Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia Archives - Pagina 3 di 61 - Fondazione Giorgio Cini

Venezia e il suo Stato da mar. Guerra e pace nello Stato da mar

La Fondazione Giorgio Cini ospita il XIV Convegno internazionale Venezia e il suo Stato da Mar, organizzato dalla Società Dalmata di Storia Patria di Roma con il contributo della Regione Veneto e in collaborazione con l’Istituto per la Storia di Venezia.

L’appuntamento riunisce studiosi provenienti da Grecia, Croazia, Italia e Stati Uniti per confrontarsi sul tema ‘guerra e pace’ nei territori marittimi veneziani. Al centro dell’edizione di quest’anno, questo filo conduttore che permette di rileggere conflitti, equilibri politici e relazioni diplomatiche che hanno segnato la presenza della Serenissima nel Mediterraneo.

Durante il convegno, il 27 febbraio, viene presentato, da Marco Pellegrini dell’Università di Bergamo, l’ultimo volume degli «Studi Veneziani», la rivista dell’Istituto per la Storia della Società e dello Stato Veneziano.

Attività realizzata con il contributo della Regione del Veneto.

programma
26 febbraio | Fondazione Giorgio Cini
plus

13:40 | Saluti istituzionali

Egidio Ivetic, Rita Tolomeo

Presiede Rita Tolomeo, Società Dalmata di Storia Patria.

 

14:00 | Prolusione

Anastasia Stouraiti, Goldsmiths, University of London

Guerra e pace nello Stato da mar. Il metodo degli infinitesimi di Tolstoj e le microstorie dell’impero.

 

14:30 Angeliki Tzavara, UMR 8167 Orient et Méditerranée, CNRS, Francia

In faucibus inimicorum nostrorum. I signori delle steppe e il quartiere veneziano di Tana, XIV-XV secolo.

 

14:50 Marina Koumanoudi, Μαρίνα Κουμανούδη / Εθνικό Ίδρυμα Ερευνών / Fondazione Nazionale ellenica per la Ricerca, Atene 

Quando si superano i limiti: una rilettura dell’affare di Osimo.

 

15:10 Katerina B. Korrè, Κατερίνα Β. Κορρέ Ιόνιο Πανεπιστήμιο / Università dello Ionio, Corfù 

Zonchio reale e immaginario: rivendicazioni, spionaggio e politica veneziana nel XV secolo.

 

15:30 | Discussione

15:40 |Pausa Caffè

 

 

Presiede Egidio Ivetic, Fondazione Giorgio Cini

 

16:00 | Presentazione dei poster

Dimitrios Chrysovalantis Mouzakitis, Università Ca’ Foscari Venezia

Dai depositi veneziani all’ambiente digitale: edizione e codifica della commissione ducale del 1408 di Michele Steno.

Paola Pizzamano, Accademia Roveretana degli Agiati

L’iconografia della Battaglia di Lepanto: soggetti, considerazioni e prospettive di ricerca.

Damiano Pellizzaro, IC Asiago

Il presente ordinario: un esempio di didattica della storia a partire dal sito statodamar.it

Despina Michalaga, Δέσποινα Μιχάλαγα Εθνικό και Καποδιστριακό Πανεπιστήμιο Αθηνών / Università Nazionale e Kapodistriaca di Atene

I santi ortodossi come protettori nelle guerre veneto-ottomane.

Bruno Crevato-Selvaggi, Società Dalmata di Storia Patria

La guerra austro-ottomana del 1788-1791 e la Posta di Venezia.

 

 

16:30 Jelica VujovićIstorijski Institut Beograd / Istituto di Storia, Belgrado

L’importanza del flusso di informazioni in tempo di guerra: Rapporti fra Venezia e gli Ottomani alla luce dell’incidente presso Ragusa , Dubrovnik del 1537.

 

16:50 Chrysovalantis Papadamou, Università di Cipro 

Dalle battaglie di Nicosia alla società veneziana: la trasformazione dei rifugiati ciprioti a Venezia dopo la guerra di Cipro (1570-71).

 

17:10 Alessia Ceccarelli, “Sapienza” Università di Roma

Marcantonio Bragadin e la sua ‘reliquia’, tra la guerra di Cipro e la ritrovata pace col Turco (1571-96).

 

17:30 | Discussione

27 febbraio | Fondazione Giorgio Cini
plus

Presiede Carlo Cetteo Cipriani, Società Dalmata di Storia Patria

 

9:30 Nora Lafi, Università di Bayreuth

Echi della guerra. Condizioni della pace da Venezia a Costantinopoli negli scritti di Marc’Antonio Barbaro (e nelle cronache ottomane dell’epoca di Lala Kara Mustafa Pascià).

 

9:50 Christodoulos Hadjichristodoulou, Università Aristotele di Salonicco

La guerra di Cipro per immagini.

 

10:10 Marianna Kolyvà, Μαριάννα Κολυβά, / Ιόνιο Πανεπιστήμιο / prof. emerita Università dello Ionio, Corfù

La battaglia navale di Lepanto: il coinvolgimento di Zante (1570-1571).

 

10:30 Claudia Pingaro, Università della Campania Luigi Vanvitelli

Para llegar a la Paz. Cipro contesa tra Venezia e Costantinopoli nelle Relazioni dell’ambasciatore spagnolo a Venezia.

 

10:50 Discussione

11:00 Pausa caffè

 

Presiede Ante GverićDržavni Arhiv u Zadru / Archivio di Stato di Zara

 

11:20 Snežana Pejović, Musei comunali di Cattaro

Gli Aiduchi nelle Bocche di Cattaro alla luce dell’attività militare e politica della Repubblica di Venezia tra la metà del XVII e l’inizio del XVIII secolo.

 

11:40 Domagoj MadunićCentral European University, Budapest

Proteggere l’Adriatico? Pirateria, disciplina e governance nella pratica bellica veneziana durante la guerra di Creta (1645-1669).

 

12:00 Tina Ugrinić – Marija Knežević, Archivio storico di Cattaro 

Il saccheggio di Perasto del 1624 dai documenti inediti dell’Archivio storico di Cattaro, dall’Archivio del museo della città di Perasto e dall’Archivio parrocchiale di Perasto.

 

12:20 Nikola MarkulinHrvatska akademija znanosti i umjetnosti / Accademia croata delle arti e scienze

Le cause della defezione dei Morlacchi dagli Ottomani ai Veneziani (1645-1718).

 

12:40 | Discussione

13:00 | Pranzo

 

Presiede Despina Vlassi, Società Dalmata di Storia Patria

 

14:40 Anna Falcioni, Università di Urbino, Deputazione di storia patria per le Marche

Una relazione militare di Giacomo Malatesti capitano di ventura della Repubblica di Venezia contro i Turchi.

 

15:00 Ioannis Hatzakis, Ιωάννης Χατζάκης, Accademia d’Atene / Ακαδημία Αθηνών –  Katerina Konstantinidou, Κατερίνα Κωνσταντινίδου, Università Nazionale e Kapodistriaca di Atene / Εθνικό και Καποδιστριακό Πανεπιστήμιο Αθηνών

Intervalli di dominio veneto nelle Cicladi durante la Guerra di Candia.

 

15:20 Rocco Borgognoni, Deputazione di storia patria per le Marche

Sull’onda di Otranto. L’emergere della minaccia turca dalle Croniche anconitane di Lazzaro Bernabei.

 

15:40 Gogo Varzelioti, Γωγώ Βαρζελιώτη, Università Nazionale e Kapodistriaca di Atene / Εθνικό και Καποδιστριακό Πανεπιστήμιο Αθηνών /

Guerra e pace nel Mediterraneo greco-veneziano. Il teatro come fonte storica e culturale.

 

16:00 Discussione

16:10 Pausa caffè

 

Presiede Roberto Dapit, Università di Udine

 

16:30 Michele Santoro, Università di Padova

I “bucanieri” dello Stato da mar: un approccio post-braudeliano alla pirateria tra il mar Adriatico e il mar Ionio (1573-1624).

 

16:50 Ante GverićDržavni Arhiv u Zadru / Archivio di Stato di Zara

Fonti per lo studio delle guerre e delle riconciliazioni veneto-ottomane nell’Archivio di Stato di Zara.

 

17:10 Mirella Vera Mafrici, Università di Salerno

La guerra di Candia e i rapporti della diplomazia spagnola a Venezia.

 

17:30 Lena SadovskiÖsterreichische Akademie der Wissenschaften / Accademia Austriaca delle Scienze

Presentazione del volume (Spalato. Storia sociale di una città nella Dalmazia veneziana) (Südosteuropäische Arbeiten 171, Berlin/Boston: De Gruyter Oldenbourg, 2025).

 

17:50 Discussione

28 febbraio | Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica
plus

Presiede Anna Falcioni, Università di Urbino, Deputazione di storia patria per le Marche

 

9:30 Roberto Dapit, Università di Udine

Parole e azioni rivolte alla pace nei rapporti con l’impero ottomano tra il XVII e XVIII secolo in Dalmazia.

 

9:50 Despina Vlassi, Società Dalmata di Storia Patria

La profezia della “razza bionda” incendia le Isole Ionie. La rivolta Orlov (1770).

 

10:10 Filip Novosel, Hrvatski Institut za povijest / Istituto di storia della Croazia

Com’è possibile mantenere la pace in una zona di guerra? Il monitoraggio veneziano della missione militare del comandante austriaco Josip Filip Vukasović in Montenegro nel 1788.

 

10:30 Nikos KapodistriasΤεχνολογικό Πανεπιστήμιο Κύπρου / Università Tecnologica di Cipro

Tra esperienza individuale e memoria storica: una fonte veneziana inedita sull’assedio di Patrasso (1770).

 

10:50 | Discussione

11:10 | Pausa caffè

 

Presiede Cristian Luca, Istituto romeno di cultura e ricerca umanistica

 

11:30 Cristina Papakosta – Spyridon Flogaitis, Organizzazione Europea del Diritto Pubblico

Sviluppo sociale ed élite militare sull’isola di Santa Maura nel XVIII secolo.

 

11:50 Jelena Čečur, Museo civico di Perasto

Servizio, merito e distinzione: Francesco Conte Viscovich e la Repubblica di Venezia attraverso le fonti archivistiche di Perasto

 

12:10 Dimitra Papageorgiou, Università Nazionale e Kapodistriaca di Atene / Εθνικό και Καποδιστριακό Πανεπιστήμιο Αθηνών /

Parga 1790: gestione di una crisi di frontiera.

 

12:30 Lucia Nadin, Università Statale di Tirana, f.r.

La lunga durata del mito di Scanderbeg a Venezia, dal Cinquecento all’Ottocento.

 

12:50 Bruno Crevato-SelvaggiLia De LucaRaffaella GerolaLaura Mangiavacchi, Società Dalmata di Storia Patria

Presentazione delle recenti pubblicazioni della Società e del sito www.statodamar.it

 

13:00 | Discussione

 

Rita Tolomeo, Società Dalmata di Storia Patria

Chiusura del convegno.

 

 

 

 

 

 

Sguardo retrospettivo e riposizionamento: i compositori di fronte alle sfide della terza età

Questa giornata di studi è dedicata a comportamenti, reazioni, scelte e ripensamenti che hanno caratterizzato l’ultima fase della vita e della creatività di alcuni dei più influenti compositori del XX secolo: Arnold Schönberg, Igor Stravinskij, Gian Francesco Malipiero, Olivier Messiaen e Dmitrij Šostakovič.

Il riferimento teorico è il concetto di “stile tardo”, che è stato coniato da Theodor W. Adorno per le ultime opere di Beethoven, e poi ripreso e ampliato da Edward Said nel suo omonimo libro. Alla luce delle biografie dei compositori citati i relatori proveranno ad ampliare il campo concettuale tracciato dai due filosofi nelle direzioni della biografia intellettuale e dell’evoluzione estetica; la longevità sarà posta in relazione con la percezione straniante della nuova epoca e la risposta alle sfide provenienti da essa. Gli aspetti di continuità stilistica (il progetto di vita dell’artista) verranno messi a confronto con mutamenti più o meno marcati, provocati dal confronto con le nuove generazioni di compositori, dalla scossa delle trasformazioni socio-culturali e da una più distaccata valutazione del processo storico.

programma

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[accordion_entry title=”9:30 – 12:30″]

Introduzione e moderazione: Gianmario Borio

Michela Garda
(Università di Pavia)
Le stagioni della vita e la creatività musicale: ripensare il “tardo stile”

Massimiliano Locanto
(Università di Salerno)
“Pensieri di ottuagenario”: Stravinskij e le sfide della terza età

Raffaele Pozzi
(Università Roma Tre)
Stile tardo come inattualità: visione e poetica dell’ultimo Messiaen

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[accordion_entry title=”15:00 – 18:00 “]

Moderazione: Michela Garda

Gianmario Borio
(Università di Pavia – Fondazione Giorgio Cini)
“Wer bin ich….?” – Autoanalisi, inquietudine, cambiamento: gli ultimi anni di Arnold Schönberg

Vincenzina Ottomano
(Università Ca’ Foscari)
“I due Šostakovič”: critica e ambiguità nelle opere vocali tarde

Francisco Rocca
(Fondazione Giorgio Cini)
“Ottuagenario intransigente”: motivi del tardo Malipiero

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[accordion_entry title=”Concerto ore 18:30″]

Auditorium “Lo Squero”

In collaborazione con il Conservatorio “Cesare Pollini”, Padova

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Programma

Gian Francesco Malipiero (1882-1973)

Cinque studi per domani (1959), per pianoforte

I. Mosso moderatamente, ma gagliardo

II. Un poco allegro

III. Non troppo mosso, ma fluido

IV. Lento

V. Non troppo mosso

 

Lorenzo Presotto, pianoforte

Arnold Schönberg (1874-1951)

Fantasia op. 47 per violino con accompagnamento di pianoforte (1949)

I. Grave. Più mosso. Meno mosso

II. Lento. Grazioso. Tempo I. Più mosso

III. Scherzando. Poco tranquillo. Scherzando. Meno mosso. Tempo I

 

Filippo Maggini, violino

Jacopo Doni, pianoforte

Olivier Messiaen (1908-1992)

Petites esquisses d’oiseaux (1985) per pianoforte

I. Le Rouge-gorge

II. Le Merle noir

III. Le Rouge-gorge

IV. La Grive musicienne

V. Le Rouge-gorge

VI. L’Alouette des champs

 

Massimiliano Vettore, pianoforte

Gabriel Fauré (1845-1924)

Trio op. 120 in re minore (1922-23) per violino, violoncello e pianoforte

I. Allegro, ma non troppo

II. Andantino

III. Allegro vivo

 

Alessandra Reggiani, violino

Carlo Teodoro, violoncello

Martina Delluniversità, pianoforte

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Singing in the fire with masks

Il seminario, terzo e ultimo appuntamento di un progetto inaugurato nel 2024, prevede un insegnamento sia teorico che pratico sull’uso della maschera a teatro, con particolare riferimento a personaggi e ambienti legati al fuoco.

L’Istituto per il Teatro e il Melodramma, come già avvenuto per la passata edizione e in linea con la sua vocazione alla divulgazione e all’insegnamento delle discipline legato al mondo dello spettacolo, mette a disposizione i propri archivi d’interesse teatrale e la propria competenza per tenere delle lezioni ed entrare in dialogo con gli ospiti presenti in sede.

Il seminario, organizzato con il centro Théâtre Performance et Societé dell’Université Paris 8 e l’École Université de Recherche ArTeC – Nanterre, è riservato agli studenti selezionati dalle due università francesi.

 

Accademia Vivaldi Corsi di perfezionamento sull’interpretazione della musica di Antonio Vivaldi L’Olimpiade – Conservatorio di Musica Agostino Steffani Castelfranco

Dal 3 al 22 febbraio l’Accademia Vivaldi organizza un corso di perfezionamento per la preparazione e la messa in scena dell’opera L’Olimpiade di Antonio Vivaldi, in occasione delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina.

Il progetto è realizzato in collaborazione con istituzioni italiane e europee, capofila il Conservatorio Agostino Steffani di Castelfranco Veneto. Rientra nell’ambito del programma PNRR “Musical Theatre and new Technologies (MTNT): Toward a New Paradigm in Opera Studies and Performance”, dedicato alla promozione della cultura musicale all’estero, in particolare del teatro musicale, attraverso lo studio e la riscoperta dell’opera veneziana tra Sei e Settecento.

Il dramma per musica vivaldiano sarà rappresentato il 21 febbraio per le scuole e domenica 22 febbraio ore 16:00, presso il Teatro Comunale Mario Del Monaco di Treviso, sotto la direzione di Francesco Fanna e la regia di Fabio Condemi.

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[accordion_entry title=”L’Olimpiade domenica 22 febbraio ore 16:00″]

Appartenente al periodo più fulgido dell’attività poetica dell’autore, L’Olimpiade venne scritta da Pietro Metastasio e giudicata da sempre tra le sue creazioni più compiute. Questa celebrazione dell’amore e della gioventù delle due coppie di amanti, ambientata sullo sfondo pastorale di una remota, arcadica età dell’oro, esprime in termini di cristallina bellezza l’essenza dell’ispirazione sentimentale del genio metastasiano. Si trovano alcuni dei luoghi più emblematici del teatro del compositore Antonio Vivaldi che segue l’evolversi delle reazioni degli amanti attraverso un recitativo accompagnato di inesausta inventiva, sensibile alla minima variazione di atteggiamento psicologico.

Spettacolo realizzato in occasione della chiusura ufficiale dei Giochi Milano-Cortina 2026.

Ad anticipare lo spettacolo, 45 minuti prima dell’alzata del sipario, al Ridotto del Teatro si terrà un incontro di introduzione all’opera nell’ambito della rassegna “Oltre la scena”.

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Bringing Venice into Space

ARCHiVe Online Academy presenta un workshop intensivo di cinque giorni (30 ore), a cura di Matteo Tora Cellini del collettivo CamerAnebbia. Bringing Venice into Space propone un’esplorazione pratica e teorica dell’uso creativo delle tecnologie avanzate nelle installazioni interattive. I partecipanti esploreranno la progettazione di ambienti dinamici e narrazioni innovative, con particolare attenzione alla trasformazione dell’arte e dei contenuti culturali in esperienze accessibili e coinvolgenti.

Il lavoro si concentrerà su parte del patrimonio culturale digitalizzato della Fondazione Giorgio Cini e includerà una sessione di rilievo fotogrammetrico degli spazi e architetture della Fondazione, come pratica di osservazione, misurazione e lettura critica dello spazio. I dati raccolti diventeranno materia viva di un laboratorio progettuale volto a ridisegnare e reimmaginare le architetture, trasformando elementi reali in nuovi dispositivi narrativi. Obiettivo del workshop è sviluppare strategie creative per valorizzare gli spazi storici e culturali, sperimentando linguaggi che uniscono tecnologia, percezione e memoria dei luoghi.

Il workshop si terrà in lingua italiana e prevede un massimo di 15 partecipanti. La partecipazione è gratuita previa prenotazione, da effettuare entro le ore 23:59 (CET) del 13 gennaio 2026.

Teatro, Democrazia e Pandemia

L’Istituto per il Teatro e il Melodramma organizza una giornata di studi delicata al tema Teatro, Democrazia e Pandemia. Nel corso dell’incontro si intende indagare il ruolo del teatro come patrimonio culturale della democrazia durante il difficile periodo della pandemia di Covid-19 che ha interessato il mondo a partire dal 30 gennaio 2020. A una ricognizione tecnico-legislativa sul tema, seguiranno le testimonianze di artisti che in quel periodo e su quei temi hanno lavorato lungamente.

Le relazioni presentate nel corso della giornata di studi sono state pubblicate sulla webzine di cultura teatrale Ateatro. Clicca qui per accedere agli articoli.

programma

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[accordion_entry title=”9:30″]

Maria Ida Biggi
Introduzione

Piermario Vescovo
La peste, il teatro

Oliviero Ponte di Pino
A teatro oltre la peste

Fabrizio Panozzo
Popolo che subisce / popolo che decide

COFFEE BREAK

Matteo Paoletti
Un inaspettato salvavita? Legislazione d’emergenza e finanziamento pubblico

Alessandra Carbonaro
Lavoro e previdenza nello spettacolo dal vivo: quali scenari nel contesto post pandemico

Mimma Gallina
Pandemia e sistema teatrale: un’occasione mancata?

PAUSA PRANZO

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[accordion_entry title=”14:30″]

Paola Bigatto
Didattica teatrale e pandemia: “l’eredità della corona”

Serena Sinigaglia
“La peste” di Camus, una specie di speranza
Con proiezione di alcuni frammenti dello spettacolo prodotto da TSV – Teatro Stabile del Veneto, Teatro Stabile di Bolzano e Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano, stagione 2021/2022

COFFEE BREAK

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[accordion_entry title=”Lettura scenica 16:30 “]

Paola Bigatto e Massimiliano Speziani
Parole per la peste. Letture in tempo di pandemia

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Intersections Between Music and Visual Arts in Europe: 1950-2000

L’Istituto per la Musica celebra il quarantesimo anniversario all’insegna delle relazioni tra la musica e le altre arti, così come emergono dalle fonti conservate nel suo archivio, caratterizzando la sua attività scientifica.

Il convegno amplia la sua prospettiva, includendo la dimensione europea con un progetto del 2023 dedicato al contesto italiano (Intersezioni di musica e arti visive in Italia nel secondo Novecento, a cura di Gianmario Borio e Angela Sanna). Musicologi e storici dell’arte presentano ricerche originali su azioni congiunte e scambi di idee tra i protagonisti delle vicende artistiche in diversi centri europei, con l’obiettivo di mettere a fuoco istanze comuni e specificità nazionali. Le ricostruzioni storico-archivistiche vengono affiancate dalle riflessioni di studiosi di estetica, che collocano i processi osservati nel quadro delle discussioni filosofiche sulle relazioni tra i generi a partire dai sistemi delle arti dell’idealismo.

Relatori: Veniero Rizzardi (ricercatore indipendente, Venezia), Angela Sanna (Accademia di Belle Arti di Brera, Milano), Patrizia Veroli (ricercatrice indipendente, Roma)
Conferenza organizzata da Gianmario Borio e Charlotte De Mille.

 

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[accordion_entry title=”3 dicembre”]

 

9:30 — 13:00
Greetings and Introduction by Gianmario Borio and Charlotte De Mille

Jean-Marc Chouvel
Sorbonne University, Paris
The Eye Listens, But What Does the Ear See? Reflections on the Modalities of a Plural Art

Marina Hervás
Granada University
Beyond the Regime, Before the Canon: Music and Visual Arts in Spain

Iwona Lindstedt
Warsaw University
Zygmunt Krauze’s Unistic Music: Three Experiments in Arts Intersection 1968–1969

15 — 18
Gianfranco Vinay
Paris 8 University, Saint Denis
Boulez’s Mirrors: Compositional Correspondences Between Music and Painting

Jan Butler
Oxford Brookes University
The Roots of the Audiovisual in Popular Music: Psychedelia and the UK in the 1960s

Gianmario Borio
Pavia University / Fondazione Giorgio Cini
The Convergence of Painting and Music: Theses and Philosophical Implications

18:30
Concert mdi ensemble

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[accordion_entry title=”4 dicembre”]

9:30 — 12:30
Daniela Tortora
Santa Cecila Conservatory, Rome
After Collage, Marcatrè, and Grammatica: the Experience of Achille Perilli’s Gruppo Altro, from Kombinat Joey – 1970 to Dies Irae – 1978

Manon Raoult
The Courtauld Institute of Art, London
‘Is the Painter a Musician?’ The Sonic Foundations of Jean Dubuffet’s Anti-Cultural, Materialist, and Utopian Brut Aesthetic

Jörn Peter Hiekel
Hochschule für Musik, Dresden
Institutional Activities at the Intersection of Music and Visual Arts: Observations on Impulses and Constellations in West Germany

15 — 18
Johannes Holtmon
Kode Art Museums and Composer Homes, Bergen
Harald Sæverud: Music and Architecture, Modernity and Tradition

Michele Leggieri
Pavia University
Aldo Clementi Between Sign and Sound

Charlotte De Mille
The Courtauld Institute of Art, London
Towards a ‘Philosophy for Painting’: Musico-Visual Intersections in Post-War Britain

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Libertinism and Spirituality between Desire and Rebellion

Comunemente, il termine libertinismo viene usato con l’accezione di licenziosità in relazione a comportamenti sfrenati e privi di restrizioni morali o sociali. In realtà ha una lunga storia filosofica con radici nell’antichità, in cui la sensualità rappresenta spesso solo un aspetto. Le diverse forme di libertinismo, quando in contrasto con i dogmatismi religiosi e con le forme più moderate di riflessione filosofica, si sono diffuse attraverso canali clandestini nei quali non è raro trovare intersezioni con forme di spiritualità di tipo alternativo ed esoterico. Particolare attenzione viene dedicata a Giacomo Casanova, il cui libertinismo intellettuale e sensuale non fu alieno da interessi per la dimensione esoterica.

L’evento è co-organizzato insieme al Center for the History of Hermetic Philosophy and Related Currents (HHP) dell’Università di Amsterdam e dal Center for the Study of World Religions presso Harvard Divinity School.

programma

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[accordion_entry title=”16 dicembre”]

9:30 – 10:00        Welcome greetings

  • Francesco Piraino (Fondazione Cini / Ca’ Foscari)
  • Charles Marshall Stang (CSWR – Harvard Divinity School)
  • Marco Pasi (HHP – University of Amsterdam)

 

10:00 – 11:00        Greek and Early Christian Period

  • Matthew J. Dillon (Center for Study of World Religions at Harvard Divinity School), “Libertine Gnosticism and Grant Morrison’s The Invisibles
  • Charles Marshall Stang (Center for Study of World Religions at Harvard Divinity School), “Monastic and Mystical Libertinism: The Anxiety around Apatheia in the Syriac Christian Tradition”

 

 

11:00 – 11:30        Coffee break

 

 

11:30 – 12:30        Middle Ages

  • Denis Renevey (University of Lausanne), “Richard Rolle (c.1300–49), ermite et libertin avant l’heure: Religious Rebellion and Sensorial Mysticism in North Yorkshire”
  • Gerard Wiegers (University of Amsterdam) “Iberian Converts and Forced Migrants of Jewish and Muslim Descent: Freethought, Atheism, and Libertinism”

 

 

14:00 – 15:30        Reinassance

  • Maria Koutsouris (Boston University), “Platonic Libertinism: Esoteric and Erotic Apotheosis in Marsilio Ficino and Aleister Crowley”
  • Adrien Mangili (FNS / University of Toulouse Jean Jaurès) “Mages and Libertines from Pomponazzi to Gaffarel”
  • Federico Barbierato (University of Verona), “Ways of Believing and Unbelieving: Seventeenth-Century Libertinism and the Venetian Experience”

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[accordion_entry title=”17 dicembre”]

10:00 – 11:00      Judaism

  • Jonathan Cahana-Blum (Hebrew University of Jerusalem), “ ‘They that Prepare the Ground May Have to Wade through the Marshes of Sin’: Susan and Jacob Taubes’s Jewish Gnostic Cult in 1950’s New York and Jerusalem”
  • Elliot R. Wolfson (New York University) “Mystical Nihilism and the Philosophical Skepticism of Faith”

 

11:00 – 11:30        Coffee break

 

11:30 – 12:30        “The East”

  • Mark Sedgwick (Aarhus University), “Sufi Libertinism”
  • Paride Stortini(Ghent University), “Desire to Know Desire: Religion, Repression, and Sexuality in the Interwar Japanese Movement ‘Erotic Grotesque Nonsense’ ”

 

14:00 – 15:30        17th century

  • Elena Grazioli (University of Milan), “Casanova: Libertinism and the Shaping of Autobiographical Identity”
  • Carlo Bosi (Mozarteum University, Salzburg), “Libertinism, Early Venetian Opera and the Power of Eros”
  • Lieven De Maeyer (Ruusbroec Institute at Antwerp University), “Freedom from Sin, or Freedom to Sin? Libertinism and/as Quietism in Late 17th Century France”

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[accordion_entry title=”18 dicembre”]

10:00 – 11:30      Contemporary

  • Dell Rose (Swedenborg Library Chicago / University of Amsterdam), “The Sacredness of Sin: D’Annunzio amongst the Philosophers of Filth”
  • Piero Latino (CELLF – Sorbonne Université / University of Pisa) “From Couliano’s ‘Erotic Pneumophantasmology’ to Corbin’s ‘Metaphysic of Love’: The Spiritual Nature of Eros between Libertinism and the Religion of Love in Literature”
  • Christina Oakley Harrington (Independent historian of religion) “The Feminist Libertinism of Early Wicca”

 

11:30 – 12:00        Coffee break

 

12:00 – 13:00        Contemporary

  • Matouš Mokrý (Masaryk University) “Literary Libertinism in the ‘Deofel Quintet’ of the Order of Nine Angles and Antinomian Esoteric Initiation”
  • Gordan Djurdjevic (Independent scholar) “ ‘The Most Sublimely Austere Ethical Precept’: Aleister Crowley’s Doctrine of ‘Do What Thou Wilt’ and Its Complicated Relationship with Libertinism”

 

14:30 – 15:30       Plenary

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La conferenza si terrà in lingua inglese.

 

Giacomo Casanova e il teatro

L’incontro di studio intende indagare la scena teatrale al tempo di Casanova e approfondisce gli echi casanoviani nella produzione teatrale italiana del Novecento, per provare a comprendere da chi e in che modo il mito di Casanova è stato raccontato in età contemporanea sui palcoscenici italiani. Organizzato in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari Venezia e l’Université Sorbonne di Parigi, partecipano studiosi provenienti dalle principali università europee.

PROGRAMMA

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[accordion_entry title=”19 novembre| 9:30]

9:30

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[accordion_entry title=”19 novembre | 9:30″]

Maria Ida Biggi
Fondazione Giorgio Cini
Università Ca’ Foscari di Venezia
Introduzione

Piermario Vescovo
Università Ca’ Foscari di Venezia
Il processo di rimozione del teatro nella vita di Casanova

Ilaria Crotti
Università Ca’ Foscari di Venezia
Le bautte dell’io. La scena del Mondo nella scrittura casanoviana.

Valeria Tavazzi
Università La Sapienza di Roma
Casanova fra romanzo e teatro

COFFEE BREAK

Andrea Fabiano
Sorbonne Université
Casanova e la parodia

Gerardo Guccini
Università degli Studi di Bologna
Goldoni, Casanova e il problema della monacazione forzata: paradigmi visivi e modelli testuali

PAUSA PRANZO

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[accordion_entry title=”19 novembre | 14:30 “]

Marzia Pieri
Università degli Studi di Siena
Casanova e Voltaire: a proposito di versi e di recitazione

Francesca Bisutti
Università Ca’ Foscari di Venezia
Come parlò Zoroastro a Giacomo Casanova? Traduzione e adattamento di un libretto d’opera

Gilberto Pizzamiglio
Università Ca’ Foscari di Venezia
Casanova “impresario” teatrale: Le Messager de Thalie

COFFEE BREAK

Emanuele De Luca
Université Côte d’Azur
Un teatro di fuochi d’artificio tra realtà scenica e immaginario casanoviano

Lorenzo Mattei
Università Aldo Moro di Bari
Casanova come personaggio nel teatro musicale

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Casanova e la scena musicale: conferenza e concerto dell’Accademia Vivaldi

L’Istituto Italiano Antonio Vivaldi, nell’ambito dell’Accademia Vivaldi organizza due appuntamenti sul mondo musicale ai tempi di Casanova e sulle vicende di cantanti, librettisti e concorrenti vivaldiani.

Il 27 novembre (ore 18.00) si terrà la conferenza Il Brenta si fa teatro: la scena musicale della Serenissima in terraferma tra Sei e Settecento, tenuta da Ilaria Contesotto, del gruppo di ricerca “La drammaturgia musicale a Venezia (1678-1792)” della Fondazione Levi. Al centro dell’incontro, la vita teatrale “in villa”, il fermento dei teatri di terraferma, in particolare lungo la Riviera del Brenta. L’argomento è pressoché sconosciuto e poco frequentato anche dalle ricerche musicologiche, nonostante rappresenti un punto di osservazione estremamente interessante sulle opere di Vivaldi.

Il concerto Il Teatro in caricatura. Cantanti vivaldiani dall’Album Zanetti  è in programma il 28 novembre (ore 18.00): si esibiscono gli allievi dell’Accademia Vivaldi, sotto la guida del soprano Gemma Bertagnolli. Verranno eseguiti brani vocali e strumentali tratti dal catalogo del Prete rosso. Particolare attenzione sarà data ai cantati ritratti nelle caricature di Anton Maria Zanetti ,esposte nella mostra allestita a Palazzo Cini Casanova e Venezia.

Entrambi gli eventi si svolgeranno sull’Isola di San Giorgio Maggiore e saranno a ingresso libero.