“Comics and the Invisible” è un dossier tematico pubblicato nella rivista online e ad accesso gratuito Mediascapes, curato da Matteo Stefanelli (Università Cattolica di Milano) e Francesco Piraino (Fondazione Giorgio Cini / Harvard University).Questa pubblicazione rappresenta l’ultima tappa del progetto europeo Invisible Lines (https://invisiblelines.eu) co-finanziato dal Programma Europa Creativa dell’Unione Europea e realizzato dalla Fondazione Giorgio Cini (Italia – coordinatore), Central Vapeur (Francia), Hamelin APS (Italia), e Baobab Books (Repubblica Ceca).
“Comics and the Invisible” esplora il concetto di invisibilità nei fumetti e dell’illustrazione, cercando di rispondere alle seguenti domande: in che termini il fumetto può essere inteso come un’arte invisibile o, da una prospettiva molto diversa, come un’arte dell’invisibile? Come può essere uno strumento per raccontare storie e visualizzare idee che raramente trovano spazio nell’ecologia ordinaria dei media visivi? Quest’arte dell’invisibile è uno strumento per connettersi con altre dimensioni (mentale, psicologica, spirituale, ontologica)?
Indice:
- Comics and the Invisible, Introduction to the Special Issue, Francesco Piraino, Matteo Stefanelli
- Immersive marginality Comics and the cultural power of (its) invisibility, Matteo Stefanelli
- The Color of Paper, Seeing Race in the Comics Medium, Chris Gavaler
- Playing with the Invisible Novel, Movies, Comics, Daniele Barbieri
- Tracing the Invisible, Lynda Barry’s Comics, Maaheen Ahmed
- Spirituality and Comics in Hugo Pratt, Alan Moore, and David B.Esotericism as “Unsettled Knowledge”, Francesco Piraino
- Making visible the invisible Representing religious content in manga, Carolina Ivanescu
- Giving Up the Artistic Aspect The invisibility of comics made in extreme conditions of confinement: Charlotte Salomon, Karel Frans Drenthe and Eleuterio Fernández Huidobro, Erwin Dejasse
- How to Make the Invisible Visible? Some Innovative Approaches in 21st-Century Comic Art, Francesca Pietropaolo
- Lived and abandoned spaces Invisibilities in comparison, Rodolfo Dal Canto
- Dancing with the (un)seen Problematizing the viewer’s gaze through Mediterraneo’s visual aesthetics, Silvia Vari
Qui il link alla Special Issue.
Rivista open-access e peer-reviewed, curata dal Centro Studi di Civiltà e Spiritualità Comparate della Fondazione Giorgio Cini.
Con un approccio interdisciplinare, Religiographies promuove il dialogo tra storici, sociologi, antropologi, filosofi e psicologi su tre temi principali: misticismo, esoterismo e spiritualità.
Nell’ambito del convegno Occultural Transfers between North and South, organizzato dal Centro Studi di Civiltà e Spiritualità Comparate, si terrà un concerto del mdi ensamble curato dall’Istituto per la Musica. Il concerto è incentrato su tre compositori le cui opere hanno molteplici riferimenti alle tematiche trattate durante la conferenza, in particolare l’aspetto spirituale, mistico ed esoterico negli scambi culturali e religiosi tra Nord e Sud Europa.
Programma del concerto
Fondazione Giorgio Cini, 18:00 – 19:00
Introduzione di Gianmario Borio, direttore dell’Istituto per la Musica, Fondazione Giorgio Cini
Jean Sibelius,
Malinconia per violoncello e pianoforte op. 20 (12’)
Kaja Saariaho,
Cendres per flauto, violoncello e pianoforte (10’)
Franco Oppo,
Trio III per flauto, violino e pianoforte (13’)
Kaja Saariaho,
Light and matter per violino, violoncello e pianoforte (18’)
mdi ensemble:
Sonia Formenti, flauto
Corinna Canzian, violino
Giorgio Casati, violoncello
Luca Ieracitano, pianoforte
Per maggiori informazioni visitate la pagina della conferenza Occultural Transfers between North and South, 1-2 novembre 2023.
Questo evento è finanziato dalla Fondazione Giorgio Cini, l’Università di Oslo (UiO:Norden and NordForsk through ReNEW), e da il Centre for History of Hermetic Philosophy and Related Currents (HHP) dell’Università di Amsterdam.
Questa conferenza è organizzata dal Centro Studi di Civiltà e Spiritualità Comparate in collaborazione con il Dr. Giuliano D’Amico, professore associato presso l’Università di Oslo e direttore della rete di ricerca Esotericism and Aesthetics in the Nordic Countries, e il Dr. Marco Pasi, professore associato presso l’Università di Amsterdam e direttore del Centre for the History of Hermetic Philosophy and Related Currents.
L’osmosi tra discorso esoterico/occulto e artistico, che gli studiosi hanno definito “occultura”, è stata studiata principalmente da una prospettiva nazionale e attingendo a casi di studio degli ultimi 60 anni.
Nell’ultimo decennio numerosi studi di storia della letteratura e dell’arte si sono focalizzate sulle influenze culturali reciproche tra il Nord e il Sud dell’Europa. In tal modo, sono state messe in discussione le consolidate concettualizzazioni di “Nord” e “Sud”. Contemporaneamente, negli ultimi anni è cresciuto l’interesse nei confronti del rapporto tra arte e spiritualità nel campo degli studi religiosi. Questa conferenza propone di incrociare questi due campi del sapere, analizzando come i trasferimenti culturali tra Nord e Sud abbiano contribuito a negoziare, scambiare e rielaborare conoscenze spirituali, esoteriche e occulte nella produzione artistica moderna e contemporanea.
L’evento sarà arricchito da un concerto del mdi ensemble che suonerà le composizioni di Jean Sibelius, Kaja Saariaho, e Franco Oppo il 2 novembre alle 18:00.
La conferenza sarà tenuta in lingua inglese.
Scarica il programma del convegno qui.
Evento gratuito con registrazione obbligatoria.
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Rivista open-access e peer-reviewed, curata dal Centro Studi di Civiltà e Spiritualità Comparate della Fondazione Giorgio Cini.
Con un approccio interdisciplinare, Religiographies promuove il dialogo tra storici, sociologi, antropologi, filosofi e psicologi su tre temi principali: misticismo, esoterismo e spiritualità.
Il Centro Studi di Civiltà e Spiritualità Comparate della Fondazione Giorgio Cini e l’Associazione Italiana di Sociologia – sezione sociologia delle religioni – sono lieti di presentare la conferenza Le spiritualità contemporanee: questioni teoriche e metodologiche aperte che si terrà il 21 e 22 settembre 2023 presso la Fondazione Giorgio Cini, Venezia.
La conferenza ha lo scopo di discutere lo stato dell’arte della sociologia delle spiritualità in chiave nazionale ed internazionale. In particolare, su come la categoria “spiritualità” sia traducibile in termini teorici, metodologici ed empirici nei diversi contesti socio-culturali e nelle differenti tradizioni religiose. Gli studiosi selezionati per la conferenza, provenienti da diverse discipline, considereranno le possibili continuità e discontinuità fra la spiritualità e altre categorie che, seppur diverse, presentano elementi di affinità quali, per esempio, religione, esoterismo, misticismo, New Age, paganesimo, nuovi movimenti religiosi.
Per maggiori informazioni scarica qui il programma della conferenza.
Entrata gratuita con registrazione obbligatoria.
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Venerdì 21 aprile 2023
17:30-19:00
Fondazione Giorgio Cini
Il Centro studi di Civiltà e Spiritualità Comparate insieme all’agenzia Magnum Photos organizza una lezione magistrale aperta al pubblico con Cristina de Middel, fotografa documentarista ed artista spagnola.
Cristina de Middel si laurea in Belle Arti presso l’Universitat Politècnica di Valencia e in fotogiornalismo alla Universitat Autònoma di Barcellona, specializzandosi con un Master in fotografia all’University of Oklahoma.
Nel 2013 riceve l’Infinity Award dall’International Center of Photography e nel 2017 vince il prestigioso Premio Nacional de Fotografia assegnato in Spagna dal Ministero della Cultura. All’attività di fotoreporter, affianca un lavoro personale che mira a mettere in discussione la veridicità della fotografia come documento.
Il tema della lezione magistrale sarà la presentazione delle sue opere This is What Hatred Did e Midnight at the Crossroads, che l’artista ha dedicato ai rituali di possessione nelle popolazioni afroamericane brasiliane, con particolare attenzione allo spirito Esù. La presenza del filosofo Paolo Pecere (Università Roma Tre) contribuirà ad arricchire la discussione sul rapporto tra arte e ricerca, una delle tematiche chiavi del Centro studi di Civiltà e Spiritualità Comparate.
Per maggiori informazioni scarica la presentazione dell’evento.
Entrata gratuita con registrazione obbligatoria.
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Rivista open-access e peer-reviewed, curata dal Centro Studi di Civiltà e Spiritualità Comparate della Fondazione Giorgio Cini.
Con un approccio interdisciplinare, Religiographies promuove il dialogo tra storici, sociologi, antropologi, filosofi e psicologi su tre temi principali: misticismo, esoterismo e spiritualità.
Il Convegno è organizzato dal Centro Studi di Civiltà e Spiritualità Comparate, dall’Istituto di Musica, dall’Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati della Fondazione Giorgio Cini e dal Center for History of Hermetic Philosophy and Related Currents (HHP) dell’Università di Amsterdam.
I colloqui di Eranos furono organizzati ad Ascona dall’attivista, pittrice e ricercatrice olandese Olga Fröbe-Kapteyn a partire dal 1933, su ispirazione di Rudolf Otto e Carl Gustav Jung. Gli incontri riunirono alcune tra le menti più stimolanti dell’epoca che si confrontarono su argomenti quali la spiritualità, il misticismo, il mito e la simbologia, nell’intento di opporsi a quella che veniva percepita come una secolarizzazione inarrestabile. Il focus della conferenza verterà sull’eredità di Eranos riguardo le scienze sociali e umane e le arti performative e figurative, in particolare sulla musica, la danza, il teatro e la pittura. L’evento sarà arricchito da un concerto del mdi ensemble che suonerà le composizioni di Renato de Grandis, di Ernesto Rubin de Cervin e di Giacinto Scelsi presso l’Auditorium “Lo Squero”.
Scarica il programma del convegno The Eranos Experience
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