La Fondazione Giorgio Cini ospita il XIV Convegno internazionale Venezia e il suo Stato da Mar, organizzato dalla Società Dalmata di Storia Patria di Roma con il contributo della Regione Veneto e in collaborazione con l’Istituto per la Storia di Venezia.
L’appuntamento riunisce studiosi provenienti da Grecia, Croazia, Italia e Stati Uniti per confrontarsi sul tema ‘guerra e pace’ nei territori marittimi veneziani. Al centro dell’edizione di quest’anno, questo filo conduttore che permette di rileggere conflitti, equilibri politici e relazioni diplomatiche che hanno segnato la presenza della Serenissima nel Mediterraneo.
Durante il convegno, il 27 febbraio, viene presentato, da Marco Pellegrini dell’Università di Bergamo, l’ultimo volume degli «Studi Veneziani», la rivista dell’Istituto per la Storia della Società e dello Stato Veneziano.
Attività realizzata con il contributo della Regione del Veneto.
programma
13:40 | Saluti istituzionali
Egidio Ivetic, Rita Tolomeo
Presiede Rita Tolomeo, Società Dalmata di Storia Patria.
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14:00 | Prolusione
Anastasia Stouraiti, Goldsmiths, University of London
Guerra e pace nello Stato da mar. Il metodo degli infinitesimi di Tolstoj e le microstorie dell’impero.
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14:30 Angeliki Tzavara, UMR 8167 Orient et Méditerranée, CNRS, Francia
In faucibus inimicorum nostrorum. I signori delle steppe e il quartiere veneziano di Tana, XIV-XV secolo.
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14:50 Marina Koumanoudi, Μαρίνα Κουμανούδη / Εθνικό Ίδρυμα Ερευνών / Fondazione Nazionale ellenica per la Ricerca, Atene
Quando si superano i limiti: una rilettura dell’affare di Osimo.
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15:10 Katerina B. Korrè, Κατερίνα Β. Κορρέ / Ιόνιο Πανεπιστήμιο / Università dello Ionio, Corfù
Zonchio reale e immaginario: rivendicazioni, spionaggio e politica veneziana nel XV secolo.
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15:30 | Discussione
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15:40 |Pausa Caffè
Presiede Egidio Ivetic, Fondazione Giorgio Cini
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16:00 | Presentazione dei poster
Dimitrios Chrysovalantis Mouzakitis, Università Ca’ Foscari Venezia
Dai depositi veneziani all’ambiente digitale: edizione e codifica della commissione ducale del 1408 di Michele Steno.
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Paola Pizzamano, Accademia Roveretana degli Agiati
L’iconografia della Battaglia di Lepanto: soggetti, considerazioni e prospettive di ricerca.
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Damiano Pellizzaro, IC Asiago
Il presente ordinario: un esempio di didattica della storia a partire dal sito statodamar.it
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Despina Michalaga, Δέσποινα Μιχάλαγα / Εθνικό και Καποδιστριακό Πανεπιστήμιο Αθηνών / Università Nazionale e Kapodistriaca di Atene
I santi ortodossi come protettori nelle guerre veneto-ottomane.
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Bruno Crevato-Selvaggi, Società Dalmata di Storia Patria
La guerra austro-ottomana del 1788-1791 e la Posta di Venezia.
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16:30 Jelica Vujović, Istorijski Institut Beograd / Istituto di Storia, Belgrado
L’importanza del flusso di informazioni in tempo di guerra: Rapporti fra Venezia e gli Ottomani alla luce dell’incidente presso Ragusa , Dubrovnik del 1537.
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16:50 Chrysovalantis Papadamou, Università di Cipro
Dalle battaglie di Nicosia alla società veneziana: la trasformazione dei rifugiati ciprioti a Venezia dopo la guerra di Cipro (1570-71).
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17:10 Alessia Ceccarelli, “Sapienza” Università di Roma
Marcantonio Bragadin e la sua ‘reliquia’, tra la guerra di Cipro e la ritrovata pace col Turco (1571-96).
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17:30 | Discussione
Presiede Carlo Cetteo Cipriani, Società Dalmata di Storia Patria
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9:30 Nora Lafi, Università di Bayreuth
Echi della guerra. Condizioni della pace da Venezia a Costantinopoli negli scritti di Marc’Antonio Barbaro (e nelle cronache ottomane dell’epoca di Lala Kara Mustafa Pascià).
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9:50 Christodoulos Hadjichristodoulou, Università Aristotele di Salonicco
La guerra di Cipro per immagini.
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10:10 Marianna Kolyvà, Μαριάννα Κολυβά, / Ιόνιο Πανεπιστήμιο / prof. emerita Università dello Ionio, Corfù
La battaglia navale di Lepanto: il coinvolgimento di Zante (1570-1571).
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10:30 Claudia Pingaro, Università della Campania Luigi Vanvitelli
Para llegar a la Paz. Cipro contesa tra Venezia e Costantinopoli nelle Relazioni dell’ambasciatore spagnolo a Venezia.
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10:50 Discussione
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11:00 Pausa caffè
Presiede Ante Gverić, Državni Arhiv u Zadru / Archivio di Stato di Zara
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11:20 Snežana Pejović, Musei comunali di Cattaro
Gli Aiduchi nelle Bocche di Cattaro alla luce dell’attività militare e politica della Repubblica di Venezia tra la metà del XVII e l’inizio del XVIII secolo.
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11:40 Domagoj Madunić, Central European University, Budapest
Proteggere l’Adriatico? Pirateria, disciplina e governance nella pratica bellica veneziana durante la guerra di Creta (1645-1669).
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12:00 Tina Ugrinić – Marija Knežević, Archivio storico di Cattaro
Il saccheggio di Perasto del 1624 dai documenti inediti dell’Archivio storico di Cattaro, dall’Archivio del museo della città di Perasto e dall’Archivio parrocchiale di Perasto.
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12:20 Nikola Markulin, Hrvatska akademija znanosti i umjetnosti / Accademia croata delle arti e scienze
Le cause della defezione dei Morlacchi dagli Ottomani ai Veneziani (1645-1718).
12:40 | Discussione
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13:00 | Pranzo
Presiede Despina Vlassi, Società Dalmata di Storia Patria
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14:40 Anna Falcioni, Università di Urbino, Deputazione di storia patria per le Marche
Una relazione militare di Giacomo Malatesti capitano di ventura della Repubblica di Venezia contro i Turchi.
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15:00 Ioannis Hatzakis, Ιωάννης Χατζάκης, Accademia d’Atene / Ακαδημία Αθηνών – Katerina Konstantinidou, Κατερίνα Κωνσταντινίδου, Università Nazionale e Kapodistriaca di Atene / Εθνικό και Καποδιστριακό Πανεπιστήμιο Αθηνών
Intervalli di dominio veneto nelle Cicladi durante la Guerra di Candia.
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15:20 Rocco Borgognoni, Deputazione di storia patria per le Marche
Sull’onda di Otranto. L’emergere della minaccia turca dalle Croniche anconitane di Lazzaro Bernabei.
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15:40 Gogo Varzelioti, Γωγώ Βαρζελιώτη, Università Nazionale e Kapodistriaca di Atene / Εθνικό και Καποδιστριακό Πανεπιστήμιο Αθηνών /
Guerra e pace nel Mediterraneo greco-veneziano. Il teatro come fonte storica e culturale.
16:00 Discussione
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16:10 Pausa caffè
Presiede Roberto Dapit, Università di Udine
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16:30 Michele Santoro, Università di Padova
I “bucanieri” dello Stato da mar: un approccio post-braudeliano alla pirateria tra il mar Adriatico e il mar Ionio (1573-1624).
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16:50 Ante Gverić, Državni Arhiv u Zadru / Archivio di Stato di Zara
Fonti per lo studio delle guerre e delle riconciliazioni veneto-ottomane nell’Archivio di Stato di Zara.
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17:10 Mirella Vera Mafrici, Università di Salerno
La guerra di Candia e i rapporti della diplomazia spagnola a Venezia.
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17:30 Lena Sadovski, Österreichische Akademie der Wissenschaften / Accademia Austriaca delle Scienze
Presentazione del volume (Spalato. Storia sociale di una città nella Dalmazia veneziana) (Südosteuropäische Arbeiten 171, Berlin/Boston: De Gruyter Oldenbourg, 2025).
17:50 Discussione
Presiede Anna Falcioni, Università di Urbino, Deputazione di storia patria per le Marche
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9:30 Roberto Dapit, Università di Udine
Parole e azioni rivolte alla pace nei rapporti con l’impero ottomano tra il XVII e XVIII secolo in Dalmazia.
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9:50 Despina Vlassi, Società Dalmata di Storia Patria
La profezia della “razza bionda” incendia le Isole Ionie. La rivolta Orlov (1770).
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10:10 Filip Novosel, Hrvatski Institut za povijest / Istituto di storia della Croazia
Com’è possibile mantenere la pace in una zona di guerra? Il monitoraggio veneziano della missione militare del comandante austriaco Josip Filip Vukasović in Montenegro nel 1788.
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10:30 Nikos Kapodistrias, Τεχνολογικό Πανεπιστήμιο Κύπρου / Università Tecnologica di Cipro
Tra esperienza individuale e memoria storica: una fonte veneziana inedita sull’assedio di Patrasso (1770).
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10:50 | Discussione
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11:10 | Pausa caffè
Presiede Cristian Luca, Istituto romeno di cultura e ricerca umanistica
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11:30 Cristina Papakosta – Spyridon Flogaitis, Organizzazione Europea del Diritto Pubblico
Sviluppo sociale ed élite militare sull’isola di Santa Maura nel XVIII secolo.
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11:50 Jelena Čečur, Museo civico di Perasto
Servizio, merito e distinzione: Francesco Conte Viscovich e la Repubblica di Venezia attraverso le fonti archivistiche di Perasto
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12:10 Dimitra Papageorgiou, Università Nazionale e Kapodistriaca di Atene / Εθνικό και Καποδιστριακό Πανεπιστήμιο Αθηνών /
Parga 1790: gestione di una crisi di frontiera.
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12:30 Lucia Nadin, Università Statale di Tirana, f.r.
La lunga durata del mito di Scanderbeg a Venezia, dal Cinquecento all’Ottocento.
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12:50 Bruno Crevato-Selvaggi, Lia De Luca, Raffaella Gerola, Laura Mangiavacchi, Società Dalmata di Storia Patria
Presentazione delle recenti pubblicazioni della Società e del sito www.statodamar.it
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13:00 | Discussione
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Rita Tolomeo, Società Dalmata di Storia Patria
Chiusura del convegno.