and the Future of Libraries”]

    Presentazione on line della ricerca condotta da Cristina Dondi (University of Oxford) e dai suoi colleghi sulla collezione degli incunaboli della biblioteca dell’ex monastero di San Giorgio Maggiore. Segue la relazione di Carolina Gris (Factum Foundation), sulla raccolta dei manoscritti medievali arabi  dedicati alla falconeria, protagonisti del progetto Middle-East Falconry Archive (MEFA).

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    9 – 13 ottobre 2023

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    [accordion_entry title=”Analysis and Recording of Cultural Heritage in Venice. Digitalizzazione 2D e 3D di beni culturali”] 

    Primo workshop intensivo di ARCHiVe, in presenza e a numero chiuso, dedicato all’applicazione delle tecnologie digitali non-contact e ad alta risoluzione per la documentazione di beni artistici, archivistici e architettonici. Con una durata di 30 ore, il workshop residenziale si basa sull’approccio learning-by-doing e alterna lezioni teoriche a sessioni pratiche, offrendo una formazione di carattere professionalizzante. 

    I partecipanti vengono introdotti a specifiche tecniche e metodi di digitalizzazione 2D e 3D che ARCHiVe ha sperimentato negli ultimi anni nel contesto dei progetti sviluppati a Venezia e all’estero. Il workshop si svolge presso l’Isola di San Giorgio Maggiore ed è aperto a studenti e professionisti con background diversi e anche senza esperienza, i quali possono praticare sul campo a fianco degli esperti di Factum Foundation e della Fondazione Giorgio Cini.

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    17, 19, 24 ottobre 2023

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    [accordion_entry title=”From Costume to Fashion Archives”]

    Corso online suddiviso in due moduli in collaborazione con l’Istituto per il Teatro e il Melodramma della Fondazione Giorgio Cini e Clara Tosi Pamphili, già direttrice dell’Accademia Costume e Moda di Roma, ideatrice e curatrice di A.I. Artisanal Intelligence. 

    Il primo modulo (17 e 19 ottobre, dalle 16:00 alle 18:00), intitolato Gli archivi del costume: digitalizzazione, descrizione e riuso, è composto da due incontri a cura di Maria Ida Biggi (direttrice dell’Istituto per il Teatro e il Melodramma) e di Amin Farah (digital fashion designer, Theblacklab Digital Studio). Partendo da una riflessione sulle collezioni della Fondazione, le lezioni presentano alcuni esempi di archivi del costume, con una particolare attenzione tanto agli aspetti legati alla descrizione archivistica e alla digitalizzazione dei beni, quanto al digital fashion, applicazione esecutiva che rappresenta il connubio tra realtà virtuale e sartoria. Il secondo modulo (24 ottobre, dalle 16:00 alle 18:00), Nuovi archivi visibili e invisibili: l’archivio come luogo di digitalizzazione della memoria, consiste in un incontro con  Clara Tosi Pamphili.

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    13 novembre 2023[accordion][/accordion]

    [accordion_entry title=”Costruire l’Archivio Storico del futuro: il caso Heritage Lab”]

    Incontro online, dalle 15:00 alle 17:00, dedicato alle potenzialità di un archivio digitale d’impresa e alle metodologie di conservazione e condivisione in particolare dell’ampia documentazione che ripercorre la storia di Italgas. Ci si soffermerà in particolare sul caso di Heritage Lab come modello di trasformazione digitale ed esempio di gestione del patrimonio aziendale, sui formati digitali, i processi integrati e il ruolo del GDPR.

    Ospiti dell’incontro sono Daniela Marendino (Curatrice delle collezioni dell’Archivio Storico Italgas), Katya Corvino (Responsabile HeritageLab), Matteo Allasia (HeritageLab). Giovanni Michetti (Università La Sapienza di Roma).

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    22 novembre 2023 

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    [accordion_entry title=”I progetti di digitalizzazione e valorizzazione degli archivi musicali veneziani”]

    Giornata di studi sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, in collaborazione con l’Istituto per la Musica e l’Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati della Fondazione Giorgio Cini. L’incontro nasce con l’intento di fare un punto sullo stato dell’arte dei progetti di descrizione, digitalizzazione e valorizzazione dei principali archivi sonori e musicali afferenti a diversi istituti cittadini, attivamente impegnati in tal senso. Si intendono condividere metodi e tecnologie, buone prassi e scelte virtuose adottate dalle diverse istituzioni chiamate a partecipare, evidenziando le peculiarità di ciascun archivio e sottolineando i legami che li uniscono.

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    23 gennaio 2024 [accordion][/accordion][accordion_entry title=”Creative Access and Digital Innovation”]

    Tavola rotonda online a cura di Virginia Marano (Università di Zurigo), borsista della Fondazione Giorgio Cini nell’ambito del progetto PNRR-PEBA per la Rimozione delle barriere fisiche, cognitive e sensoriali nei luoghi della cultura (borsa finanziata dall’Unione europea – NextGenerationEU). L’evento vede la partecipazione di quattro professionisti ed esperte negli ambiti dell’accessibilità e delle innovazioni digitali emergenti: Kamran Behrouz (visual artist), Saverio Cantoni (visual artist), Georgina Kleege (University of California, Berkeley), Nina Mühlemann (Bern Academy of the Arts). L’evento esplora il ruolo delle nuove tecnologie digitali da un punto di vista artistico e accademico, approfondendo le problematiche relative alla conoscenza digitale e alla fruizione dello spazio. Gli ospiti e il gruppo partecipante hanno la possibilità di discutere e avviare un confronto sui punti di convergenza tra arte, ricerca scientifica e innovazione digitale nell’ottica delle nuove strategie per l’accessibilità e l’inclusione.

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    22 e 23 febbraio 2024

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    [accordion_entry title=”Copyright, beni culturali e intelligenza artificiale”]

    I due incontri di questo corso saranno un’ottima occasione per riflettere sulll’autorialità, sulla legittimazione artistica e sui “diritti” dell’opera d’arte contemporanea, sia tradizionale che realizzata con tecnologie innovative, all’interno della relazione tra copyright e intelligenza artificiale.

    Nella prima lezione Virginia Montani Tesei (avvocato), Mario Pieroni (gallerista) e Giovanni Floridi (notaio) approfondiranno i temi del diritto d’autore e dell’autenticità delle opere d’arte.  Durante il secondo incontro Francesco Paolo Micozzi (avvocato) approfondirà le normative odierne sul diritto d’autore in ambito digitale e indagherà le prospettive future per un’adeguata tutela della proprietà intellettuale nell’ambito della creatività artificiale, esaminando sia le opportunità che le sfide legali emergenti.

    [/accordion_entry][accordion][/accordion]

     

    7 e 14 marzo 2024

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    [accordion_entry title=”L’indagine digitale in 3D per tele e tavole dipinte”]

    Corso online in occasione del quale vengono presentati due lavori: la digitalizzazione della Galleria di Palazzo Cini (47 dipinti) svolta durante lo scorso inverno da ARCHiVe e la digitalizzazione di una tela di Jacopo Tintoretto appartenente alle collezioni delle Gallerie dell’Accademia di Venezia (La creazione degli animali, 1550-1553). Si propone un approfondimento sull’acquisizione digitale delle opere e sulle opportunità di indagine rese possibili solo grazie alla digitalizzazione tridimensionale della superficie pittorica e del supporto stesso.

    Intervengono Luca Massimo Barbero (Istituto di Storia dell’Arte – Fondazione Giorgio Cini) a introdurre la collezione della Galleria di Palazzo Cini e il progetto di digitalizzazione, Carlos Bayod Lucini (Factum Foundation) a esporre le metodologie impiegate, Sanne Frequin (Utrecht University) sull’importanza che tecnologie digitali e facsimile hanno per la conservazione delle opere, Helena Loermans (Lab O) sulla ricerca e ri-creazione di pattern tessili storici e Cleo Nisse (University of Groningen) in merito alle nuove opportunità offerte dalla digitalizzazione per lo studio dei supporti dei dipinti.

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    4 aprile 2024

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    [accordion_entry title=”Computational Museology: Cultural Heritage and the Digital Museum”]

    Appuntamento online a cura di Sarah Kenderdine, docente dell’École Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL), dove ha realizzato il Laboratory for Experimental Museology (eM+), la cui ricerca va oltre la cura tradizionale per gli oggetti e i  documenti e fonde la curatela sperimentale con l’estetica contemporanea, l’umanesimo digitale e le tecnologie emergenti. La lezione fornirà una panoramica sulla Museologia Computazionale e sulle mostre di EPFL Pavilions, soffermandosi in particolar modo su Deep Fakes: Arts and Its Double.

    La lezione si terrà su Zoom dalle 15:00 alle 17:00 in lingua inglese.

    Registrati qui

    [/accordion_entry][accordion][/accordion]

     

    11 aprile 2024

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    [accordion_entry title=”Moda e tessuti tra digitalizzazione e intelligenza artificiale”]

    Il corso online, a cura di Elisabetta Cianfanelli, Paolo Franzo, Leonardo Giliberti e Margherita Tufarelli (Università degli Studi di Firenze), indaga la transizione digitale in atto nel sistema della moda e le implicazioni derivanti dalla diffusione dell’intelligenza artificiale nei processi creativi e produttivi. Attraverso la presentazione di una serie di progetti di ricerca e casi di studio, sarà analizzato il panorama “phygital” che sta caratterizzando negli ultimi anni l’industria tessile e dell’abbigliamento. Si approfondirà come, in questa evoluzione, gli archivi si stiano trasformando in dataset multisensoriali e multivaloriali a cui attingere attraverso algoritmi per creare nuovi contenuti, grazie a una ridefinizione delle professionalità e delle metodologie progettuali

    La lezione si terrà su Zoom dalle 15:00 alle 17:00 in lingua italiana.

    Registrati qui

    [/accordion_entry][accordion][/accordion]

     

    12 settembre 2024 

    [accordion][/accordion][accordion_entry title=”La nuova Digital Library della Fondazione Giorgio Cini”]

    Talk online per presentare uno dei recenti risultati del centro ARCHiVe: la creazione di una nuova Digital Library per disseminare le collezioni librarie (e non solo) della Fondazione Giorgio Cini. Il ricco ed eterogeneo patrimonio è connesso con i cataloghi nazionali e internazionali ora più facilmente consultabile da un ampio pubblico, grazie al protocollo IIIF (International Image Interoperability Framework) e a un sistema API (Application Programming Interface) che garantiscono  la condivisione di documenti e informazioni con altre biblioteche digitali dalle caratteristiche simili.

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    Archivio AOA 2023

     

    1 marzo 2023

    La conservazione della memoria di impresa: il nuovo orizzonte degli archivi digitali

    Seminario a cura di Fondazione Giorgio Cini e Heritage Lab Italgas

     

    26 e 27 aprile 2023

    Workshop La terza cosa. Sulla fotografia digitale

    A cura di Ljubodrag Andric

     

    24 maggio e 7 giugno 2023

    Corso AOA | ARCHiOx. Exploring the potential of photometric stereo 3D capture through recordings made at the Bodleian Libraries, University of Oxford

    Session 1 and Session 2

    A cura di John Barrett

     

    ARCHiVe Online Academy 2023

    La Fondazione Giorgio Cini, nel contesto delle attività del Centro ARCHiVe (Analysis and Recording of Cultural Heritage in Venice), rinnova gli appuntamenti di AOA | ARCHiVe Online Academy, il programma formativo dedicato alla conservazione e valorizzazione digitale dei beni culturali e alle Digital Humanities. Gli incontri, anche quest’anno, saranno svolti in presenza presso la Fondazione Giorgio Cini (Isola di Giorgio Maggiore, Venezia) e/o online tramite la piattaforma Zoom.

    Il programma è rivolto a chiunque desideri approfondire le proprie competenze nell’ambito della digitalizzazione di beni culturali.
    Per partecipare ai corsi o ai singoli talk è necessario registrarsi.
    Il calendario degli appuntamenti è in continuo aggiornamento.

    Agli studenti e alle studentesse degli atenei veneziani Ca’ Foscari (segnalazioni.did@unive.it) e Iuav (dacunto@iuav.it) e dell’Università di Bologna (lucia.corrain@unibo.it) potranno essere riconosciuti i CFU in base al numero di incontri frequentati.

     

    Scarica qui il comunicato stampa con la programmazione completa di AOA 2023/2024.

     


    Prossimi appuntamenti

     

    14 settembre 2023, ore 16:00

    AOA Talk | Across the Planet. The Past and the Future of libraries

    Lecture con Cristina Dondi (University of Oxford) e Carolina Gris (Factum Foundation)

    online; ENG

    Registrati qui.

     

    ARCHiVe Online Academy (AOA) ospita una lezione online sulle biblioteche perdute.
    Cristina Dondi, Professor of Early European Book Heritage all’Università di Oxford dove dirige anche il progetto 15cBOOKTRADE, presenterà una ricerca sulla Biblioteca Benedettina perduta che faceva parte del monastero di San Giorgio Maggiore, oggi sede della Fondazione Giorgio Cini e di ARCHiVe. Il monastero fu soppresso nel 1806 e la sua ricca collezione di manoscritti e incunaboli fu dispersa. Dondi e i suoi colleghi hanno identificato la collocazione di oltre 180 importanti opere e continuano ad aggiungere nuovi titoli man mano che vengono localizzati in musei, biblioteche e collezioni private.

    Mentre la ricerca di Dondi si concentra su una biblioteca dispersa, il lavoro del Middle-East Falconry Archive (MEFA), commissionato dal Mohammed Bin Zayed Raptor Conservation Fund (MBZRCF) e sviluppato da Factum Foundation all’interno di ARCHiVe, è incentrato sulla raccolta online in un unico luogo di tutti i manoscritti arabi medievali conosciuti sulla falconeria.
    Carolina Gris (Factum Foundation, Madrid-Venezia) presenterà una sintesi dei primi due anni di lavoro su questo progetto e discuterà il ruolo del IIIF e della condivisione interbibliotecaria per rendere disponibili aree di interesse specialistico a un pubblico più ampio di studiosi e di utenti di interesse generale. Questo approccio alla creazione di archivi specializzati di conoscenza sta aprendo la strada a un nuovo futuro per le biblioteche e per i loro utenti.

     

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    9 – 13 ottobre 2023

    Workshop AOA | Analysis and Recording of Cultural Heritage in Venice

    A cura della Fondazione Giorgio Cini e di Factum Foundation

    on-site; ENG

    Scarica qui il programma completo del workshop.

     

    Il Centro ARCHiVe presenta un workshop incentrato sull’applicazione delle tecnologie digitali senza contatto e ad alta risoluzione per la documentazione di beni artistici, archivistici e architettonici. Con una durata di 30 ore, il workshop introdurrà i partecipanti a specifiche tecniche e metodi di digitalizzazione 2D e 3D che ARCHiVe ha sperimentato negli ultimi anni nel contesto di diversi progetti sviluppati sia a Venezia che all’estero.

    Il workshop sarà in presenza e si baserà sull’approccio learning-by-doing alernando formazione teorica e pratica. È aperto ad un gruppo selezionato di partecipanti (studenti e professionisti con background diversi) che potranno imparare direttamente dagli esperti di Factum Foundation e della Fondazione Giorgio Cini.

    Come per altre attività dell’AOA (ARCHiVe Online Academy), il workshop sarà tenuto in inglese e sarà fornito un attestato di partecipazione. È disponibile l’alloggio presso la residenza del Centro Vittore Branca sull’Isola di San Giorgio Maggiore.

    Per inoltrare la tua candidatura, invia il CV e una breve lettera motivazionale a info.aoa@cini.it entro il 9 settembre 2023.

     


    Archivio AOA 2023

     

    1 marzo 2023

    La conservazione della memoria di impresa: il nuovo orizzonte degli archivi digitali (online soon)

    Seminario a cura di Fondazione Giorgio Cini e Heritage Lab Italgas

     

    26 e 27 aprile 2023

    Workshop La terza cosa. Sulla fotografia digitale

    A cura di Ljubodrag Andric

     

    24 maggio e 7 giugno 2023

    Corso AOA | ARCHiOx. Exploring the potential of photometric stereo 3D capture through recordings made at the Bodleian Libraries, University of Oxford

    Session 1 and Session 2

    A cura di John Barrett

     

    La conservazione della memoria di impresa: il nuovo orizzonte degli archivi digitali 

    Il seminario, organizzato dal Centro ARCHiVe della Fondazione Giorgio Cini e da Heritage Lab Italgas, nasce dalla volontà di promuovere uno scambio a più voci sui possibili nuovi approcci ai temi della digitalizzazione degli archivi d’impresa. Il seminario è composto da interventi dedicati alla raccolta, all’analisi e all’utilizzo di dati nel contesto degli archivi storici e da una tavola rotonda di confronto per far conoscere alle comunità di riferimento le potenzialità e le linee di indagine che i nuovi strumenti digitali possono offrire.

     

    Scarica il programma completo

    ARCHiPub 01/004

    Collana interdisciplinare curata dal Centro Digitale – ARCHiVe della Fondazione Giorgio Cini, dedicata alla ricerca contemporanea nelle Digital Humanities.Il contributo di Alessandro Codello introduce i “Long Data” come un nuovo approccio per svelare il patrimonio culturale all’interno degli archivi storici. Questo concetto contrasta con i Big Data concentrandosi sul profondo contesto storico trovato in archivi meticolosamente conservati, rivelando intuizioni sul patrimonio culturale. Utilizzando nuove tecnologie di Intelligenza Artificiale in armonia con i metodi di archiviazione tradizionali, i Long Data mirano ad analizzare, trascrivere e modellare dati storici su una scala senza precedenti. Questo approccio promette una comprensione più completa della storia, migliorando gli studi sull’evoluzione sociale e culturale. Un esempio chiave dell’applicazione dei Long Data è l’Archivio di Stato di Venezia (ASVe), che contiene oltre un millennio di documenti. L’iniziativa cerca una collaborazione multidisciplinare per rendere accessibile questo vasto archivio, salvaguardando così il suo patrimonio culturale e preparando il terreno per una rivoluzione nella ricerca storica.